Albertino Apre la Stagione Estiva del Sun Bay
Vita notturna
Ancora poco più di 48 ore e sabato, 2 luglio, prenderà il via l’attesa stagione estiva del Sun Bay, la discoteca epicentro della nightlife tarantina.
Sarà una inaugurazione “col botto”, di quelle che non si fanno dimenticare, soprattutto perché all’insegna della buona musica, quella di sempre, quella firmata da Albertino, dj italiano fra i più amati ed importanti.
First step: ore 23,30. Infoline: 335/5870308.
È nel 1978 che Albertino debutta come speaker radiofonico. L’emittente è Radio Music, una piccola realtà dell’hinterland milanese che però, qualche tempo dopo, Claudio Cecchetto trasformerà in Radio Deejay. È il 1982, invece, quando approda a Radio Milano International: ancora una volta e dopo solo due anni, sarà Cecchetto a dare una svolta al suo percorso professionale per inserirlo nella sua scuderia, la “Deejay’s gang”.
A Radio Deejay, alle 14, un giovane Gerry Scotti lo annuncia così: “Vi lascio con Albertino ed il suo Deejay Time”, programma musicale inizialmente pensato come momento di intrattenimento per i radioascoltatori.
Pochi anni dopo conduce la Deejay Parade, la classifica ufficiale di Radio Deejay, negli anni successivi trasformata in un programma televisivo, “Deejay television”, in onda su Italia1 con la sua conduzione.
Tra la fine degli anni ‘80 e gli inizi degli anni ‘90, il “Deejay time” diventa il programma culto della radiofonia italiana: la conduzione è innovativa, così come il linguaggio che dà vita a neologismi e a personaggi di fantasia che diventano, ben presto, co-conduttori e parte integrante del radioshow pomeridiano. “Piach”, “Vai Alba bella lì”, ADC (Amici della cassettina), DBM (Dipartimento bella musica), “Ciao a tuttee!” e “Aribaderci!”, sono solo alcuni dei tormentoni nati dalla fantasia di Albertino che con il “Deejay time” porta prima la discoteca in radio, poi la radio in discoteca.
La playlist è composta di tracce sconosciute. Tracce che nell’arco di poche settimane diventano delle vere e proprie hit destinate a scalare le classifiche italiane ed europee.
Grazie all’innovazione del suo modo di comunicare, Albertino riceve una citazione presso la prestigiosa Accademia della Crusca, istituto che dal 1852 si occupa della codifica della lingua italiana.
Nel 1994, la sua grande passione per l’hip hop lo porta a creare e a condurre un programma serale chiamato “Venerdì rappa”, titolo successivamente trasformato in “One-two, one-two”, spazio in cui promuove l’hip hop italiano dando grande visibilità e popolarità ad artisti del calibro di Articolo31, Sottotono, Neffa, Esa, La Pina, solo per citarne alcuni.
Il successo di questo format radiofonico dà vita all’Hip Hop Village, il primo villaggio globale dedicato all’hip hop italiano che alla sua prima edizione, nel 1997 vede, tra gli altri, la partecipazione dei Fugees di Wyclef Jean, Pras Michel e Lauryn Hill. L’Hip Hop Village resta, ancora oggi, il più grande evento hip hop mai realizzato in Italia.
Grazie all’incredibile popolarità raggiunta, il “Deejay time” diventa anche una grande produzione live che Albertino porta in scena nei club, nei palazzetti dello sport e nelle piazze di tutta Italia, insieme ai suoi inseparabili amici Fargetta, Molella e Prezioso.
Il 31 dicembre 1995 Albertino registra il tutto esaurito al Forum di Assago (alle porte di Milano) e trasmette il “suo” capodanno in diretta su Italia 1.
Ai suoi fan e agli “Amici Della Cassettina”, nel 1994 Albertino dedica “T.V.T.B.” la televisione musicale tematica ante litteram, 75 minuti di video musicali con inserti speciali live e special guest, che vende oltre 60.000 copie.
Nell’estate del 1998 il “Deejay time” si trasferisce in televisione grazie ad “Italia Unz”, tutti i giorni su Italia Uno direttamente dall’Aquafan di Riccione. Nel frattempo le compilations Deejay Time e Deejay Parade vendono più di 5 milioni di copie. Nell’autunno inverno 96/97 insieme al fratello Linus, Albertino conduce la domenica pomeriggio di Italia1 con il programma “Volevo salutare”.
Nel 1998, dopo la pubblicazione del suo primo libro “Benissimo. Autobiografia inutile di Giuseppe”, scritto insieme a Giorgio Carpinteri (che ne cura anche le illustrazioni), in occasione del mese mariano del libro presenta “I fanatici del libro” su Rai Due, una striscia quotidiana in cui incontra alcuni scrittori italiani tra cui Carlo Lucarelli, Cesare Garboli e Niccolò Ammaniti.
NAlla fine degli anni novanta il “Deejay time” apre le porte al pubblico e diventa un programma di intrattenimento; al fianco di Albertino fa il suo ingresso, in voce, Giuseppe e grazie ad una rubrica nata da questa doppia conduzione, qualche tempo più tardi esce nelle librerie “Il testicolo”, scritto insieme al suo compagno di avventura.
La scelta di aprire le porte dello studio del Deejay Time al pubblico si rivela di grande successo registrando ogni giorno il tutto esaurito per diversi anni. Per questo motivo Albertino decide di portare il Deejay Time in teatro riscuotendo una grande risposta da parte del pubblico. Nell’agosto del 2001 esce nei cinema “Senza Filtro”, un film diretto da Mimmo Raimondi che racconta la storia degli Articolo 31, e nel quale Albertino interpreta il Ducaconte un ruolo in cui brilla per ironia e gusto.
Nel dicembre del 2001 e nel settembre del 2002 crea e conduce “Dance Award”, l’evento che premia la musica dance italiana.
Nel Settembre del 2002 cura per conto del quotidiano la Repubblica “Dance Revolution” una raccolta di sette cd con il meglio della dance italiana ed internazionale, progetto che si trasforma ben presto in un omonimo programma radiofonico da lui condotto. Nel 2003 il dj, volto televisivo, autore di libri e testimonial di campagne pubblicitarie televisive e radiofoniche sforna un nuovo tormentone: “Ooookey. VaaaaBene”. A Ciao Belli arriva Marco Ranzani, il ricco mobiliere di Cantù la cui vita ruota intorno all'immagine, al denaro e al Porche Cayenne, personaggio che Albertino porta anche a Zelig riscuotendo grande successo. “Ooookey!” e “VaaaaBene!” diventano 2 libri scritti a quattro mani da Albertino e Digei Angelo. Ed è proprio grazie alla popolarità, all’ironia e all’irriverenza di questo personaggio, che Marco Ranzani diventa una voce del navigatore “TomTom”. Tra i vari personaggi a cui da vita, c’è Cucignolo, parodia di Lucignolo, idea che nasce a “Ciao Belli” e che nel 2006 Simona Ventura vuole a “Quelli che...”, il programma della domenica pomeriggio di Rai Due.
Nel 2007/2008 conduce su All Music il programma “Blister. Pillole dal web”.
Nel 2008 il Deejay Time diventa Deegital Radio: una webradio con musica selezionata da Albertino.
A settembre del 2008 si apre “The party-one” la festa del “Deejay time”, in tour per l’Italia dove Albertino si alterna in consolle con grandi dj quali Bob Sinclar, Benny Benassi, Stefano Fontana, Joe T Vannelli, Tommy Vee, Alex Gaudino, Fargetta, Alex Neri, Krakatoa, Deelay e tanti altri.
Parallelamente alla sua attività di conduttore radiofonico e televisivo, Albertino suona nei migliori club italiani.
Nell’attuale palinsesto di Radio Deejay oltre alla collaborazione con “Ciao Belli” in cui interpreta diversi personaggi, conduce 50 Songs e Deejay Time, oltre ad essere il responsabile del palinsesto dance.
Su Deejay Tv racconta il programnma dedicato ai DJ "DJ Stories" .
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Taranto (Taranto)
Via Lido Bruno, 82
ore 23:30
ingresso a pagamento
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