Domenica 13 novembre 2016
Piano Zones - Craig Leon, Opening Act: The Bumps
Classica e Lirica
Concerti
13 Novembre
Auditorium Vallisa
CRAIG LEON
featuring
FABIO CAFARO – violino 1
DARIO PALMISANO – violino 2
PASQUALE LEPORE – viola
NICOLA FIORINO – violoncello
in
Nommos
opening act The Bumps
Produttore e compositore di fama internazionale, presenta la performance Nommos, uno dei suoi album più noti di avant-garde elettronica, pubblicato per la prima volta nel 1981. Il titolo viene dalla antica e misteriosa tribù del sud del Mali: i Dogon. I Nommos, secondo le credenze dei Dogon, erano divinità provenienti dal sistema stellare Sirio, rappresentati alla maniera di esseri anfibi e con sembianze di pesce, scesi sulla terra per svelare i segreti dell’universo. Cadenze etniche nord africane, drone e synth circolari trasportano l’ascoltatore verso atmosfere allo stesso tempo rilassanti e misteriose, in una sorta di preghiera elettronica per cerimoniali ancestrali.
Craig Leon è stato determinante nel lancio delle carriere di molti artisti come i Ramones e Blondie. Attivo nella produzione della musica pop dal 1974 al 1998, successivamente si è concentrato sulla composizione classica, l'orchestrazione, l'arrangiamento e la registrazione. Il suo contributo appare in molte opere classiche insieme ad artisti come Luciano Pavarotti, Andreas Scholl, Sir James Galway, Joshua Bell, The Royal Philharmonic Orchestra e la London Symphony Orchestra. Craig Leon è produttore audio/video,direttore e compositore musicale per network come la PBS e Discovery.
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"Un’irriverente fluttuare tra jazz e avanguardia, noise music e scampoli rock, reminiscenze cinematografiche e scatti urbani."
Giugno 2000: Vince Abbracciante, Davide Penta e Antonio Di Lorenzo si incontrano sul palco per la prima volta iniziando così la loro lunga collaborazione. Pubblicano i primi tre dischi con lo pseudonimo "i Tàngheri" esibendosi in importanti festival e teatri italiani. "The Dharma Bums", terzo della serie e pubblicato dalla Universal Music, vede la partecipazione del chitarrista newyorkese Marc Ribot. Questo disco, che rappresenta la prima gemma per i tre dinamitardi musicisti pugliesi, simboleggia il passaggio dal tango "acustico" a una musica di confine tra lounge, cinedelia, jazzpunk e sperimentazioni sonore con strumenti tipicamente vintage. Mutuato il nome in "The Bumps", nel 2011 la band lancia il nuovo album intitolato "Playin' Italian Cinedelics", un viaggio sonoro basato sulle colonne sonore dei film italiani anni 60 e 70 che destruttura, trasforma e dona nuova vita a capolavori ideati per il grande schermo da maestri come Trovajoli, Bongusto, Baldan Bembo, Piccioni, Umiliani, Gaslini. L'uscita di questo disco segna anche l'inizio del loro percorso editoriale con il lancio dell'etichetta discografica "Bumps Records".
Nel 2015 la nuova release "Al di sopra di ogni sospetto" dedicata alla musica del maestro Ennio Morricone, con riletture originali e di indubbio interesse.
Nei 16 anni di attività si sono esibiti in festival e rassegne nazionali e internazionali, ospitando tra gli altri: Marc Ribot, John Medeski, Juini Booth, Flavio Boltro, Carlo Actis Dato, Roberto Ottaviano e un musicista iconico come Vincenzo Deluci.
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Bari
Auditorium La Vallisa
Piazza del Ferrarese 4
ore 21:30
ingresso a pagamento
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