Il nostro progetto nasce dall’idea di proporre un viaggio tra i Sud del mondo ed in particolar modo tra la tradizione del tango e quella del Sud America. Generi di frontiera, epopee sonore legate a filo doppio dalla storia e dalla vocazione poetica intensa.
Alla voce della italo-argentina Sarita Schena, venata di intensa malinconia fanno eco le corde di Giuseppe De Trizio e la ritmica di Francesco De Palma. Il proposito di questo progetto è quello di omaggiare nel linguaggio della musica, nel linguaggio dei ricordi, della nostalgia e della memoria storica, tutta quella comunità che oggi si ritrova a doversi confrontare e a dover condividere le medesime difficoltà culturali, legate ad un passato fatto di contaminazioni culturali, di influenze migratorie e di crescita sociale, nonché un futuro che deve basarsi sulla forza e sulla costante ricerca di affettuoso contatto nel passato.
Sarita Schena - Cantante italoargentina, nasce a Castellana Grotte nel 1994. A otto anni intra- prende lo studio del canto e del pianoforte, successivamente studia presso “Il Pentagramma” di Bari e nel contempo frequenta corsi di improvvisazione jazz. Prosegue lo studio della tecnica vocale con diversi insegnanti e partecipa a numerosi seminari e workshop, tra cui l’“Umbria Jazz Clinics”. Nel 2018 viene ammessa al Berklee College of Music di Boston. Vincitrice di concorsi nazionali, tra cui il concorso “Igor Strawinsky”, è presente nei progetti discografici del batterista F. Accardi e del contrabbassista C. Pace, con i quali collabora sovente. Abbraccia senza riserve l’amore per il tango e la musica sudamericana, i cui colori sono sempre protagonisti dei suoi progetti.
Giuseppe De Trizio - Musicista, compositore, attore e didatta. Nel 1996 fonda i ‘Radicanto’, suc- cessivamente collabora con Teresa De Sio, Raiz, Giovanni Lindo Ferretti, Lucilla Galeazzi Dario Fo, Roberto Saviano, Lucio Dalla, Mauro Pagani, Planet Funk, Alessandro Haber, Eugenio Ben- nato, Pietra Montecorvino, Almamegretta, Pino De Vittorio, Roberto Ottaviano. E’ stato finalista con Radicanto dei premi: Tenco (2009, 2012, 2016), Musicultura (2007), De Andrè (2006). Con il film Craj, vince nel 2005 il premio “Libero Bizzarri” al Festival del cinema di Venezia. Dal 2008 è direttore artistico del festival musicale “Di Voce in Voce”. Nel 2012 entra nella prestigiosa World Music Chart of Europee nel 2014 con Raiz e altri compone la colonna sonora della fiction Rai “L’oro di Scampia” con Beppe Fiorello per la regia di Marco Pontecorvo. Compone le musiche dello spettacolo Hell in the Cave prodotto dalle Grotte di Castellana in replica ininterrotta dal 2014.
Francesco De Palma - Batteria, percussioni. Ha studiato con i maestri Antonio Di Lorenzo e Pippo D’Ambrosio (batteria), Glen Velez (tamburi a cornice), Djamchid e Bijan Chemirani (zarb), Pepelu Sanchez (cajon flamenco), Davide Torente (tamburello, tammorra). Impegnato da anni nell’attività didattica, conduce corsi e laboratori presso scuole ed associazioni culturali. Musicista sostenitore delle contaminazioni sonore e della ricerca musicale, nel corso della sua attività ha collaborato con realtà musicali differenti: Radicanto, Raiz, Radiodervish, Faraualla, Skankerband, Le Nuvole, Diomira Invisibile Ensemble, Ensemble Calixtinus, Follorum Ensemble, Ventanas, Sas thaj Nas, Qualibo’. Dal 2007 è batterista/percussionista dei Radicanto e del progetto Musica Immaginaria Mediterranea che nasce dalla collaborazione del gruppo con Raiz, con i quali ha inciso sette dischi e suonato in numerosi concerti in Italia e all’estero, (Ungheria, Polonia, Israele).
Web:
www.mottolafestival.com/it/...