IL FIORE AZZURRO
di e con Daria Paoletta
Compagnia Burambò
(teatro di narrazione – per tutti, da 5 anni).
vincitore "Inbox verde 2017", menzione speciale "Festebà 2017"
Info e prenotazioni: 389 26 56 069
Biglietto Unico: 6 euro. Formula BENVENUTI NONNI: per ogni nipote pagante un/a nonno/a entra gratis.
Una narratrice e un pupazzo. Una scena essenziale, due cubi di legno e una pedana per dare inizio ad un viaggio. Un viaggio attraverso la storia di un popolo, quello tzigano, attraverso l'accettazione del diverso, il superamento delle avversità della vita, l'amicizia e la capacità di immaginare che il proprio destino non sia scritto ma è in continuo cambiamento. L'attrice Daria Paoletta riscrive la storia appartenente alla tradizione zigana, dal titolo "Il fiore azzurro". In scena con lei un pupazzo con il quale dà vita ad dialogo tra le due parti: il teatro di figura e la tecnica della narrazione. Tzigo, questo il nome del protagonista della storia, è una figura in gommapiuma scolpita da Raffaele Scarimboli, che decide di mettersi in cammino sulla strada 'alla ricerca della fortuna e della felicità'. Un viaggio iniziatico, dove l'andare di Tzigo corrisponde ad una ricerca identitaria. La narratrice è per Tzigo un'amica, una compagna, una spalla su cui piangere e, al tempo stesso, colei che disegna per lui gli spazi, attraverso un utilizzo sapiente della sua voce e del suo corpo d'attrice. Tzigo dal bosco si ritrova a casa della strega e sulla tomba della sua mamma. L'eroe di questa storia popolare descrive l'antico andare, quello dei passi lenti, attraversandole stagioni, incontrando aiutanti magici, l'alternarsi del giorno e della notte, e tutto ciò crea il tempo necessario in cui si favorisce la crescita. Esso diventa il tempo delle scoperte, delle paure e dei silenzi, il tempo delle domande. Cosa sono la fortuna e la felicità? Cosa significa essere zigano,oggi? Chi ha scritto la sua storia? La sfida autentica del linguaggio teatrale è di condurre anche i più piccoli alle domande della vita, senza cadere nella retorica, senza dare risposte preconfezionate. La fiaba è ricca di spunti per riflettere attraverso la leggerezza e il gioco, insiti nel linguaggio teatrale e nello specifico,nell'utilizzo della figura. Una scrittura, quella di Daria Paoletta, ricca di dettagli che, al tempostesso, si pone l'obiettivo di non definire tutto, affidando alla fantasia del pubblico la libertà di immaginare. In alcuni punti della storia è indispensabile che il pubblico faccia delle scelte concreteche che decideranno il corso della storia, nel tentativo di creare un ulteriore dialogo tra il palco e la platea. Il fiore azzurro è una specie di guida per il giovane zigano che seguirà fino a quando non avrà compiuto il suo percorso di formazione.
************************************
***
Il teatro è un luogo sicuro, ma è importante il contributo di tutti!
Prenotate con anticipo i vostri biglietti e raggiungete il teatro in anticipo (almeno 30 minuti prima dello spettacolo) per permettere di svolgere tutte le prassi anti-covid e far iniziare gli spettacoli in orario.
In Teatro verranno rispettate tutte le normative anti-covid19 vigenti:
- i posti sono limitati e distanziati;
- è obbligatorio indossare la mascherina (anche i bambini dai 6 anni in su);
- verrà rilevata la temperatura all'ingresso.
Web:
www.facebook.com/armamaxare...