Ilva Football Club
Incontri culturali
Presentazione ufficiale del nuovo romanzo scritto da quattro mani dai giornalisti tarantini Fulvio Colucci e Lorenzo D'Alò
La Spoon River dei campi di calcio in terra battuta sui quali si è scritto un pezzo della disastrosa parabola industriale del Mezzogiorno. Vite perdute e vite che resistono nella trincea della memoria raccontate attraverso la lente del calcio giocato in un quartiere-simbolo.
Venerdì 24 giugno (ore 18.30 - ingresso libero) la chiesa Gesù Divin Lavoratore nel quartiere Tamburi di Taranto ospita la presentazione ufficiale di "Ilva Football Club", nuovo romanzo scritto dai giornalisti tarantini Fulvio Colucci e Lorenzo D'Alò appena uscito per la casa editrice salentina Kurumuny.
A conversare con gli autori ci sarà l'allenatore Aldo Papagni, da poche settimane tornato alla guida del Taranto.
Un giornalista sportivo nato al quartiere Tamburi di Taranto, dopo il sequestro dell’Ilva da parte della magistratura per disastro ambientale, decide di riannodare i fili del passato. Sente di doverlo al padre, morto di cancro, a quella generazione di calciatori di cui lui stesso fece parte negli anni ’70 e ’80 scomparsa a causa dell’inquinamento, alla storia della sua città, stretta dalla crudele morsa dell’acciaio che le impedisce di costruire memoria e futuro. Col pretesto di cercare, con vana consapevolezza, la “maglia grigia”, da lui indossata durante un torneo e che tanto somigliava al colore del siderurgico, si trasforma, così, in un viaggiatore nel tempo, raccogliendo anzitutto la sua testimonianza e poi quella di un commerciante diventato memoria storica del football di quartiere e di un ex allenatore delle formazioni amatoriali. Si dipana così la vicenda di un Ulisse catapultato negli anni drammatici in cui il “colosso d’acciaio” era il totem fasullo di un tragico benessere. Fino alla trasfigurazione della vicenda nel grande racconto collettivo di undici, anonimi, campioni: l’Ilva Football Club, squadra ricostruita, immaginando di mettere insieme le “figurine” di alcuni tra i tanti che a Taranto lasciarono la giovinezza sul terreno del campo sportivo Tamburi vecchio. A un passo dalla fabbrica più inquinata d’Europa, a due dal cimitero dove le polveri minerali colorano di rosso le lapidi. Ilva Football Club è un racconto nel quale tre storie parlano del passato, del presente, del futuro, intrecciandosi. Il racconto di chi non si arrende a un destino e crede possibile ancora giocare l’ultima partita, la partita della vita, a prescindere dal risultato. «Sono tracce brevi, percorsi frammentari quelli di chi militò idealmente nell’Ilva Football Club e realmente finì a morire in fabbrica. Scie luminose spentesi in un vento grigio. Furono lucciole quegli atleti, le lucciole operaie. Illuminarono il campo dei veleni con i loro cross, così simili alle adorabili traiettorie delle lucciole, con le loro invenzioni di gioco».
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Taranto
Via Orsini, 122, Taranto TA
ore 18:30
ingresso libero
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