Oggetto: FESTIVAL RINTONE – 2^ Edizione : UN AMORE A BRACCIA APERTE
Dopo il successo del primo spettacolo, il secondo appuntamento di questa 2^ edizione del Festival Biennale Interregionale “PREMIO RINTONE è previsto per Domenica 29 ottobre, di scena la compagnia tarantina La Cricca, vincitrice deIla prima edizione del festival con la commedia di Roberta Skerl “Questi figli amatissimi”, opera e compagnia successivamente pluripiemate in altri festival in varie città italiane, confermando sempre il primo posto. Per questa seconda edizione, la compagnia porta in scena un’ opera assolutamente inedita e mai rappresentata di Claudio Proietti, “UN AMORE A BRACCIA APERTE.
L’autore, nato a Roma nel 1973, ha scritto per il teatro diverse commedie fra cui: Papà, povero papà; Vicinissime; Tutto per tutti; Tre anime in sala d’attesa; Da domani ti amo; Meglio zitelle!.
Tra i suoi cortometraggi spiccano: Sara, A presto; Via. Ha realizzato un documentario e ha lavorato per la radio e la televisione. Ha pubblicato i romanzi: La metà di mio padre; L’ultima arrivata;; Ho due storie per te; di Bela Bartok; L’incredibile storia di Casiamù; Dal 5 ottobre 2017 in libreria “Feltrinelli” l’ultimo romanzo: Il barbiere.
La commedia Un amore a braccia aperte, è un vero gioco di smascheramento. I protagonisti si denudano per recuperare loro stessi. Ognuno di noi cade, nel corso della vita, nella trappola dell’identificazione. Identificazione col ruolo di padre, madre, marito, moglie, professionista. Ma dove va a finire ciò che realmente siamo? Dove finiamo noi? Rimaniamo sotterrati, schiacciati da una miriade di immagini che paiono reali. Non lo sono, però. Sono indumenti che la società ci fa indossare. Gli attori interpretano un ruolo, ma finita la rappresentazione se lo scrollano di dosso. Noi no. Noi ci immedesimiamo e non ne usciamo più. Crediamo fermamente di essere soltanto ciò che ci facciamo cucire sull’anima fino a smarrirci. Soffriamo quando qualcuno critica quella nostra veste. Perché crediamo di essere quella veste. Ma non è così. Noi siamo di più. Questa commedia è un gioco, un gioco che dovremmo fare ogni giorno: spogliarci. Guardare quei vestiti con il sano distacco di chi non si lascia maltrattare, di chi sa di essere altro. Molto altro.
Ambientata nella villa di due coniugi, la trama si sviluppa attraverso l’intreccio amoroso tra due coppie, una sposata (Enrico ed Elisa) ed una fidanzata (o almeno così si dichiara) (Rossella e Damocle) durante un incontro/scontro nella villa.
I personaggi Enrico, Elisa, Rossella e Damocle si ritrovano ad indagare nel loro intimo per scoprire i loro veri sentimenti in un susseguirsi di colpi di scena che porteranno ad un finale inaspettato.
Questi i protagonisti: Anna Cofano, Domenico Ferrulli, Anna Colautti, Gianni Filannino,e con Gaia Castellano e Fabrizio Desideri. Regia Aldo L’Imperio.
Appuntamento al Teatro Tarentum, domenica 29 ottobre, ingresso ore 18.30 – Sipario ore 19. Posto unico numerato €. 10.00 – Info e prenotazioni : 392.309.6037 – 342.710.3959 -
Grazie per l’attenzione. Cordiali saluti Lino Conte.
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