Concerto gratuito per i terremotati
Concerti
Il CSV Taranto offre alla comunità un concerto gratuito con i Lucky Jazz e Dario Pinelli & the Italian Gypsy Funk Trio, una iniziativa a favore delle popolazioni terremotate
Dario Pinelli e il suo trio hanno vissuto il terremoto del 26 agosto scorso sopravvivendo per puro caso: erano ad Amatrice dove si sarebbero dovuti esibire la sera seguente
Il Centro Servizi Volontariato di Taranto offre alla comunità un concerto a favore delle popolazioni del Centro Italia colpite dal sisma, una iniziativa che si tiene nella giornata nella quale, in tutto il Paese, per la seconda volta si celebra il “Giorno del Dono”.
Il concerto si terrà, con ingresso libero e gratuito, l’eventuale donazione per i terremotati è volontaria e libera, alle ore 19.30 di martedì prossimo, 4 ottobre, presso l’Università degli Studi di Bari - Dipartimento Jonico, in via Duomo a Taranto. Sul palco si esibiranno il gruppo “Lucky Jazz” e Dario Pinelli & the Italian Gypsy Funk Trio.
I “Lucky Jazz” sono un trio jazz giovanile che, esibitosi già al recente Jonio Jazz Festival, riunisce alcuni dei più interessanti studenti di musica moderna e classica del territorio: il bassista Frank Sellitti, il chitarrista Matteo Zaccheo e Matteo Franzé che, ad appena dieci anni, è considerato un autentico enfant prodige.
I “Lucky Jazz” introdurranno l’esibizione degli affermati Dario Pinelli & the Italian Gypsy Funk Trio che presenteranno il loro nuovo progetto musicale, “Nude guitar”, in un’inedita formazione totalmente acustica: con Dario Pinelli alla voce e chitarra solista, suoneranno Michele Biancofiore alla chitarra ritmica, Mattia di Francesco alla chitarra/basso e Teodoro Carriero alla chitarra/batteria.
Una curiosità: Dario Pinelli e il suo trio erano ad Amatrice proprio nella notte del terremoto: «ci saremmo dovuti esibire nel paese la sera seguente – ricorda Dario Pinelli – ma nella notte abbiamo sentito la terra tremare e siamo fuggiti: noi eravamo salvi, mai avremmo immaginato che intorno a noi ci fosse tanta distruzione”.
Dario Pinelli, chitarrista di fama internazionale che ama rivisitare in modo assolutamente personale stili e stilemi musicali del passato, dal jazz allo swing, fino al gypsy jazz, ha così descritto il progetto musicale “Nude guitar”: «l’esigenza di trasformare la chitarra da strumento melodico polifonico a strumento ritmico percussivo, fino a rendere lo stesso persino un basso, deriva dal bisogno dei musicisti di estrapolare sonorità completamente acustiche che si amalgamino non solo concettualmente e tecnicamente ma anche, e soprattutto, naturalmente».
È nato così “Nude Guitar”, un viaggio nella musica del passato che già fece da ponte tra Italia e Stati Uniti, fusa, in maniera inscindibile, con i suoni e il groove modernissimo del Dario Pinelli & the Italian Gypsy Funk Trio, che si presenta in una veste scenica curiosa e inusuale.
Dario Pinelli è considerato uno dei maggiori chitarristi acustici contemporanei, tra i pochissimi europei ad aver preso parte da protagonista al Birdland Jazz Fest di New York.
Diplomato in chitarra classica, all'età di 18 anni vince la prestigiosa borsa di studio del JMI per gli Stati Uniti e si trasferisce a New York, dove comincia lo studio della chitarra jazz, passando poi al jazz manouche e allo swing. Nel 2008 forma l'Italian Gypsy Jazz Trio che rappresenta una delle realtà più importanti dello swing statunitense. Il successo ottenuto lo porta ad esibirsi al "Metropolitan" e successivamente al mitico "Birdland" di New York.
La sua formazione musicale, il continuo svincolarsi dagli schemi, la ricerca di nuove soluzioni, la tecnica chitarristica lontana da effetti speciali ed escamotages cattura l'attenzione e l'interesse dello spettatore. La sua musica riporta l'attenzione su uno dei capitoli più suggestivi del jazz del XX secolo, il jazz manouche o gypsy jazz e sulla gloriosa tradizione swing/canzonettistica popolare italo-americana degli anni '50.
|
Taranto
Università degli Studi di Bari - Dipartimento Jonico, in via Duomo
ore 19:30
ingresso libero
|
| |
|
|
letto
371 volte