Sabato 26 giugno 2021 l’appuntamento è alle ore 19.30 nell’ambito de
Le case speciali dei ragazzi e delle ragazze - progetto selezionato dall'impresa sociale Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.
Un appuntamento per riflettere su come procede la scuola italiana con
GIANCARLO VISITILLI, giornalista e critico cinematografico de La Repubblica, ghostwriter per cantautori e scrittore. Visitilli insegna Lettere al liceo e si occupa di sociale. Ha fondato la cooperativa sociale I bambini di Truffaut, che cura bambine, bambini e adolescenti disagiati.
A dialogare con lui,
Andrea Mori Operatore Culturale, Direttore della Coop. Progetto Città e Responsabile del Progetto
Le case speciali dei ragazzi e delle ragazze.
Il tema della povertà educativa riguarda il mondo della scuola e la comunità tutta ed è fondamentale la collaborazione tra pubblica amministrazione e privato sociale in un processo partecipato che coinvolga famiglie, scuole e docenti, terzo settore, educatori ed esperti, secondo quanto già messo in atto nel biennio precedente dal Progetto Le case speciali.
A fare da filo conduttore dell’incontro il saggio E’ BRAVO, MA POTREBBE FARE DI PIU’ Ha le capacità, ma non le sfrutta, il ritornello che le madri, sempre di meno i padri, ma soprattutto i figli sentono dirsi dagli insegnanti. Da generazioni. Due frasi inutili e senza senso. A cui tutti, almeno una volta nella vita, abbiamo creduto.
“È come se gli insegnant, racconta Visitilli nel suo testo, nascendo, prima del loro lallare, avessero connaturato nel loro dire quel ritornello. È naturale ripeterlo e dall’altra parte è sempre rassicurante sentirselo decantare. E senza alcune assicurazione, la scuola italiana procede, così, da generazioni: avendo le capacità, senza sfruttarle. Sicuramente potendo fare molto di più”
Visitilli sintetizza il mondo in cui vivono genitori e figli, studenti e insegnanti. Passa in rassegna il tempo della scuola, compreso quello della scuola a distanza, meraviglioso ossimoro, per nulla poetico. E ritrovando nelle Lezioni Americane di Calvino la leggerezza, la rapidità, l’esattezza, la visibilità e la molteplicità che mancano ai padri e ai figli. Agli studenti e agli insegnanti. A un Paese che ha le capacità ma…
Web:
www.teatrokoreja.it