Taranto Bella de 'na Vote - Nato a Taranto - Omaggio a Daniele Serra
Teatro
“Taranto bella de ‘na vòte” nasce per fare omaggio ad un giovane talento tarantino che, pur non essendo più tra noi, ha lasciato un ricordo indelebile della sua bravura, sia come attore che come autore. Con questo spettacolo, Lino Conte, ha voluto ricordare Daniele Serra, in una maniera molto particolare, ovvero, dividendo lo spettacolo in due parti, ove, comunque, protagonista assoluto del racconto sarà la città di Taranto. Nella prima parte Lino Conte accompagna il pubblico nei ricordi del tempo attraverso poesie, canzoni e scenette comiche. Un interessante percorso che ha caratterizzato la sua vita e quella di tanti concittadini: usanze, tradizioni, personaggi e luoghi della Taranto bella di una volta, che restano impressi nella memoria sin dall’infanzia nel cuore e nella mente e che conservano un fascino che lo scorrere del tempo non può scalfire. Insomma, un vero e proprio atto d’amore che l’autore ha voluto dedicare alla sua città. Naturalmente il canto d’amore non è fatto solo di rose e fiori, ma è anche colmo di amarezze quando racconta della Taranto che inizia la sua trasformazione, da città marinara a città industriale, da cultura magno-greca con le sue straordinarie testimonianze archeologiche, a cultura siderurgica con i suoi funerei fumaioli e ciminiere. Lo spettacolo è ricchissimo anche di scenette esilaranti che faranno rivivere situazioni, usanze, costumi e tradizioni della Taranto di una volta, della Taranto dei ricordi. Nella seconda parte in scena il grande monologo di Daniele Serra, “NATO A TARANTO” che sarà interpretato dall’attore Antonello Conte, che non solo ha rispettato integralmente il testo, ma anche nell’interpretazione ha cercato di essere il più vicino possibile al giovane Serra. Nato a Taranto, è la storia di Daniele, cresciuto in una città piena di contraddizioni, raccontata attraverso la sua storia e il folklore, con l’arma dell’ironia ma anche e soprattutto dell’impegno civile, con grande partecipazione emotiva, alternando italiano e dialetto, denunciando un forte degrado infrastrutturale e dell’invasiva presenza militare e industriale sul territorio. Insomma, un vero teatro denuncia. Laureato in Metodologia e critica dello spettacolo presso La Sapienza, Daniele Serra inizia la sua carriera di attore, ispirata alle modalità sceniche del teatro di Marco Paolini, basate su un vivace dialogo con il pubblico. Insomma, uno spettacolo veramente da non perdere.
Questi i protagonisti: Lino Conte, Antonello Conte, Aldo Salamino, Gabriella Manigrasso, Valeria Conte, Monica De Leo, Francesco Donvito, Marisa Lopalco, Caterina Chimienti. Al pianoforte M° Marco Amati, alla fisarmonica Giuseppe Manco. Coreografie di Floriana Brunelli . Foto di scena Cosimo Pignatelli.
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Leporano (Taranto)
Castello Muscettola
Castello Muscettola
ore 19:00
ingresso libero
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