da lunedì 5 a domenica 11 novembre 2018
Programma settimanale: dal 5 all'11 Novembre 2018
Incontri culturali
Programma settimanale: dal 5 all'11 Novembre 2018
LUNEDI' 5 NOVEBRE 2018
- Alle 21.00 presso il circolo Arci “Resilienza” (viale Giovanni XXIII 201 - Bitonto)
Rassegna cinematografica: "Il cinema di Éric Rohmer",
a cura di Chiara Labianca
5° ed ultimo appuntamento
Ci sarà la visione del film "IL RAGGIO VERDE"
Con Marie Rivière, Amira Chemakhi, Sylvie Richez, Rosette, Beatrice Romand, Vincent Gauthier. Cast completo Titolo originale: Le rayon vert. Genere Commedia - Francia, 1986, durata 98 minuti
Da lunedì 2 luglio a sabato 4 agosto assistiamo alle peregrinazioni di Delphine, segretaria in un ufficio parigino, che non sa come trascorrere le vacanze estive. Dopo che l'amica con cui aveva programmato la partenza le comunica l'annullamento del progetto la giovane donna passa da una visita al nonno a una psicoterapia di gruppo per poi raggiungere Cherbourg finendo però poi per andarsene cercando di raggiungere la montagna. Ma questa non sarà la sua ultima meta.
Ingresso libero
MARTEDI' 6 NOVEMBRE 2018
- Alle ore 19.00 ed alle ore 21.00 presso il Cinema Coviello (Via Della Repubblica Italiana, 45, Bitonto)
Per la Rassegna Cinematografica del Martedì
Ci sarà la visione del film "UNA STORIA SENZA NOME" di Roberto Andò
Con Micaela Ramazzotti, Renato Carpentieri, Laura Morante, Jerzy Skolimowski, Antonio Catania. Commedia - Italia, Francia, 2018, durata 110 minuti.
Valeria Tramonti (Ramazzotti) è la timida segretaria del produttore cinematografico Vitelli (Catania), vive ancora a pochi passi dalla madre (Morante) ed è innamorata dello sceneggiatore Pes (Gassmann), per il quale scrive, non accreditata, i soggetti di cui poi lui si prende il merito. A travolgere la sua riservata esistenza è l'incontro con Rak, un anziano sconosciuto (Carpentieri), personaggio misterioso e informatissimo, che le offre una storia irresistibile da trasformare in film, a patto che (anche stavolta) non sia lei a comparirne come autrice. Quella legata al furto della Natività, tela di Caravaggio sottratta dalla mafia nel 1969 dall'Oratorio di San Lorenzo a Palermo e mai ritrovata. E che la mafia di oggi non ha nessun interesse a divulgare. Peccato che tra i finanziatori del film ci sia Spatafora (Bruno), affiliato a Cosa nostra.
Ingresso 4 euro
Info: 080.3751582
MERCELEDI' 7 NOVEMBRE
- A partire dalle 20.30 presso il circolo Arci “Resilienza” (viale Giovanni XXIII 201 - Bitonto)
SERATA DEDICATA AL MESSICO
Yanira Delgado ci porterà alla scoperta di questo meraviglioso Paese Latino Americano. Nel corso della serata si vedranno filmati, si ascolterà musica messicana, arte messicana e si degusterà cibo tipico messicano
Seguirà il concerto delle "Flor de Jade"
Gruppo musicale con più di 10 anni di esperienza, composto da sei donne di talento con personalità diverse e influenze musicali che hanno prodotto un suono caratteristico del gruppo. Una band che cerca di rompere gli stereotipi e migliorare la partecipazione integrale delle donne alla musica, fondendo generi come Jazz, Blues, Cumbia, Reggae, Pirecua Michoacana, sonorità jarochos, con stili e strumenti tradizionali di varie regioni del Messico e dell'America Latina.
Ingresso con contributo libero
GIOVEDI' 8 NOVEMBRE 2018
- Alle 18.30 presso il Salotto letterario "Centro Studi G. Degennaro" a Bitonto (Largo Teatro, 7)
Per il "Parco delle Arti" - PROGETTO COMUNALE BITONTO CITTA' DEI FESTIVAL: VIAGGI LETTERARI NEL BORGO - VII EDIZIONE
GABRIELLA FALCICCHIO presenterà il suo ultimo libro:
"Profeti scomodi, cattivi maestri. Imparare a educare con e per la nonviolenza", Edizioni la meridiana
Dialogherà con l'autrice Piergirolamo Larovere, giornalista pubblicista presso il Primo Piano online
IL LIBRO:
La nonviolenza continua nei decenni e nei secoli a scorrere come un pacato fiume sotterraneo che di tanto in tanto affiora in fresche sorgenti e che, anche nel contesto italiano, non cessa di fertilizzare senza clamori il terreno sociale. Lontana da pretese assolutizzanti, essa resta aperta, come voleva Aldo Capitini, il padre della tradizione nonviolenta italiana: aperta a coltivare e generare nuove pratiche di convivenza e condivisione tra gli esseri venuti alla vita. Anche per continuare a coltivare, a fertilizzare, a generare, nasce questo libro, nella persuasione che la nonviolenza può portare alla luce un'umanità più in pace, che sceglie di essere, come voleva Alex Langer, più lenta, più profonda, più gentile. L'educazione con e per la nonviolenza è drammaticamente cosciente dei limiti della realtà, ma non rinuncia a tendersi in avanti, a sporgersi su un futuro di liberazione che abbracci i Tutti e dischiuda per Tutti la dimensione della festa. Tutti è il plurale di Tu, diceva Aldo, parola sacra, categoria principe, parametro irrinunciabile di ogni discorso pedagogico, e quindi politico. Al cuore di ogni riflessione in tal senso, resta la domanda capitiniana: Dobbiamo aiutarlo [il fanciullo] a svilupparsi per far parte di questa umanità-società-realtà, pur nella nostra convinzione che questa umanità-società-realtà non sia accettabile?. La risposta farà da discrimine tra un'educazione che accetterà il reale come naturalmente buono (o legittimamente cattivo) e chiederà ai nuovi nati di adeguarvisi per riprodurlo e un'educazione che sceglierà l'opzione radicale di aggiungere tramutando.
L'AUTRICE:
Gabriella Falcicchio è ricercatrice in Pedagogia generale e sociale presso l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”. Studiosa del pensiero di Aldo Capitini, si occupa di educazione alla nonviolenza con particolare riferimento al periodo primale, perinatale e alla prima infanzia e di educazione al rispetto dei viventi e alla sostenibilità. è autrice di due monografie e numerosi articoli e saggi, redattrice di Azione Nonviolenta, membro del comitato scientifico di Educazione Democratica e di Culture della Sostenibilità. Ha iniziato a occuparsi di nascita dopo l’arrivo di sua figlia.
A cura del "Circolo dei lettori" della Libreria del Teatro
Ingresso libero
VENERDI' 9 NOVEMBRE 2018
- Alle 18.30 presso il Salotto letterario "Centro Studi G. Degennaro" a Bitonto (Largo Teatro, 7)
Per il "Parco delle Arti" - PROGETTO COMUNALE BITONTO CITTA' DEI FESTIVAL: VIAGGI LETTERARI NEL BORGO - VII EDIZIONE
FRANCESCA PALUMBO presenterà il libro da lei curato:
"Labili confini. Poesie di migrazione, viaggio ed esilio", Edizioni Stilo
IL LIBRO:
Al viaggio, allo spostamento sono legati sentimenti acuti e contrastanti: la scoperta, l'entusiasmo, lo struggimento, l'isolamento, la mancanza. Quest'antologia raccoglie una selezione di testi poetici di autori e autrici di tutto il mondo (dal Novecento ai giorni nostri) con l'intento di far conoscere le voci di chi per necessità o scelta, costrizione o desiderio, ha lasciato la propria terra d'origine, varcando confini fisici e mentali, attraversando paesi e stati d'animo, ma anche di chi - senza mai spostarsi dal luogo natìo - ha viaggiato con la mente. Labile è la definizione di 'casa', labile è l'identità di chi migra, labile è la lingua in cui questi autori si esprimono poiché non è sempre quella madre. Tutti hanno scelto i versi come mezzo per dare corpo a pensieri e a stati d'animo individuali o collettivi, eleggendo il linguaggio poetico a territorio di incontro, conoscenza, condivisione.
LA CURATRICE:
Francesca Palumbo è nata a Bari dove vive e insegna Lingua e letteratura inglese nelle scuole superiori. Si occupa di Alfabetizzazione e certificazione dell’Italiano per stranieri. Organizza seminari sull’Intercultura e laboratori di Scrittura creativa nelle scuole. Blogger e traduttrice, scrive recensioni di libri per testate online e collabora con «La Repubblica». Ha pubblicato la silloge di racconti Volevo dirtelo (Il Filo 2008), il romanzo Il tempo che ci vuole (Besa 2010), l’instant book La vita è un colpo secco (Atmosphere 2014) e la graphic novel In fondo (Fasi di Luna 2014). Con il suo ultimo romanzo Le parole interrotte (Besa 2015) ha vinto il Premio Letterario Nazionale Bari Città Aperta ed è risultata finalista nella terna del prestigioso premio letterario della Società dei Lettori Lucchesi.
A cura del "Circolo dei lettori" della Libreria del Teatro
Ingresso libero
SABATO 10 NOVEMBRE 2018
- Alle 18.30 presso l'Ancaranus - caffè letterario a Bitonto (Largo Teatro, 1)
Per il "Parco delle Arti" - PROGETTO COMUNALE BITONTO CITTA' DEI FESTIVAL: VIAGGI LETTERARI NEL BORGO - VII EDIZIONE
ALESSANDRO CANNAVALE presenterà il suo libro (scritto con Andrea Leccese):
"A me piace il Sud. Riflessioni, interviste e proposte sulla questione meridionale", Armando Editore
Dialogherà con l'autore Michele Cotugno Depalma, giornalista
IL LIBRO:
Un libro onesto, crudo nella disanima dei problemi e coraggioso nel proporre soluzioni. Non ci sono altre parole per definire questo saggio. I due autori ci raccontano il Sud per come è. Non imbrogliano quando spiegano, per esempio, che le organizzazioni mafiose vengono spesso viste da molti cittadini non come nemiche, ma come soggetti in grado di sostituirsi a uno Stato che non c'è. Non fingono quando raccontano come il nostro Mezzogiorno abbia bisogno non tanto o non solo di investimenti, ma di una classe politica in grado di non rubare e di immaginare un futuro diverso. In "A me piace il Sud" le straordinarie opportunità offerte da queste regioni vengono elencate tutte. Questo libro indica una strada. Conviene a tutti pensare di seguirla.
L'AUTORE:
Alessandro Cannavale, ingegnere per formazione, ricercatore per lavoro, meridionalista per passione. Nasce a Bari nel 1977. Si occupa di nanotecnologie per l’efficienza energetica in edilizia e si lascia appassionare dalle storie del vecchio, amato Sud. Nel far tutto, trova ispirazione negli esempi mirabili di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino per denunciare le ingiustizie subite, ancor oggi, dalle regioni meridionali. Ha scritto con Andrea Leccese, A me piace il Sud (Armando Editore 2017).
A cura del "Circolo dei lettori" della Libreria del Teatro
Ingresso libero
VENERDI' 9 E SABATO 10 NOVEMBRE 2018
- A partire dalle 20.00 presso il Teatro Traetta di Bitonto
Cantautori Bitontosuite
9 e 10 Novembre vi aspettiamo presso il teatro Traetta di Bitonto per le serate di semifinale e finale della decima edizione di Cantautori Bitontosuite - Premio Nazionale Musica D'autore. Ingresso gratuito.
Vi chiediamo di prenotare la vostra partecipazione per ragioni organizzative al numero 3465869398 o ritirare il vostro invito nella nostra sede di via Perrese 23 a Bitonto.
Vi aspettiamo Numerosi
DOMENICA 11 NOVEMBRE 2018
- Alle 21.00 presso il circolo Arci “Resilienza” (viale Giovanni XXIII 201 - Bitonto)
Francesco Massaro & Bestiario in concerto
"Introduzione allo studio della criptozoologia"
La musica del Bestiario si pone elegantemente sul confine tra jazz e musica contemporanea. E' musica immaginifica, piena di rimandi e suggestioni, che proietta l'ascoltatore in una dimensione tra realtà e magia, è musica essenziale, viva, pulsante.
Francesco Massaro in questo progetto, con due dischi all'attivo (Bestiario Marino del 2015 e Meccanismi di Volo del 2018 entrambi per il coordinamento desuonatori) affronta un repertorio originale tra partiture grafiche, notazioni tradizionali e libera improvvisazione,cercando (im)possibili relazioni tra musica, bestie immaginarie, cataloghi medievali, 'Patafisica, cinema e letterature, senza mai cadere nel didascalico e sempre cercando una connessione intima con l'ascoltatore.
Insieme a Massaro (sax baritono, clarinetto Basso ed elettronica), Mariasole De Pascali (flauto, ottavino e flauto in sol), Adolfo La Volpe (chitarra elettrica ed elettronica), Michele Ciccimarra (batteria e percussioni).
I lavori di Francesco Massaro & Bestiario hanno riscosso un importantissimo successo di pubblico, suscitato moltissimo interesse da parte della critica musicale specializzata e sono valsi al leader nel 2016 e 2017 la nomination tra i migliori talenti emergenti per la storica rivista "Musica Jazz", che lo ha definito "uno dei più lumunosi talenti venuto alla ribalta negli ultimi anni", e il premio Targa SIAE 2018.
Ingresso con contributo libero
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da lunedì 5 a domenica 11 novembre 2018
Bitonto (Bari)
Libreria del Teatro
Largo Teatro, 7
ore 21:00
ingresso libero
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