Sabato 26 e domenica 27 giugno, ore 21, all'Arena del Teatro Kismet va in scena
VENERE/ADONE
di e con Danilo Giuva
una produzione compagnia Licia Lanera
in coproduzione con Teatri di Bari
Lo spettacolo è la seconda opera di cui Danilo Giuva è regista, interprete e drammaturgo. unico attore in scena veste i panni di un docente, che con ironia e apparente sfrontatezza affonda poco alla volta nell’amore, nelle difficoltà delle relazioni, nella questione identitaria e nell’incapacità di stare con disinvoltura nel proprio.
Lo spettacolo è prodotto anche con il contributo del Centro di Residenza dell’Emilia-romagna “l’Arboreto-Teatro Dimora | la Corte Ospitale” 2021.
Il nucleo della pièce è costituito da fatti d’amore. l’identità emotiva e sessuale trova espressione nel mito, dove i protagonisti sono venere, dea dell’amore e della bellezza, e adone, giovane uomo, vittima delle ossessioni amorose di lei.
Si racconta un amore in cui sono presenti tutte le dinamiche delle relazioni: il piacere, il sentimento, la negazione, il rifiuto.
Lo stesso Danilo Giuva spiega nelle sue note alla regia il senso dell’intero lavoro: « venere/adone è uno spettacolo che parla di fatti dell’amore, della natura umana e dell’incapacità di stare con disinvoltura nel proprio. è, questo, un lavoro che parla a tutti, ma che è necessario che incontri soprattutto un pubblico di adolescenti.
Ho scelto di partire da un poemetto: “venere e adone” di William Shakespeare - io ci ho messo lo slash perché sono fermamente convinto che entrambi convivano in ognuno di noi - per presentare l’archetipo dell’amore incompiuto attraverso l’elevazione lirica e vertiginosa del bardo per, poi, lanciarmi da quelle altezze per precipitare in una storia d’amore, altrettanto incompiuta, tra due comunissimi essere viventi dello stesso sesso.
Ho voluto raccontare il cortocircuito - tutto personale - dei primi momenti, la ricerca della verità, la difficoltà di spiegarsi, la fatica della lotta interna, il senso di incompiutezza ed il dolore che il desiderio inespresso genera.
Parla, dunque, questo lavoro di quella condizione che pone ogni essere umano, che si trova a dover gestire i primi tormenti dell’amore, su quella stretta linea di confine tra l’essere e il sentire su cui è necessario trovare un proprio punto di equilibrio in cui stare.
Ogni adolescente credo abbia la propria condizione di confine e credo sia necessario parlarne.
Io voglio farlo a teatro».
Compagnia Licia Lanera, credendo fortemente nella funzione sociale, politica ed educativa del teatro, vuole così dare il proprio contributo alla costruzione di una società consapevole.
Infatti la genesi di questo lavoro parte dall’urgenza di affrontare temi centrali nella formazione dell’individuo durante il periodo adolescenziale.
La compagnia ha accettato la sfida di produrre uno spettacolo che puntasse alla costruzione e all’alimentazione di un bagaglio emotivo, investigando e rimettendo al centro concetti come l’identità emotiva e sessuale, temi che rappresentano il tessuto su cui si formano e si manifestano opinioni, tendenze, giudizi, il punto di partenza per affrontare i grandi temi della vita. in tal senso è uno spettacolo che si rivolge anche ad un pubblico adulto che ha alfabetizzato processi di crescita e si è scontrato con le esperienze di vita.
Il testo, che si ispira ai sonetti di William Shakespeare, è una scrittura originale a cura di Danilo Giuva e Annalisa Calice.
VENERE/ADONE
da William Shakespeare
di e con Danilo Giuva
regia e spazio Danilo Giuva
drammaturgia di Danilo Giuva e Annalisa Calice
luci Cristian Allegrini
suono Francesco Curci
assistente alla regia Luca Mastrolitti
consulenza artistica Valerio Peroni ed Alice Occhiali - Nordisk Teaterlaboratorium/Odin Teatret Váli Theatre Lab
progetto grafico Silvia Rossini
foto di scena Clarissa Lapolla photography
video trailer di Zerottanta Produzioni
Produzione Compagnia Licia Lanera in coproduzione con Teatri di Bari
con il contributo del Centro di Residenza dell’Emilia-Romagna “L’arboreto-Teatro Dimora | La Corte Ospitale” 2021
DURATA DELLO SPETTACOLO UN’ORA
Web:
www.vivaticket.com/it/bigli...