"ORLANDO" di Sally Potter
Cinema
LUNEDI' 25 NOVEMBRE 2019
- Alle 21.00 presso il Circolo Arci "Resilienza" (Viale Giovanni XXIII, 201, Bitonto)
Rassegna cinematografica nata dal "Progetto letterario e multimediale "PROXIMA CENTAURI", a cura di Grazia Liso
Il progetto letterario e multimediale "PROXIMA CENTAURI" si propone di esplorare liberamente vari stili e generi di scrittura, come sci-fi, distopia, fantasy o altri, con l'intento di approfondire in maniera inusuale temi come l'alterità, la differenza, la molteplicità, l'unicità irriducibile dell' identità, i diritti dell'Altro, qualità e realtà troppo spesso confinate in facili recinti ideologici o semplicemente respinte e negate, misconosciute.
Un esercizio di umiltà e rimessa in gioco a più livelli, come esseri umani e come portatori di consapevolezza, anche nello stupore infantile e nell'approssimazione di nuove scoperte che scavano nel nostro senso di incertezza e autorelativizzazione.
4° Appuntamento Cinematografico
Ci sarà la visione del film: "ORLANDO" di Sally Potter
Con Billy Zane, Lothaire Bluteau, Tilda Swinton, John Wood (II), Dudley Sutton, Thom Hoffman. Genere Fantastico - Gran Bretagna, 1992, durata 92 minuti.
Vediamo Orlando nel 1600, giovane bellissimo e glabro che suscita l'interesse della regina d'Inghilterra, che gli lascia in eredità un titolo. Poco dopo Orlando si innamora di una bella, giovane e nobile russa, ma non è ricambiato. Diventa ambasciatore in Oriente. Passano i decenni e i secoli, e una mattina, dopo grande sofferenza e spossatezza, si sveglia donna. Si innamora di un bellissimo giovane romantico che le fa scoprire il sesso (quello maschile). Continua a passare il tempo ed eccoci ai giorni nostri. Orlando è stata privata dei suoi beni e delle sue eredità regali (perché non è identificabile come essere umano, non è uomo, non è donna, non è sposato o sposata). Ha un bambino e deve affrontare la vita da sola. Nell'ultima scena Orlando, che riposa sotto le fronde di un albero, chiama il figlio e gli dice di guardare il cielo. E dall'alto scende una sorta di angelo, naturalmente senza sesso, che canta la morale finale del film: non c'è differenza fra le cose, fra la vita e la morte, fra il tempo e il non tempo, fra i sessi.
Ingresso libero
|
Bitonto (Bari)
Resilienza
Viale Giovanni XXIII, 205
ore 21:30
ingresso libero
|
| |
|
|

Profilo certificato
letto
202 volte