“Fuori gli autori”: Mirko Sabatino con "La vita anteriore"
Incontri culturali
Due voci originarie del territorio di Capitanata, ormai riconosciute a livello nazionale. Due storie con al centro i legami familiari, raccontate attraverso personaggi di spessore. Due romanzi attesissimi, alla luce delle precedenti prove d’esordio, a dir poco esaltanti. Fuori gli autori ingrana la marcia e propone un week-end ricco, tra Foggia e provincia: si parte venerdì 25 giugno (ore 19), dal cortile all’aperto di Palazzo Dogana con l’anteprima nazionale dello scrittore foggiano Mirko Sabatino, autore del romanzo La vita anteriore (Nottetempo, 2021); La rassegna è organizzata da Biblioteca La Magna Capitana, libreria Ubik e Provincia, con il patrocinio della Regione e del Teatro Pubblico Pugliese, in collaborazione con il gruppo di lettura Viaggi tra le righe e il premio-concorso Leggo Quindi Sono. L’ingresso agli incontri è libero, fino a esaurimento posti.
La vita anteriore (Nottetempo, 2021; 288 pagine). Ottavio Maggio ha una pasticceria ben avviata in una città della Puglia, una moglie con un bel caratterino, tre figlie femmine (mai l’agognato maschio) e due sorelle zitelle. Poi ha una lingua sciolta che ama inventare storie e un “dono” segreto di cui non parla con nessuno. Nell’aprile del 1977, si aggiunge a questo quadro qualcosa cui non aveva pensato: un nipote imprevisto, nato dalla figlia Marina il giorno dei suoi vent’anni e da un ragazzo che sparisce dalla sala d’attesa dell’ospedale. Quel bambino arrivato troppo presto e senza un padre sconvolge tutti i piani di Ottavio, che però se ne innamora appena vede i suoi occhi opachi di neonato che cercano un appiglio attorno a sé. Ettore, cosí lo chiama Marina, cresce in quella famiglia allargata di nonne, zie e mamme, e appena può sta insieme al nonno, perché con lui si diverte e fanno lunghi discorsi e giri in auto sulla Fiat 131. Non sa granché del padre, se non che da grande andrà a cercarlo, e se lo immagina con le facce degli uomini che vede intorno e nei film. Finché una mattina, quando Ettore ha sei anni, avviene un incidente che cambia tutto e, insieme, l’incontro con un bambino della sua stessa età che entra nella sua vita per non uscirne piú. Una storia appassionante di legami familiari, di profonda amicizia, di un amore d’infanzia che non finisce, di ricerche, coincidenze, armonie sotterranee, perdite e svolte improvvise. In cui la scrittura, che è l’assillo di Ettore, diventa la compagna di strada che forse può dipanare il senso delle cose. Come nel precedente L’estate muore giovane, Sabatino disegna i suoi personaggi in modo talmente vivido da renderli altrettanto veri della terra pugliese in cui tutto si radica, quanto l’ulivo e il muretto a secco che inseguono fino all’ultimo l’immaginazione e la vita di Ettore Maggio.
Mirko Sabatino. È nato a Foggia nel 1978, vive a Nardò. Ha lavorato come editor e redattore free-lance. Con L’estate muore giovane (Nottetempo, 2018), tradotto in Francia e in Spagna, ha vinto il Premio Letterario Massarosa, il Premio Segafredo Zanetti Città di Asolo – Un libro un film, il Premio Letterario Città di Siderno e il Premio BookCiak, Azione! 2018 – sezione Romanzi. Di Sabatino nottetempo ha pubblicato anche il racconto “Le confessioni di San Valentino” nell’antologia Gli insaziabili. Sedici racconti tra Italia e Cina (2019).
|
Foggia
Palazzo Dogana
Piazza XX Settembre, 22
ore 19:00
ingresso a pagamento
|
| |
|
|
letto
377 volte