Claudio Naranjo, già candidato al Premio Nobel per la Pace, per la prima volta in Puglia
Incontri culturali
DOMANI per la prima volta Claudio Naranjo in Puglia
La Lectio magistralis "La civiltà un male curabile?" presso l’Università di Bari
Il professore Claudio Naranjo, già candidato al Premio Nobel per la Pace, celebre psichiatra, psicoterapeuta e antropologo di fama mondiale, sarà per la prima volta in Puglia per tenere, presso l’Università di Bari, la Lectio magistralis "La civiltà un male curabile?".
L’evento, organizzato dall’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” in collaborazione con l’Associazione “Hermes” di Taranto, si terrà alle ore 17.00 di DOMANI, venerdì 2 dicembre, presso l'Aula magna “Aldo Cossu” dell’Ateneo dell’Università degli Studi di Bari.
Dopo l’introduzione del dottor Pietro Bonanno, presidente dell'Associazione “Hermes”, sono previsti gli interventi di Felice Uricchio, Magnifico Rettore dell’Università degli studi di Bari, Alessandro Bertolino, Professore straordinario di psichiatria dell’Università degli studi di Bari, Giuseppe Mininni, Professore ordinario di Psicologia del linguaggio e della Comunicazione dell'Università degli Studi di Bari.
Claudio Naranjo, nato nel 1932 a Valparaiso, in Cile, e residente negli Stati Uniti, è medico, psichiatra, psicoterapeuta, musicista, filosofo, ricercatore, antropologo e studioso dell’Enneagramma, una antichissima mappa per lo studio del carattere.
Allievo di Fritz Perls, è stato tra i fondatori dell'Esalen Istitute, amico di Carlos Castaneda è entrato in contatto con diversi maestri tra i quali Idriesh Shah, Oscar Ichazo e Tarthang Tulku Rinpoche.
È tra i maggiori esponenti della psicologia transpersonale. La ricerca su caratteri della personalità e l'introduzione ai principi della Quarta Via nella psicoterapia lo hanno portato all'elaborazione dell'Enneagramma dei tipi psicologici, esempio d'integrazione tra psicoterapia e tradizioni spirituali.
Claudio Naranjo compone tutte le sue esperienze in un progetto chiamato SAT “programma per lo sviluppo del potenziale umano" che si è esteso in molti paesi del mondo con grande successo. Decine i suoi libri pubblicati in più lingue dalle maggiori case editrici.
Nella Lectio Magistralis che si terrà a Bari Naranjo esporrà il suo pensiero sul malessere dei nostri tempi. L'attuale malessere di quella che definiamo "civiltà" ha radici, secondo Naranjo, nella civiltà stessa, che si identifica con l'organizzazione patriarcale della società e della mente originatosi nel tardo neolitico. La civiltà si presenta, dunque, come una reazione patologica degli esseri umani ad una condizione traumatica di un lontano passato che attualmente non risulta essere più funzionale.
Nell'ottica di poter giungere ad un modello sociale alternativo, non più sostenuto da quella che egli definisce " mente patriarcale ", Naranjo propone la tesi che solamente l'educazione possa avere il potere di capovolgere il corso della storia ed operare una reale trasformazione.
Sulla base di questa convinzione, egli propone un modello educativo alternativo che promuova lo sviluppo psico-spirituale dell'individuo e che lo renda capace di cooperare ad una necessaria evoluzione sociale. È un’occasione unica per ascoltare una delle più grandi personalità del nostro tempo.
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Bari
Aula magna “Aldo Cossu” dell’Ateneo dell’Università degli Studi di Bari
ore 17:00
ingresso libero
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