Nuovo appuntamento teatrale della rassegna “PER I SENTIERI DELLA NUOVA SCENA” curata da Vito d’Ingeo con lo spettacolo
SHYLOCK
di Gareth Armstrong
traduzione e adattamento Francesca Montanino
con Mauro Parrinello
voce off Federico Giani
scene e costumi Chiara Piccardo
regia di Mauro Parrinello
Lo spettacolo, ispirato al protagonista del Mercante di Venezia di Shakespeare, nasce dalla penna di Gareth Armstrong - attore, regista e drammaturgo della Royal Shakespeare Company - in occasione del Festival di Edimburgo del 1998, ed ha riscosso uno straordinario successo di pubblico con oltre un migliaio di repliche in tutto il mondo.
Nel testo di Armstrong il personaggio dell’usuraio ebreo, che chiede in pegno una libbra di carne al suo debitore, è raccontato da Tubal, unico altro ebreo del “Mercante”, cui Shakespeare dedica non più di otto battute, essenziali comunque allo svolgimento del dramma.
Tubal è un ebreo della stessa tribù di Shylock, è colui che recherà notizie sul naufragio delle navi del debitore Antonio, sventura che permetterà allo strozzino di esigere il debito di sangue. Dunque un personaggio chiave, seppur relegato ad un ruolo breve, riscoperto in questo testo per dare una consistenza e un taglio diverso al personaggio principale. Ma chi era veramente l’ebreo del Mercante di Venezia? Un uomo solo, senza amici, un padre abbandonato e pieno di rabbia. Un personaggio controverso, capace di dividere la storia, che in alcuni casi ne ha fatto un baluardo dell’antisemitismo, mentre in altri l’esempio prediletto per vivaci discussioni sulla questione ebraica.
A Tubal il compito di ripercorrere la fitta trama del Mercante di Venezia, nel tentativo di riabilitare la figura di Shylock, di rivelare, con incredibile ironia, l’uomo dietro il personaggio, vacillante sotto il peso di un mito troppo grande per lui. E al tempo stesso, con questo ‘a tu per tu’ con il pubblico, in questo ‘one-man show su Shylock’, Tubal si prende il suo momento di gloria, la sua occasione fin troppo cercata, un’opportunità per riscrivere la tanto nota storia dal suo punto di vista.
“Shylock” è uno spettacolo che offre una visione insolita del “Mercante di Venezia”, un punto di vista originale e obliquo che ne moltiplica le possibilità di interpretazione, tra situazioni esilaranti, travestimenti, incursioni e rimandi, Shylock è un Mercante di Venezia come non si è mai visto.
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