Sabato 26 giugno (ore 19:30) negli spazi esterni ed interni del
Lug - Centro Culturale Ex Macello di Corsano con lo spettacolo di danza teatro “
Veleno” e con la presentazione in anteprima del volume "
Il tarantismo mediterraneo. Una cartografia culturale" di
Vincenzo Santoro, riprendono le attività e gli eventi del progetto "
Mosaico di arti e culture", promosso da
Tarantarte, con il sostegno della
Regione Puglia nell’ambito del
Programma Straordinario 2020 in materia di Cultura e Spettacolo.
La serata si aprirà nel giardino con la prima presentazione de "
Il tarantismo mediterraneo. Una cartografia culturale", nuovo libro di
Vincenzo Santoro, in uscita per
Itinerarti edizioni. Lo studioso di musica popolare e responsabile del Dipartimento Cultura e Turismo delll'Anci - Associazione nazionale dei Comuni italiani, dialogherà con la giornalista e storica dell'arte
Maria Agostinacchio e con il giornalista e critico musicale
Eraldo Martucci. A sessant’anni dalla pubblicazione della celebre monografia che Ernesto de Martino dedicò al fenomeno, nel confronto con le acquisizioni delle ricerche più recenti, il volume intende tracciare i confini di una cartografia storica del tarantismo mediterraneo, perché è proprio sulle rive di questo mare antico, e in particolare sulle sponde occidentali, che tale “istituto culturale” sembra avere la sua prevalente area di diffusione, secondo un movimento che si realizza a partire dal XVII secolo, coinvolgendo, dalle origini pugliesi, tutto il Sud d’Italia, le grandi Isole e la Spagna. Un viaggio affascinante lungo le coste di un mare che si conferma elemento di connessione e propagazione di culture. Una rete rituale mediterranea che dal tarantismo eclettico delle fonti antiche giunge alla formazione di uno stereotipo etnico, attraversando l’esteso interesse che il morso della tarantola e i suoi effetti sorprendenti hanno suscitato e continuano a produrre: particolare ed esemplare caso della risposta dell’uomo ai continui accidenti che la natura gli procura.
A seguire,
dalle 21, nella sala interna del
LUG, Tarantarte proporrà (con tre repliche per 25 spettatori a turno) lo spettacolo "
Veleno" con
Alessandra Ardito, Laura De Ronzo, Giulia Piccinni, Manuela Rorro per la regia di
Maristella Martella. La nuova produzione della compagnia salentina di danza, tratta dal racconto prodotto nell'ambito di
Indovina Chi Viene a (S)cena, format del
Teatro Pubblico Pugliese da un’idea di
Giulia Delli Santi, in collaborazione con il
Comune di Galatone, arriva finalmente “in presenza”, davanti al pubblico. In scena quattro donne, quattro storie. Ognuna a narrare la propria versione di sé, tra le diverse possibili. Corpi di donne che si fronteggiano e che si sostengono, donne con braccia forti che possono colpire ma che sanno anche cullare, corpi che talvolta cadono ma che sempre si rialzano. Donne che sono prima di tutto umane, contraddittorie, autentiche, incastrate in uno spazio claustrofobico, sospese nel tempo dell'inquietudine. Donne ieratiche e seduttive, come sacerdotesse custodi di un culto misterico prima che misterioso, conducono lo spettatore alla sua iniziazione.
Tarantarte nasce nel 2009 a Bologna dall’incontro di danzatrici di diversa formazione e si occupa di promuovere e approfondire lo studio delle danze popolari del Sud Italia e del Mediterraneo. L’associazione porta avanti attività di formazione, produce performance e spettacoli, propone animazione di comunità, cura una ricca progettazione e programmazione di eventi e rassegne artistico-culturali. L’associazione, inoltre, è capofila dell’ATS Ex-Macello che dal 2018 gestisce il Centro Culturale LUG - Ex Macello di Corsano, in provincia di Lecce. Il Centro è un laboratorio di comunità poli-artistico con sale prove dedicate a musica, teatro e danza, un bar, una sala per incontri, concerti e spettacoli e un ampio giardino. Il LUG ospita anche l’archivio D.A.M.A. con una selezione di libri, cd, tesi di laurea, articoli, dvd dedicati alla musica e alla cultura salentina. Tarantarte è attiva anche come compagnia composta da Silvia De Ronzo, Manuela Rorro, Laura De Ronzo e Alessandra Ardito e diretta da Maristella Martella. Con la sua danza teatrale, Tarantarte incrocia passato e presente, classico e contemporaneo, elementi popolari del sud Italia con elementi del mondo mediterraneo e propone una ricerca teatrale ed espressiva sul Tarantismo salentino e il mistero della trance. La compagnia negli anni ha realizzato le proprie performance in luoghi non convenzionali, antichi e a volte abbandonati, come vecchie masserie, ajare, chiostri, anfiteatri, teatri greci e romani, siti archeologici, attivando un’interazione tra luogo, performance e pubblico.
Web:
bit.ly/veleno_26giugno