NOISE per la rassegna BlackMonday presenta:
Christine IX - Acoustic live show
Christine IX: voce, chitarra, armonica
Salvatore Zullino: basso
Marco Garofalo: chitarra
Se fa male come la prima volta, funziona. La conoscenza è una conquista, la bellezza un dono.
Christine IX nasce come one girl band: Cristina, dopo la lunga esperienza con le Shotgun Babies, decide di approdare a un progetto solista. Inizialmente suona da sola, con loopstation, poi assembla una live band che la accompagni nelle performance.
Ha all'attivo un album, "Can I Frame The Blue?", per il quale ha ottenuto un finanziamento collettivo sul sito di crowdfunding Musicraiser, raggiungendo il 118% della soglia prefissata. Il lavoro sta ottenendo un ottimo riscontro di pubblico e di critica ed è stato presenteto in vari locali e festival della penisola.
Christine si avvicina alla chitarra nel 1994 e prosegue il suo apprendimento da naif. Dal 1999 è attiva, come cantante e musicista, in diverse formazioni. Nel 2007 fonda la band di inediti Shotgun Babies, con la quale realizza un ep, due album e svariate compilation e ha l’opportunità di suonare in giro per l’Italia, fra locali, teatri, strade e castelli, da Lecce a Brescia, anche da spalla a nomi illustri, come Tides From Nebula, Giorgio Canali, Il Santo Niente, Assalti Frontali, Aldo Tagliapietra (Le Orme). La band vanta una collaborazione con Lydia Lunch, l’americana regina della no wave, che ha appositamente scritto, cantato e recitato un testo all’interno dell’ultimo album, “Private Games”.
In solitaria, Christine ha collaborato con poeti e scrittori nella creazione di performance letterarie e musicali, inclusa una lettura musicata di Dante. Crea musica, inoltre, con Vincenzo Pavese degli Hate Inc. nel progetto Choke In Mirrors.
START 21:30
INGRESSO LIBERO
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RECENSIONI
"Una voce incredibile (...) un hard rock graffiante, tinto di gothic e new wave, mai banale e sempre arrangiato ottimamente (...) Non si può che pensare a Christine IX come a una vera stella nascente del rock made in Italy" voto 8, ROCK HARD Italy
"Colonna sonora ideale per i film dalle atmosfere dark e surreali del maestro Tim Burton (...) Se dovessi esprimere un giudizio definitivo sul primo lavoro della bravissima Christine IX, userei semplicemente due aggettivi: coraggioso, in quanto non è da tutti proporre un lavoro del genere in Italia, l'altro aggettivo che userei è eccellente", ROCKIT
"All'estero avrebbe già sfiorato alte vette (...) un album che tocca l'anima", TUTTOROCK
"Tocca il livello di strafottenza di una Courtney Love in pieno stato di santà mentale, ma anche il lavoro strutturato di impegno ed emotività di una Dolores O'Riordan dei tempi d'oro", ROCK GARAGE / MEI WEB
"Una voce che versa sale sulle ferite aperte e fa ribollire il sangue (...) La veemenza del rock, quello tosto s'intende, le pennellate delle striature grunge, i sentori metal e industrial, con quel fare sfrontato alla Courtney Love, con quel tocco di inquietudine che può ricordare il sapore della plastica nella bocca di Marilyn Manson", QUISALENTO
"Difficile allontanarsi dalle graffianti chitarre che salutano Black Corolla perché vorresti che il brano non finisse mai. Christine IX è una delle scoperte più interessanti degli ultimi mesi (...) Lei ama definirsi naif. Ed è proprio così. A pensare un’altra definizione forse potrebbe andare caleidoscopio (...) Una canzone non finisce mai come ti aspetti. La voce è dolce qualche secondo e poi si distorce, come se le sue corde vocali fossero strizzate. E’ coraggiosa a seguire una linea così borderline. Ma significa anche che è conscia della sua forza. E dunque avanti con queste pennellate naif che allargano l’orizzonte del nuovo rock", Fabrizio Basso (SKY Mag) su NOTE SPILLATE
"E' forza pura. Dalle Shotgun Babies al suo progetto solista, vedere Christine IX sul palco o nei suoi video è un’iniezione di adrenalina sparata direttamente nel cervello. Quello che non ti aspetti è un’intervista sottovoce, come quella che ho avuto il piacere di farle, con orecchio e registratore tesi tesi verso i suoi sussurri. Della serie: non c’è bisogno di sbraitare perché l’Arte, se c’è, urla da sé", CORRIERE SALENTINO
"Nove canzoni banalmente definibili come intense, potenti. E anche “suonate con energia”. Fin qui sono capaci più o meno tutti. Per agganciare chi ascolta serve qualcosa in più. Serve, ad esempio, saper prendere i propri referenti musicali, assimilarli e poi farli lavorare a livello inconsapevole. In tal modo un pezzo come l’iniziale You Are Not Me viaggia fra la Siouxsie goth e i Nirvana senza citare esplicitamente né l’una né gli altri. E nemmeno Courtney Love, menzionata come pietra di paragone da più recensori.
Altra cosa che serve è saper scrivere pezzi in grado di canalizzare l’energia di cui si diceva dandole forme articolate. Ad esempio Diorama ha una forma circolare che vira verso il suadente, mentre I Love Life So Much I Want To Die (si spera che il titolo non venga preso alla lettera) suona epica senza retorica (...)", TOMTOM ROCK
"La musica dark, intensa e penetrante – ma soprattutto inedita – della serata è della bravissima Christine IX. Per darsi un tocco più femminile indossa un vestitino estivo, un bel rossetto rosso e un impresentabile fiore rosso sui capelli. Promossa. In ogni caso non si ben comprende se il carisma e il magnetismo che emana siano dovuti al suo fascino, alla sua bravura o al potere della chitarra elettrica. Forse una combinazione e miscela perfetta di questi tre elementi", Ubaldo Villani Lubelli
"E' ancora lì, sul selvaggio lato della strada con una nuova e sempre più penetrante veste sonora ", MUSICAL BOX WEB LIVE
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Web:
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