Atrìo - featuring Daniele Scannapieco
Gianluca Massetti - piano
Dario Giacovelli - basso elettrico
Moreno Maugliani - batteria
Daniele Scannapieco - sax
Primo appuntamento del Festival In-Chiostri, manifestazione ideata e realizzata dalle associazioni culturali "Antiphonae" e "Librierranti", grazie al sostegno dell'Assessorato al Turismo del Comune di Martina Franca.
L'idea è quella di realizzare un Festival di natura musicale e letteraria, in cui prenderanno vita armonicamente il Jazz, riconosciuto “Patrimonio Unesco” dal 2012, con le parole della Letteratura Italiana contemporanea.
I componenti dell' Atrìo, band della quale fa parte il talentuoso bassista Dario Giacovelli, presenteranno per la prima volta in Puglia il loro nuovo lavoro discografico e ospiteranno in questa occasione il noto sassofonista campano Daniele Scannapieco.
La serata sarà accompagnata da letture di testi di Dino Buzzati con la partecipazione dello scrittore Davide Simeone.
Gli “Atrìo” nascono da una profonda amicizia connessa alla musica nel rispetto di tutti gli stili, dove la passione per il jazz è abbinata alla ricerca di melodie semplici e di energia ritmica, con uno sguardo rivolto ai generi musicali contemporanei.
Nato come band a Roma nel 2013, l’ Atrìo ha partecipato a diversi concorsi e Festival nazionali, nel settembre 2015 ha registrato il primo EP live all' Auditorium Parco della Musica di Roma con ospiti Rosario Giuliani e Javier Girotto.
Il lavoro del trio è principalmente incentrato sulla creazione di brani originali, grazie al quale intraprende una ricerca di soluzioni ritmiche basate sul concetto di subordinazione e modulazione metrica. Parallelamente a questo processo, dà il suo personale tributo alla tradizione, lavorando su brani provenienti dal mondo jazzistico e popular.
Dario Giacovelli nasce nel 1990 in provincia di Bari e vive a Martina Franca.
Inizia gli studi di basso elettrico nel 2003. Nel 2008 si trasferisce a Roma dove inizia il suo percorso di studi presso il Saint Louis College of Music, affrontando diversi generi (funk, jazz, R’n’B, soul, pop, latin, musica elettronica, musica mediterranea) e cimentandosi in esperienze di Orchestra, Coro Gospel, Coro Jazz. Nel 2014 inizia a studiare contrabbasso frequentando diversi seminari e workshops incentrati sul Jazz, ottenendo borse di studio e riconoscimenti ad Umbria Jazz e al Fara Music. Molto attivo nella scena jazz nazionale dove si propone con il suo trio e con collaborazioni con importanti musicisti Jazz e Pop.
Gianluca Massetti nasce nel 1990 a San Benedetto del Tronto. Inizia gli studi di pianoforte all’età di 7 anni ottenendo molto presto un contatto diretto con il palco. Altrettanto presto inizia la sua attività compositiva scrivendo brani che lo porteranno ad avvicinarsi alle metodologie di composizione moderna. Negli ultimi anni ha ottenuto una formazione multi stilistica grazie ai suoi studi preso il Saint Louis College of Music, dove ha modo di cimentarsi con vari stili: jazz, latin, pop, rock, blues, gospel, funk, fusion, soul, Big Band, aggiudicandosi diverse borse di studio e registrando allo stesso tempo colonne sonore per la RAI. Collabora con importanti artisti della scena pop italiana, con i quali è in Tour in Italia ed Europa.
Moreno Maugliani nasce nel 1985 a Tivoli. Inizia il percorso musicale al Saint Louis College of Music, dove affronta studi multi stilistici, prediligendo la pratica della Big Band e lo studio del repertorio del tamburo rudimentale. Consegue una laurea con lode in batteria e percussioni jazz. All’attività del trio affianca quella di turnista (live e in studio) con importanti artisti della scena Pop Italiana (Valerio Scanu, Massimo di Cataldo, Paolo Vallesi, Alexia, Jalisse) accumulando una notevole esperienza artistica.
All’intensa attività dal vivo, affianca l’attività di insegnamento, collaborando con diverse scuole di Roma e del Lazio.
Daniele Scannapieco
Nato nel salernitano nel 1970, figlio d’arte, cresce a contatto con l’ambiente del jazz campano. Nel 1990, completa gli studi classici, consegue il diploma in clarinetto presso il Conservatorio di Salerno. Nel 1991 si trasferisce a Roma dove inizia a collaborare con quelli che sono considerati tra i musicisti jazz più rappresentativi in Italia: R. Gatto, S. Sabatini, S. Di Battista, G. Tommaso, T. Scott, U. Fiorentino, E. Pietropaoli, S. Bollani, F. Bosso, D. Piana, F. Piana, F. Boltro, Danilo Rea, F. Sferra, D. Moroni. Numerose le collaborazioni con artisti stranieri quali Henri Salvador, Joe Lovano, H. Ruiz, G. Hutchinson, E. Reed; J. Locke, I. Coleman, D. D. Bridgewater. Intensa è l’attività live, infatti Scannapieco è presente nelle programmazioni jazz della maggior parte dei club e dei festival in Italia e all’estero. Importanti per la sua crescita professionale i tre anni di tournée mondiale con la famosa cantante Dee Dee Bridgewater, periodo in cui si è esibito nei teatri più prestigiosi del mondo. Successivamente Daniele è co-leader e fondatore insieme a Fabrizio Bosso di un quintetto che ha riscosso notevoli consensi di critica e pubblico: High Five 5et, con L. Tucci, T. Scannapieco e L. Mannutza, band che ha all’attivo due dischi, “Jazz for more…” e “Jazz desire”, prodotti dall’etichetta Via Veneto Jazz. distribuzione EMI, e tre registrati per la prestigiosa Blue Note/EMI, di cui uno dal vivo al Blue Note di Tokyo. Consolidata è anche la collaborazione con Nicola Conte con il quale ha suonato nei principali festival d’Europa e inciso una serie di dischi. Del 2008 è l’album “Lifetime”, vincitore del premio “Italian Jazz Awards” nella sezione miglior album. Rilevante è anche la collaborazione con il cantante Mario Biondi con cui Daniele ha registrato tutti i dischi e suonato costantemente dal 2006. Classificato secondo per due anni consecutivi al Top Jazz (2002 e 2003) referendum indetto dalla rivista Musica Jazz nella sezione “nuovo talento”, Scannapieco ha vinto nel 2003 il famoso premio europeo “Django d’or” (miglior giovane) e il premio Positano (miglior musicista campano). Ha anche partecipato a diversi concerti organizzati da Umbria Jazz a New York, suonando allo storico “Birdland” con il 4et di G. Tommaso e a Porto Rico, partecipando poi, in qualità di rappresentante del jazz italiano, alla spedizione in Australia per il jazz Festival di Melbourne ed a una serie di concerti in Messico organizzati dall’Istituto di Cultura Italiano in collaborazione sempre con Umbria Jazz. Numerosi anche i sui concerti in Cina e Giappone con Roberto Gatto. Ricca anche la discografia di Scannapieco, impegnato in incisioni importanti, diverse le sue collaborazioni: da Henri Salvador a Dee Dee Bridgewater, da Paco Sery a Gatto, Boltro, Giovanni Tommaso…
Web:
www.facebook.com/atrio.offi...