Continua a Bari il festival della danza contemporanea
Danza e balletto
Siamo in ballo e balliamo è il titolo della prima edizione del Dab versione festival dal 16 al 25 ottobre a Bari, il primo Festival di danza contemporanea della Città di Bari organizzato col Teatro Pubblico Pugliese. Un festival che si sarebbe dovuto tenere in aprile e che ora si presenta con rinnovati contenuti ispirati su tutto quello che è venuto a mancare durante il lockdown, contenuti significanti, generati da una attualità non prevista.
Si continua con JEUNE HOMME É LA VIE / Prima assoluta. Coreografia e regia di DOMENICO IANNONE, drammaturgia Ermanno Romanelli con Cosimo Viesti e Domenico Linsalata.
Le Jeune Homme et la Vie nasce come riflesso specchiato e contrapposto di un capolavoro: “Le Jeune Homme et la Mort”, creato da Roland Petit e Jean Cocteau nel 1946. Rispetto al disagio di vivere e al vuoto di affetti e ideologie avvertiti in quegli anni, espressi superbamente in un dramma danzato di amore e morte, questa creazione afferma una risposta in positivo alle mille guerre e al funebre “cupio dissolvi” che governano il nostro tempo. Qui, al contrario, in cesura e continuità, l’amore è spiraglio di luce e speranza, è simbolo struggente di un ricordo che ancora pulsa, è memoria viva che si fa materia e simbolo di rinascita.
A seguire AltraDanza, LA7^ / Prima assoluta. Coreografia e regia di DOMENICO IANNONE, drammaturgia Ermanno Romanelli con Fabrizio Delle Grazie, Silvia Di Pierro, Cosimo Viesti, Serena Pantaleo, Miriana Santamaria, Domenico Linsalata, Giada Ferrulli, Sara Buccarella, Simona Cutrignelli, Sara Mitola, Marika Mascoli.
La Settima Sinfonia di L. V. Beethoven è una partitura tra le più “danzanti” nel grande repertorio della musica di ogni tempo, di Beethoven in particolare, come suggerisce Marino Mora: “Che la danza ed il ritmo penetrino in ogni settore della composizione è del tutto vero; il ritmo ne diviene categoria generatrice: dà forma ad incisi ed idee, innerva e vivifica la melodia, trasforma plasticamente i temi. Ma anche accelera i cambi armonici, concentra o disperde i motivi tra le varie fasce timbriche, sostiene e sospinge vigorosamente le dinamiche in espansione”.
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Bari
Teatro Kismet OperA
Strada San Giorgio Martire, 22/F
ore 21:00
ingresso a pagamento
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