Continuano gli appuntamenti dello Springtime Jazz Festival con il Govinda Gari Trio:
Govinda Gari - piano
Camillo Pace - contrabbasso
Giovanni Angelini - batteria
Govinda Gari è un musicista pugliese. Si è diplomato in pianoforte e musica jazz col massimo dei voti, presso il conservatorio "Nino Rota" di Monopoli con la guida del M° Gianni Lenoci. Negli anni ha perfezionato il linguaggio dell'improvvisazione con Joelle Leandre, Stefano Battaglia, Paul Motian, Enrico Pieranunzi e Eugenio Colombo, solo per nominarne alcuni. Nel 2006 ha vinto il "Premio Maurizio Lama" a Moncalieri (TO) e il Primo Premio nella categ. Jazz per il Concorso Europeo "S.Nicola" a Bari. Ha, inoltre, collaborato con Fabio Morgera, Roberto Ottaviano, Gaetano Partipilo, Ron Seguin, Melanie Charles, Rez Abbassi, Nicholas Myers, Peter Schwebs e molti altri. Nel 2012 esordisce con disco "INCIPIT" per la JazzEngineRec con Mark Turner, il fratello Ananda alla batteria, Gabriele Pesaresi al basso e Luca Nostro alla chitarra, registrato al 'Systems Two' Brooklyn.
Camillo Pace è un contrabbassista e cantautore martinese. Si è diplomato al Conservatorio Nino Rota di Monopoli e ha all'attivo concerti e collaborazioni con diversi musicisti. La sua passione per la musica l’ha portato ad essere un’artista eterogeneo, che con naturalezza e facilità riesce a passare dal barocco al jazz, dal classico all’etnico. Ha collaborato con diverse orchestre classiche sotto la direzione dei maestri Petracchi, Pelliccia, Tommaso, e altri di fama internazionale.
Ha frequentato diversi corsi-seminari e ha suonato in diversi paesi del mondo tra cui Africa, Spagna, Inghilterra, Francia, Bosnia, Croazia, Germania. Nel 2007 ha pubblicato il suo primo disco da solista: "Introspezione d'un viaggio”.
Giovanni Angelini, nato a Grottaglie nel 1986, ma locorotondese d'adozione, inizia il suo percorso formativo al Conservatorio "Nino Rota" di Monopoli frequentando la classe di percussioni classiche con i maestri Vincenzo Mazzone e Filippo Lattanzi. All'età di 18 anni si trasferisce a Roma per approfondire lo studio della batteria moderna con il maestro Ettore Mancini e successivamente con Fabrizio Sferra, appassionandosi e praticando tutti i generi musicali, in particolare il jazz e la musica contemporanea. Nel 2006 riprende gli studi in conservatorio frequentando il corso di Jazz del maestro Gianni Lenoci a Monopoli e nel 2013 si laurea in I e II livello con il massimo dei voti. Partecipa, inoltre, a numerose Masterclass con musicisti del calibro di Dave Weckl, Horacio ‘El negro' Hernandez, Eric Harland, solo per citarne alcuni.
Il suo album d'esordio, "A tratti", del Giovanni Angelini Open 4tet (Bumps Records, 2015), è un po' il punto di arrivo ma anche di partenza di un percorso personale e formativo. Riassume tutti gli studi e le collaborazione nelle produzioni di altri musicisti come Gianni Lenoci, William Parker, Sheila Jordan o Steve Potts, ma è anche il momento in cui il suo linguaggio vien fuori in tutte le composizioni, a firma di Giovanni Angelini.
Springtime Jazz Festival è una creazione della piattaforma di produzione artistica Mediterraneo Radicale, in collaborazione con il network italiano di etichette e collettvi indipendenti attvi nella produzione di musica sperimentale: “Cercasi‐nuove vie per la musica d’oggi”.
L’ambizioso progetto consta in una serie di concerti, masterclass, presentazioni di dischi/libri e per finire incontri/dibattiti su temi relativi alla produzione, distribuzione, project management, diritto d’autore, foundraising. Il festival, che durerà dal 1 marzo al 2 aprile, toccherà le città di Torino, Milano, Alessandria, Siena, Roma, Viterbo, Orvieto, Napoli, Avellino, Bari, Lecce, Barletta, Gioia del Colle, Mola di Bari, Martina Franca, Matera.
Il festival è dislocato negli spazi dell’underground: clubs, associazioni culturali, laboratori urbani, occupazioni artistiche, ecc.
Web:
www.springtimejazzfestival.com