Continua così la rassegna musicale Gajah Sound 2 arrivando alla 9ª serata.
Aprono il mese di marzo, in stile Jazz-Funk, i pugliesi The Bumps accompagnati dai Nirowa.
ARTISTA DEL MESE
Danilo Babbo: Artista poliedrico di talento realizzerá una fantastica installazione sinestetica "Rifugio Metaspirituale 2" che vi lascerá basiti. Il fruitore voyeur potrá sbirciare nel subconscio dell'artista attraverso delle strutture che lo condurrá all'interno di un mondo naturale polimorfo intimo e magico!!
Da anni l'artista espone sia in Italia che all'estero. Le sue opere sono presenti in strutture pubbliche e private.
Ingresso 2€
Tessesa In-Contrada 2016 obbligatoria
_________________THE BUMPS_______________
Due musicisti tra i più conosciuti della scena musicale pugliese, Antonio Di Lorenzo (batteria e percussioni) e Davide Penta (basso elettrico e chitarra) formano una delle ritmiche più collaudate. Dal successivo incontro con Vince Abbracciante, sicuramente uno dei migliori talenti della fisarmonica a livello mondiale, nasce così il progetto dei Tàngheri. Corre l’anno 2000. Partendo dalla contaminazione tra jazz e tango, il gruppo elabora un mondo in cui si fondono America Latina, blues e puro spirito italiano e da cui passano Coltrane, Gardel, De Andrè e Gato Barbieri. Sempre con un senso profondo dello spettacolo e dell’ironia.
I Tàngheri, nel 2004, approdano al loro primo disco dopo molti concerti, festival importanti e rassegne concertistiche: Historias del Sur, lavoro molto apprezzato sia dalla critica che dal pubblico, è un’istantanea della loro visione musicale in quel momento storico. Il sèguito di questo lavoro viene registrato assieme ad uno dei musicisti più interessanti del panorama mondiale, il chitarrista americano Marc Ribot, anche lui affascinato dalla capacità di partire dal tango per esplorare gli angoli più distanti del mondo sonoro: dalla tradizione argentina a quella italiana e all'avanguardia musicale. Nel 2005 viene pubblicato Silente, per la Wide Sound, ed i Tàngheri diventano una delle sicure realtà del panorama jazz italiano, partecipando al Ternijazzfest, al Talos Festival, a Teano Jazz, Fasano Jazz, Notti di Stelle e a diverse altre rassegne nazionali.
Ma, immediatamente dopo, l’asse musicale subisce un’ulteriore sterzata: i Tàngheri diventano The Bumps e pubblicano, nel 2008, The Dharma Bums, nato per la più grande casa discografica, la Universal. Abbandonate (forse) le atmosfere del tango, il recupero delle sonorità vintage del Farfisa, dell'Hammond e di altri strumenti elettroacustici, ma anche l'utilizzo di una elettronica “povera” contribuiscono a creare un piccolo masterpiece del genere. Il disco della maturità, dove la conferma di un ormai perfettamente integrato Ribot aiuta a creare un'atmosfera magica e tensioattiva, diventa così un lavoro di grande avanguardia musicale, ma pure di agile fruibilità, grazie alla sempre presente vena melodica. Il trio, nel 2011, pubblica infine il suo lavoro più “italiano”: Playin' Italian Cinedelics (che, oltre tutto, segna l’esordio della propria etichetta discografica, la Bumps Records) costituisce un piccolo tesoro d’interpretazione stilistica dei brani tratti o ispirati ai B-Movie italiani degli anni '60 e '70, opportunamente destrutturati e trasformati. Il prodotto sonoro della band, che si nutre di miscellanee psychedelic jazz e drammi funk, viene definito «un irriverente fluttuare tra jazz e avanguardia, noise music e scampoli rock, reminiscenze cinematografiche e scatti urbani». Nel frattempo, nuove collaborazioni di prestigio (tra tutte, quelle con John Medeski e Juini Booth), i dischi realizzati autonomamente da ognuno dei componenti, le recensioni gratificanti e le tournée - individuali e di gruppo - consumate in tutto il mondo promuovono i Bumps come una delle band di “musica totale” più innovative della scena musicale europea.
discografia
Playin' Italian Cinedelics (Bumps Records, 2011)
The Dharma Bums (Universal/Emarcy, 2008)
Silente (Wide Sound, 2005)
Histórias del Sur (Panastudio, 2004)
___________________NIROWA___________
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I NIROWA sono un electric trio il cui sound ricco e versatile, trae ispirazione dal Jazz-Funk, dal Soul degli anni 70, dall’ R’n’B tipico degli anni 90 (Marvin Gaye, Roy Ayers, Stevie Wonder, per citare alcune delle influenze) che mescolando con sapiente maestria ritmi ed atmosfere underground con radici che affondano nella Dub, e nella Drum’n’Bass, sposa il cantato in italiano con un risultato abbastanza unico nel suo genere, caratterizzato dall’immediatezza nell’ascolto melodico e dal costante interplay. Il risultato e’ sorprendente, "cool", moderno che cerca di legare in un modo armonico quella che può essere la scena di un sound americano con la ritmica e la sonorità del bel canto italiano.
La formazione, attiva dal 2012, crea in questo modo un nuovo sound: un mix di modernità e tradizione con un occhio attento al futuro. Dopo pochi mesi di preparazione, ecco le prime date dal vivo: suonano in giro per la Puglia senza molte difficoltà, ottenendo riscontri positivi da pubblico e addetti ai lavori. Nel febbraio 2014 hanno l’opportunità di aprire il reading musicale "Notturno Americano" a cura di Emidio Clementi (voce e bassista dei Massimo Volume), Corrado Nuccini e Emanuele Reverberi (musicisti dei Giardini di Mirò). Nei mesi successivi si dedicano alla composizione dei brani che faranno parte del loro disco d’esordio, in uscita nei primi di giugno 2015, dal titolo "Motivi d’Estasi".
Nico Selvaggio [voice, keyboards]
Roberto Gallo [electric bass]
Walter Forestiere [drums]
Web:
www.facebook.com/events/101...