È la storia di una società che precipita e che mentre sta precipitando si ripete per farsi coraggio “Fino a qui tutto bene, fino a qui tutto bene, fino a qui tutto bene” (dal film L’Odio)
All’Associazione Mimesis, l'integrazione passa attraverso il cinema. Con il titolo di “Dis-integrazione”, questa mini-rassegna cinematografica mette in evidenza il rapporto tra cinema, emigrazione ed integrazione. Il programma prevede quattro proiezioni: Almanya, The immigrant, Il resto della notte e La haine. La rassegna inizia martedì 29 novembre e si concluderà martedì 20 dicembre 2016. A guidare la visione del film sarà il Prof. Francesco Alicino, socio dell’associazione Mimesis, insegnante di lingua francese ed appassionato di cinema e teatro.
“L’obiettivo di questa rassegna è quello di dare un contribuito alla crescita culturale della nostra città e di creare un momento di riflessione sulla tematica dell’integrazione e dell’inclusione sociale. Il nostro sguardo e lo sguardo dell’altro si intersecano o si fondono, possono provocare tensioni e conflitti ma anche arricchirsi di nuovi punti di vista”.
Francesco Alicino
Programma:
Martedì 29 Novembre - ALMANYA
(La mia famiglia va in Germania). La famiglia Yilmaz emigrò dalla Turchia in Germania (Almanya) negli anni ’60 ed ora sono arrivati alla terza generazione. E’ stata una vita piena di sacrifici, ma ora il capo famiglia Hüseyin ha finalmente realizzato il suo grande sogno: comprare una casa in Turchia. La casa è tutta da ristrutturare per cui decide di farsi aiutare dai figli e dai nipoti. Dopo resistenze generali, la famiglia al completo si mette in marcia dando inizio ad un’avventura che porterà a galla vecchi ricordi e segreti passati e presenti. Per la famiglia l’impresa più difficile sarà quella di rimanere uniti.
Martedì 6 Dicembre - THE IMMIGRANT
(titolo in Italia "C'era una volta a New York"). 1921: Ewa Cybulski e sua sorella lasciano la natia Polonia e navigano verso New York. Quando raggiungono Ellis Island i medici scoprono che Magda è malata e le due donne vengono separate. Ewa si ritrova nelle pericolose strade di Manhattan, mentre sua sorella viene messa in quarantena. Sola, senza un posto dove andare e nel disperato tentativo di ricongiungersi con Magda, Ewa diventa velocemente preda di Bruno, un uomo affascinante ma malvagio che la prende con sé e la spinge a prostituirsi. L’arrivo di Orlando, ardito illusionista e cugino di Bruno, le ridona fiducia e speranza, ma Ewa non ha tenuto conto della gelosia di Bruno…
Martedì 13 Dicembre - IL RESTO DELLA NOTTE
Silvana, la moglie di un imprenditore di provincia, soffre da tempo di disturbi nervosi ed è convinta che la domestica rumena, Maria, compia dei furti in casa. Senza por tempo in mezzo, e contro il parere dei suoi, la licenzia. La giovane è costretta a tornare nella casa dell'ex fidanzato, Ionut, da poco uscito dal carcere, che vive in un misero appartamento con il fratello più giovane, Victor. Tra i due sembra rinascere l'amore, ma Victor ne è geloso e cerca di ostacolarli. Al tempo stesso Ionut torna a far piccoli traffici illeciti con Marco, un cocainomane italiano con diversi problemi. Presto le tensioni latenti esploderanno, dirigendo l'aggressività del gruppo di sbandati verso la famiglia in cui lavorava Maria.
Martedì 20 Dicembre - LA HAINE
(titolo in Italia "L'Odio"). E' un film in bianco e nero del 1995 scritto e diretto da Mathieu Kassovitz, vincitore del premio per la miglior regia al 48º Festival di Cannes. Il film prende spunto dal fatto reale dell'uccisione di un ragazzo delle banlieue parigine da parte della polizia francese. Il film narra le vicende di tre ragazzi della banlieue di Parigi a seguito degli scontri nati dopo il pestaggio da parte di un poliziotto di un ragazzo fermato per dei controlli, Abdel, gravemente ferito e ricoverato in fin di vita. Gli scontri vengono mostrati all'inizio del film con immagini documentaristiche di archivio reali. Il film racconta, con precisi riferimenti cronologici, del giorno e della notte successive agli scontri.
Web:
www.teatromimesis.it