Bases party, live disco del sassofonista Giovanni Chirico
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Il 17 porta bene! Venerdì 17 gennaio alle 22 il Barroccio (viale dell’Università, Lecce) presenta BASES party, il live dal primo disco firmato dal sassofonista Giovanni Chirico, che mescola jazz, funk, rock, techno, musiche tradizionali del Mediterraneo. Eclettico, dall’approccio crossover, condito da una giusta dose di follia, come il live che vede sul palco anche Davide Chiarelli alle percussioni e Donato Quarto alla chitarra acustica. Dalle 19, il dj set di Asheblasta aka Roberto Chiga. Ingresso libero.
Dopo una carriera decennale transitata attraverso progetti di successo in Italia e all’estero (tra le formazioni con cui collabora attualmente, le salentine BandAdriatica e GirodiBanda, l’italo-francese Les Trois Lézards e Alex’s Hand) il giovane sassofonista pugliese, classe 1990, presenta il suo primo progetto autoriale, che si nutre di esperienze musicali eterogenee, in un ideale ritorno “alle basi”.
Bases (uscito lo scorso 26 ottobre in coproduzione con Last Floor Studio) come le note basse del sax baritono, e allo stesso tempo come le basi elettroniche che contaminano il suono acustico dello strumento. Come un ritorno all’essenziale, alla musica come passione e campo aperto di sperimentazione, alla memoria degli esordi in un piccolo paese della provincia italiana, alla periferia come “filosofia” e fonte di ispirazione, dove è ancora possibile tentare la magia di esperimenti audaci, lontani dal mainstream.
Ne vengono fuori sei tracce che fondono senza soluzione di continuità generi diversi, con un approccio eclettico e giocoso, a tratti ironico nei contronti di certi settarismi musicali.
A fare da portavoce al disco, la title track con il videoclip scritto e diretto da Marco Rossi e prodotto da Giovanni Chirico e Mad Dog Studio. Girato in un ex tabacchificio a Martignano (Le) rappresenta una realtà distopica, nella quale i musicisti sono catturati e collegati a macchinari elettronici. Una storia che racconta il “corpo a corpo” della musica con l’elettronica, la sfida tecnologica dalla quale la creatività può uscire vincente o perdente, liberata o ridotta in schiavitù.
«Ho pensato che il modo migliore per esprimere quello che sento, secondo la mia etica, fosse quello di mostrare chiaramente la mia identità, le mie basi. Suonare una musica non solo per gli amatori, ma che possa avvicinarsi a tutti, a quelli che la musica la ascoltano occasionalmente, allo zio che da giovane faceva il dj, ai genitori che ascoltano la radio durante i viaggi per andare a trovare i figli, al cugino che gioca a calcio, al nipote matto per i videogames, agli amici che vanno in discoteca, agli artigiani. A chi è solo, a chi è curioso, a chi è apatico, a chi non ha tempo da perdere».
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Lecce
Il Barroccio
Obelisco di Lecce
ore 22:00
ingresso a pagamento
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