Venerdì 5 aprile 2019 alle ore 18.00
presso l'Ass.ne Culturale Il PENSATOIO,
in Via Mazzini, 22 - Martina Franca (TA)
Presentazione del libro “Madame Bovary” di G. Flaubert
La protagonista, Emma Bovary, donna di provincia, che dalla vita si aspettava tanto, insoddisfatta della sua famiglia, del suo modesto marito che pure la ricopre d'amore, e persino della sua graziosa bambina, sente il bisogno di evadere e di trovare al di fuori dello squallore quotidiano gli ideali e i sogni tante volte accarezzati durante la sua adolescenza. Il romanzo è il poema del disinganno, della fantasia romantica abbassata a mediocre storia reale, ma l'affetto, l'ironia, la pietà e il sentimento tragico finale restituiscono ai sogni la grandezza e la poesia, innalzandoli al di sopra del piccolo e meschino mondo circostante.
La pubblicazione di "Madame Bovary" ha creato il primo e più clamoroso caso di intervento censorio pubblico ai danni di un'opera moderna: insieme al successo, infatti, lo scrittore ottenne una incriminazione per oltraggio alla morale pubblica e alla religione, da cui, peraltro, fu assolto. La sua Emma è diventata immediatamente il simbolo del disagio e dell'insofferenza borghese: vittima di una sorta di "vampirismo" che le procura appetiti e desideri sempre crescenti e un'infelicità sempre più vorticosa, è destinata a soccombere alla sua stessa smaniosa irrequietezza.
Flaubert, figlio dell'illustre chirurgo Achille-Cléophas, compì gli studî secondarî a Rouen quindi fu indirizzato dalla famiglia agli studî giuridici e inviato a Parigi; ma egli riconobbe presto la sua vocazione letteraria
Fu il primo in Francia a giungere al concetto di stile, inteso come creazione estetica pura.
Fanatico, fino all'assurdo, della propria dottrina, egli vuole che le sue opere ne siano l'applicazione sempre più rigorosa: per evitare la "personalità" egli comprime il lirismo; per non sottostare come artista alle sue passioni di uomo si rifugia nell'ironia: maschera ingenua che non nasconde a nessuno il suo vero pensiero e che mette come una stonatura nella lirica purità delle sue fedi.
Con l'aumentare degli anni si ha un'attenzione sempre maggiore ai problemi contemporanei e un più vivo contrasto (artisticamente funesto) tra la sua coscienza di uomo moderno e la sua dottrina intransigente di un'arte impersonale, impassibile, inattuale, fine a sé stessa.
venite a trovarci, vi aspettiamo …
venerdì dalle ore 18.00 alle 20.30 in Via Mazzini, 22 Martina Franca (TA) - nei pressi della chiesa di San Vito (gradita la puntualità)
Cosa facciamo:
• Letture filosofiche
• Incontri di meditazione
• Eventi e passeggiate culturali, escursioni naturalistiche
• Percorsi di Studio
Web:
www.facebook.com/groups/107...