Il Premio Oscar Richard O’barry Presenta “The Cove”
Cinema
L’icona mondiale della difesa dei delfini presenterà al AncheCinema Royal di Bari il film con cui nel 2010 ha vinto l’Oscar per il miglior documentario
Richard O’Barry: da addestratore ad apostolo dei delfini
Al cinema non capita tutti i giorni di poter rivolgere domande a un Premio Oscar, soprattutto dopo aver visto con lui proprio il film che gli fatto vincere la statuetta dorata della Academy Award!
Il Premio Oscar Richard O’Barry, l’icona mondiale del diritto dei delfini e di tutti gli animali marini a vivere in libertà nel loro elemento naturale, sarà al AncheCinema Royal, in Corso Italia n. 112 a Bari, per presenziare alla proiezione del film “The Cove” con cui nel 2010 ha vinto l’Oscar per il miglior documentario.
L’evento, organizzato dall’associazione barese Greenrope, si terrà alle ore 20.30 di lunedì prossimo 23 ottobre; il costo del biglietto è di 3 euro: il ricavato della serata, coperti i costi vivi nell’iniziativa, saranno interamente devoluti al “Dolphin Project” di Richard O’Barry.
Da una settimana Richard O’Barry è in Puglia, ospite della Jonian Dolphin Conservation, l’associazione scientifica che dal 2009 studia e tutela la cetofauna nel Golfo di Taranto.
Nell’occasione Rick O’Barry è uscito in mare con gli studiosi italiani, per la prima volta in assoluto nel nostro Paese, per studiare la presenza di cetacei e quella di colonie stanziali di delfini.
Dopo questa attività lo stesso O’Barry si è pronunciato a favore della istituzione di una ASPIM (Area Specialmente Protetta di Interesse Mediterraneo), come già accaduto in Liguria, una zona di mare protetta a tutela della straordinaria biodiversità presente nel Golfo di Taranto, comprendente aree marine di tre regioni: Puglia, Basilicata e Calabria.
La proiezione del documentario “The Cove” con Richard O’Barry rientra nelle attività di “citizen science” di Greenrope e JDC per la sensibilizzazione dei cittadini su tematiche ambientali e scientifiche, nel caso specifico la tutela del diritto dei delfini a vivere in libertà nel loro elemento naturale e non in cattività.
Il film “The Cove” ha documentato per la prima volta la mattanza che ogni anno avviene, in gran segreto, nella baia di Taiji, in un parco nazionale giapponese: per otto mesi i delfini vengono catturati per i delfinari, ogni esemplare ha un valore di oltre 150.000 dollari, e uccisi in gran numero per la gastronomia locale.
Sono circa 23.000 i delfini che ogni anno vengono spinti, dal mare aperto, in una insenatura in cui il mare diventa rosso per il loro sangue, un massacro di cui persino gran parte dell’opinione pubblica giapponese non era a conoscenza prima di “The Cove”.
Per cinque anni Richrd O’Barry e il cineasta Louie Psihoyos hanno effettuato con una loro troupe, sfidando la rigida sorveglianza schierata a protezione di questo orrendo business, riprese di nascosto avvalendosi di sofisticati sistemi video e subacquei.
“The Cove - la Baia dove muoiono i delfini” ha vinto nel 2010 l’Oscar per il Miglior documentario, nel 2009 il National Board of Review Awards al miglior documentario, il Producers Guild Award per il miglior documentario e il Los Angeles Film Critics Association al miglior documentario.
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Bari
AncheCinema
Corso Italia, 112
ore 20:30
ingresso a pagamento
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