da giovedì 5 a sabato 7 maggio 2016
Il Processo di Franz Kafka
Teatro
Vita notturna
IL PROCESSO DI FRANZ KAFKA
drammaturgia di Francesco Niccolini
diretto e interpretato daPaolo Panaro
platea e posto palco € 10
posto palco laterale e loggione €7
Prenotazioni 333.1260425
e-mail: guidopagliaro@libero.it.
Questo non è un processo regolamentare.
Qui la giustizia, quella classica, non esiste più, o almeno non ha più valore.
Ognuno si fa la giustizia che vuole, e – se sei più forte – ti fai più giustizia: la tua.
E tutti gli altri, il quartiere, il paese, la città, lo stato subiscono la nuova Legge.
La subiscono? Forse la invocano, e la godono. Basta abituarsi.
Qui è saltato tutto.
Dimentichiamoci costituzione, valori, etica.
Una nuova tribù comanda, con i suoi totem e i suoi nuovi saggi.
E se tu sei finito fuori dalla grazie del signore, peggio per te.
Puoi essere punito in qualunque istante, anche se – magari – fino a un'ora prima eri amato e rispettato.
Tutto arbitrario. Tutto imperscrutabile.
Tutto privo di logica.
O forse è la logica che è cambiata, e ancora non riusciamo, tutti, ad abituarci.
Ma è solo questione di tempo.
Basta eliminare le menti ritardate che non capiscono l'evolvere dei tempi e dei costumi.
Nulla di serio. Tutto grottesco. Da ridere, finché non ti svegli e scopri che il contagio ha colpito anche te.
La penultima volta che ho letto Il Processo ero a Cracovia, sull'autobus che mi portava ad Auschwitz e aBirkenau.
Ho pensato che lavorare su quel romanzo sarebbe stata una grande occasione per confrontarmi con la folliadella Storia, quella con la S maiuscola. Ci ho provato, ma mi sono arreso all'evidenza: Il Processo di FranzKafka (questo è per me il titolo completo del mio racconto) è molto di più. Perché è la tragedia di un uomoche si scopre “diverso” e per questo condannato.
Diverso in che senso? Proprio qui iniziano i guai: posso adattare Il Processo a qualunque esigenza, piegarloa qualunque perversione, colpa e accusa. Paradossalmente è un'arma talmente affilata che la possiamo utilizzarecontro chiunque, e per difendere chiunque, basta decidere contro chi indirizzarla, o chi se ne vuolefare scudo: i paladini della legalità, i paladini della libertà, i del tutto è concesso, della croce, della diversità,compresi i verdi paladini leghisti. Perché c'è sempre qualcuno da cui dovremmo difenderci e che ci perseguita.
A distanza di molti anni dall'inizio del mio confronto con Kafka e il suo romanzo perfetto e incompiuto,ho una mia idea, e – come dire – una mia preferenza: giuro che non la svelerò mai.
Francesco Niccolini
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da giovedì 5 a sabato 7 maggio 2016
Mola di Bari (Bari)
Teatro Van Westerhout
Via Van Westerhout, 17, 70042 Mola di Bari BA, Italy
ore 21:00
ingresso a pagamento
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