da giovedì 17 a venerdì 18 novembre 2016
Il Garibaldi Dei Ragazzi - Lorenzo Milani: Chiedi se mi Riconosco
Eventi per bambini
Teatro
Quindici titoli, cinque laboratori e una rosa che raccoglie alcune delle migliori produzioni presenti oggi sulla scena nazionale. Ecco il Garibaldi dei Ragazzi, un’amplissima offerta di teatro destinata alle Scuole di ogni ordine e grado e aperta alle famiglie ogni prima domenica del mese dal prossimo dicembre, prima sezione di quello che sarà il nuovo cartellone del sistema Garibaldi. Struttura dedita non solo alle arti sceniche che il Comune di Bisceglie e il Teatro Pubblico Pugliese hanno consolidato in questi ultimi anni con determinazione esemplare.
Ma andiamo per ordine. Il titolo del primo lavoro in programma è emblematico: Lorenzo Milani (17/18 novembre). Nuovissima produzione della Bottega degli Apocrifi, dedicata al priore di Barbiana, inventore di un nuovo radicalissimo modo di concepire la Scuola e l’insegnamento. Inaugura la sezione dedicata alle Medie Superiori che il Garibaldi intitola Ribellarsi è Giusto: ricognizione di quell’attitudine propria della giovinezza che rinnova il mondo e che oggi, talvolta, sembra svanita. Sulla stessa linea si incontreranno la ribellione politica della rivoluzionaria napoletana Eleonora de Fonseca Pimentel (13 dicembre), la rivolta interiore di Else (12/13 gennaio), quella durissima contro la droga di Stasera sono in vena (8 febbraio) e quella attualissima di un operaio dell’Ilva, raccontata dal Crest di Taranto con Capa Tosta (21 marzo).
La magnifica spregiudicatezza dell’infanzia guida le scelte destinate ai più piccoli che partono dalle acrobazie circensi di Nando e Maila (4/5 dicembre), per approdare a una delle produzioni più apprezzate di quest’ultima stagione: Ahia! (2/3 aprile), diretta da Damiano Nirchio. Opera stracci di Koreja (6 gennaio) per festeggiare l’epifania. Quindi un focus sul sorprendente rapporto fra teatro ed handicap. A rappresentarli: l’esito di Incontra, progetto di formazione de La luna nel pozzo di Ostuni (4 febbraio), il Diario di un brutto anatroccolo (5/6 febbraio) “danzato” da Factory e il bellissimo Voglio la luna (7 febbraio), premio Scenario Infanzia e premio Eolo, del Teatro Pirata di Jesi. A rinnovare l’appuntamento con il teatro di figura, Secondo Pinocchio (febbraio) dei burattinai Burambò e poi una Regina delle nevi di Armamaxa (5/6 marzo) che, in bellezza per le orecchie sapienti, associa alla famosissima storia di Andersen le travolgenti musiche dei Led Zeppelin. Quindi un omaggio alla grande danza: a vent’anni dal suo travolgente debutto, torna lo struggente Romanzo d’Infanzia (8 marzo), con Antonella Bertoni e Michele Abbondanza. L’offerta formativa destinata alle scuole, composta in collaborazione con Kuziba teatro e Rossana Farinati, prevede per le Superiori uno studio intorno all’Antigone (meglio sarebbe dire alle Antigoni). Per i più piccoli ci sono: un laboratorio sul piacere segreto della lettura, un percorso di affiancamento didattico con gli attrezzi del teatro e un laboratorio sulla trasformazione e l’animazione della materia. In ultimo, agli insegnanti è destinato l’incontro con uno dei massimi esperti di Educazione al Teatro, Giorgio Testa, perché portare i ragazzi a teatro è un’opportunità da gestire con sapienza.
Il consueto indirizzo email sistemagaribaldi@gmail.com, un appuntamento martedì 20 settembre alle 18,00 al Garibaldi e due nomi, Daniela e Laura, che hanno già avviato gli incontri con le Scuole, per saperne di più.
17 - 18 novembre 2016, ore 10,00
Bottega degli Apocrifi
LORENZO MILANI chiedi se mi riconosco
drammaturgia Stefania Marrone
con Nunzia Antonino, Salvatore Marci, Nicola Di Chio, Paola Di Mitri,
Miriam Fieno Vincenzo Scarpiello, Fabio Trimigno
musiche originali Fabio Trimigno
scene e costumi e animazioni Iole Cilento
disegno luci e video animazioni Carlo Quartararo
spazio sonoro Giuseppe Lamenta
regia Cosimo Severo
Stasera ho provato a mettere un disco di Beethoven per vedere se posso ritornare al mio mondo ealla mia razza e sabato far dire a Rino: “Il priore non riceve perché sta ascoltando un disco”. […]Volevo anche scrivere sulla porta “I don’t care più”, ma invece me ne care ancora molto.
Quando abbiamo deciso di affrontare una storia tutta italiana come quella del prete di Barbiana,abbiamo avuto il sentore che la retorica della biografia agiografica fosse lì pronta a impossessarsidi quella vita. Un combattente – che per non farlo diventare un’icona senza storia – avevamonecessità di attraversare nel profondo, non accontentandoci di ripetere ciò che lui ha scritto, ciòche lui ha messo in modo potente e forte negli articoli, nelle lettere. C’è così un mondo che si èandato man mano popolando, sono arrivati i GAC, gli intrepidi guerrieri dell’azione cattolicaportatori di storica verità; è arrivato il Baffi – l’industriale col privé nel ripostiglio; è arrivata la Pigottadi San Donato. Ci stiamo dimenticando i poveri.
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da giovedì 17 a venerdì 18 novembre 2016
Bisceglie (Barletta Andria Trani)
Teatro Garibaldi
Piazza Regina Margherita
ore 10:00
ingresso a pagamento
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