Mercoledì 9 settembre 2020
Presentazione del libro "Corso due mari" di Carla Dedola
Incontri culturali
“Corso due mari” è un romanzo ambientato a Taranto negli anni ’30 e ’40 e racconta la storia di una famiglia, dei genitori ma soprattutto dei loro quattro figli, durante il regime fascista dagli anni del consenso a quelli della disfatta. Antonio, Rosa, Amedeo ed Edda vivono le proprie esperienze di vita, amore e lavoro sullo sfondo di un periodo storico tra i più drammatici. Lo scoppio della guerra travolge tutto e tutti, cambiando le carte in tavola: la fame, i bombardamenti, le persecuzioni e la morte irrompono nelle esistenze dei protagonisti, mutando le loro prospettive e la loro visione della vita, e nulla sarà mai più come prima.
Le vicende belliche vissute dalla città sono narrate con vivido realismo, dal bombardamento della “Notte di Taranto” all’occupazione alleata post armistizio, vissute con gli occhi dei protagonisti, che alla fine della guerra e dopo essere passati attraverso vicissitudini e dolori di ogni tipo, non rinunciano però alla speranza di una rinascita.
CHI E' CARLA DEDOLA?
L’autrice, nata a Taranto, è una “delfina errante” ormai da 37 anni. “Corso due mari” è il suo primo romanzo, quello che aveva sempre desiderato scrivere e che ha visto la luce solo qualche mese fa.
In questo libro ha fatto confluire le sue passioni di sempre, quella per un periodo storico che la affascina da sempre e che ha rivissuto attraverso i ricordi familiari, il grande amore per la storia contemporanea e per la Marina in particolare.
«Scriverlo è stato per me un bellissimo viaggio sentimentale, spesso commovente e assolutamente totalizzante. I personaggi sono di fantasia, naturalmente, ma ho cercato di rendere lo sfondo in cui si muovono il più reale possibile, come reali sono le battaglie e gli avvenimenti bellici descritti”, racconta Carla Dedola. “La famiglia Presicci mi ha accompagnato durante la scrittura e mi accompagnerà per tutta la vita e ogni volta che rileggo “Corso due mari” devo confessare, in tutta sincerità, di essere soddisfatta del risultato».
L’amore per Taranto, per il suo mare e le sue tradizioni traspare vivido ed assoluto da ogni pagina, e le descrizioni dell’autrice ci rimandano l’immagine, sbiadita nel ricordo, di una città viva e pulsante che era la base navale più importante del Regno d’Italia.
NON DIMENTICARE LA MASCHERINA:
Si ricorda a tutti i partecipanti che per l’ordinanza n.336 del 12/08/2020 è obbligatorio l’uso della mascherina sempre in tutti i luoghi all’aperto in cui non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza di almeno 1 metro.
E per l'ultima ordinanza del Ministero della Salute del 16/08/2020 è fatto obbligo dalle ore 18.00 alle ore 06.00 sull’intero territorio nazionale di usare protezioni delle vie respiratorie anche all’aperto, negli spazi di pertinenza dei luoghi e locali aperti al pubblico nonché negli spazi pubblici (piazze, slarghi, vie, lungomari) ove per le caratteristiche fisiche sia più agevole il formarsi di assembramenti anche di natura spontanea e/o occasionale.
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Statte (Taranto)
Largo Lepanto
ore 19:30
ingresso libero
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