Bruno Gambarotta presenta il suo libro "Non si piange sul latte macchiato" (Manni 2016)
Incontri culturali
Sarà a San Cesario all’interno del suggestivo scenario della Distilleria De Giorgi per presentare il suo ultimo libro sabato 7 gennaio lo scrittore, giornalista e autore televisivo Bruno Gambarotta. Si tratta di una raccolta di racconti “in giallo” (come recita il sottotitolo) in chiave satirico - grottesca dal titolo “Non si piange sul latte macchiato” in libreria per Manni editori. Un'estemporanea di pittura durante la sagra del maiale di San Venanzio, il concorso di poesia per San Valentino, una tavola imbandita di ravioli e innaffiata di barolo del pranzo di Natale, l'antico castello come set di uno spot televisivo, il laccato ingarbugliato mondo del cinema, Torino colma di gianduiotti fin nelle fondamenta, un condominio con portinaia e annessa mattacchiona, il cenone di Capodanno con finale a sorpresa: questi gli scenari delle otto storie gialle che tengono col fiato sospeso e fanno divertire, scritte dalla penna ironica ed elegante dello scrittore astigiano.
Così in un’intervista Gambarotta spiega l’origine del titolo: “ Sono un appassionato di umorismo involontario, raccolgo libri, articoli e ne vado a caccia. Mi piacciono i giochi dovuti a fraintendimenti, un fatto apparentemente minimo come può essere un malinteso genera a catena una serie di reazioni, che alla fine portano, come nel caso di queste storie, addirittura a dei delitti”.
L’appuntamento, che avrà inizio alle ore 19, è promosso e organizzato dall’Amministrazione comunale, assessorato alla cultura, nell’ambito della rassegna “Natale Insieme”. Dialogherà con l'autore il giornalista Marcello Favale.
“Scrittore colto, elegante e contromano Bruno Gambarotta diverte con trame non alla moda del momento che irretiscono con la piacevolezza della fantasia e garantiscono un efficace risultato, grazie all’abilità di cogliere il volto non comune dell’esistenza (…). E sempre curassimo è il linguaggio, venato di umorismo e lievità, eppure capace di creare una suspence di intrattenimento, per sciogliersi, infine, in un esito mai scontato estroso e originale.” (La Repubblica).
“In linea con la chiave satirico- grottesca prediletta da Gambarotta gli investigatori che agiscono in queste pagine: niente Marlowe o Maigrette ma annoiati funzionari a cui l’autore attribuisce cognomi improbabili (…). peraltro la chiave satirico- grottesca non impedisce che le trame siano ben congegnate e i delitti plausibili. Del resto l’autore ci tiene a sottolineare “l’apprezzamento dei piemontesi per il lavoro ben fatto, qualunque sia il fine per cui è eseguito.” (Il Mattino).
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San Cesario di Lecce (Lecce)
Ex-Distilleria De Giorgi
Via Ferrovia, 73
ore 19:00
ingresso libero
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