LA ROSE - prime note di capodanno (musiche di Giuliani, Sor, Mertz, Regondi)
Classica e Lirica
Non è casuale che il primo titolo del programma sia il primo di un bouquet di omaggi ai più grandi virtuosi della musica per chitarra classica del periodo classico romantico. In effetto La Rose è tratto proprio da una raccolta del biscegliese Mauro Giuliani, “Choix des meus Fleurs cheries”, che ritorna nel programma con la più elaborata e complessa Rossiniana nr.1 , da una raccolta di 6 opere, omaggio all’amato compositore pesarese, che Giuliani ebbe modo di conoscere ed ammirare nel suo percorso itinerante tra Napoli e Vienna. Echi di Rossini e della musica di Beethoven coesistono nello stile compositivo del compositore biscegliese.
Più classica e formale è la scrittura dello spagnolo Fernando Sor, il ribelle napoleonico che si trasferì a Parigi e dalla cui bellezza musicale e melodica fu di certo influenzato. Scrittura mozartiana quella del Grand Solo, con caratteristiche tipiche del classicismo: rigore nel fraseggio, basso albertino, etc. Pezzo forse inteso come parte solista di un’opera orchestrale, qui reso nella versione editoriale di Dioniso Aguado (il grande amico/rivale artistico di Sor). L’introduzione lenta porta ad un allegro divertente nella classica forma sonata.
Coste, Mertz e Regondi costituiscono una sorta di trifoglio romantico della chitarra. Johann Kaspar Mertz è forse uno dei più prolifici compositori per chitarra dell’era romantica, la cui verve compositiva si accende in uno dei momenti più difficili della sua vita, in cui rischia la morte per avvelenamento da stricnina. Un anno di convalescenza accompagnato dalla musica romantica di sua moglie, eccellente pianista del circolo di Clara Schumann, lo porta a regalare pagine romantiche di rara bellezza, tra cui An Malvina, lettera amorosa tratta dal BardenKlaenge, antologia di brevi pezzi da concerto di grande importanza anche didattica, e la sua più nota Elegie, pezzo di commovente lirismo.
Giancarlo DIPIERRO
Fuori dagli schemi e da sempre libero, da stereotipi e sofismi tipicamente chitarristici, Giancarlo intraprende lo studio della chitarra all’età di 11 anni, diplomandosi col massimo dei voti e la lode nel 1997 presso il Conservatorio di Bari sotto la guida del M. tro Roberto Lambo. Fondamentali per la sua evoluzione musicale sono gli incontri e le masterclass con con chitarristi di fama mondiale tra cui Claudio Piastra, Manuel Barrueco e soprattutto David Starobin con cui studia in Italia e a New York. Proprio Starobin lo incoraggia allo studio del repertorio ottocentesco su strumenti d’epoca, al fine di ricostruirne lo spirito e lo stile esecutivo.
Nel 1995, ancora studente, riceve il 2° premio al Concorso Nazionale di Ancona. L’anno successivo vince il 1° premio al Concorso Europeo di Barletta ed è finalista al Concorso Internazionale di Viareggio. Nel ’98 è l’unico chitarrista finalista del Concorso “Migliori Diplomati dell’Anno ‘97” di Castrocaro e vince il “4° Concorso Nazionale Città di Castelfidardo”.
Ha tenuto diversi concerti per diverse Associazioni Musicali (Camerata Musicale Barese, Fondazione Concerti “Niccolò Piccinni”, Auditorium Vallisa, Associazione Musicale culturale “G. Curci” di Barletta) da solista e in formazioni cameristiche con “L’Accademia dei Cameristi” di Bari e con la “Nuova Filarmonica Europea” condotta dal M. tro Bepi Speranza.
Nel 2000 si laurea con lode in Lingue e Letterature Straniere presso l’Università di Bari con una tesi di laurea su Peter Maxwell Davies ed i compositori inglesi del XX secolo. Ha avuto riconoscimenti per le sue frequenti iniziative di beneficenza. Suona su una chitarra del Liutaio romano Mario Rosazza-Ferraris e su una replica di una G. Stauffer del 1800 ca. costruita dal liutaio praghese Jan Tuláček.
“…a thorough, sensitive and intelligent guitarist whose artistry is destined to further grow over time” (D. Starobin)
INGRESSO LIBERO
POSTI LIMITATI
PRENOTAZIONE GRADITA AL 346.8259618
IL CONCERTO SI TERRA' PRESSO LA CASA MUSEO MAURO GIULIANI IN VIA CARDINALE DELL'OLIO, 48 BISCEGLIE
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Trani (Barletta Andria Trani)
Teatro Mimesis
via Pietro Palagano 53
Ingresso ore 17.30 - Inizio ore 18.00
ingresso libero
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