Agrumeto dei Sensi
Musica Arte Enogastronomia
Masseria Garrappa, 23 Luglio / 06 -20 -29 Agosto 2
Masseria Garrappa, luogo unico e suggestivo per storia e tradizione in agro di Monopoli, dall’anno scorso è stata scelta dall’artista concettuale Jose Carlos Bellantuono, monopolitano di origine brasiliane, come luogo ideale e metaforico in cui far convergere e valorizzare i molteplici aspetti culturali e artistici di un territorio ancora tutto da scoprire e apprezzare. Per riuscirci, ha scelto il cuore della Masseria, il suo lato più intimo e segreto: l’agrumeto. Un hortus conclusus in cui alti muri di cinta, filari di antichi pilastrini in pietra, cespugli di rose e gelsomini e alberi di agrumi sono la rappresentazione plastica di una natura addomesticata con sensibilità dall’intelligenza umana, la testimonianza viva di una possibile bellezza delle piccole cose. E’ tra queste pietre e queste piante, che Bellantuono ha deciso di dar vita a una serie di esperienze sensoriali ad ampio spettro, contaminazioni tra musica, arte ed enogastronomia, installazioni ambientali i cui fruitori possano interagire in maniera fluida e organica con differenti forme d'arte. Obiettivo dichiarato e perseguito: la valorizzazione di luoghi unici e degli elementi naturali che li compongono, attraverso l’esaltazione delle loro singolarità storiche, artistiche, ambientali ed enogastronomiche.
Dono Restaurant, il ristorante della Masseria Garrappa che nella bella stagione si sposta nel cuore dell’antico agrumeto, proporrà per l’occasione menu tematici e momenti di approfondimento degustativo.
IL LUOGO E LA SUA STORIA
Eretta verso la fine del XVI secolo in Contrada Losciale, la Masseria Garrappa è a metà strada tra i villaggi della costa e i centri urbani dell’entroterra. Da documenti storici risulta con certezza che dal 1671 al 1794 la zona in cui sorge rientrava tra i possedimenti terrieri della famiglia Garrappa, di cui oggi conserva il nome. Caratterizzata da un nucleo centrale costituito da un solido e perentorio edificio quadrangolare a torre, la struttura è protetta da un alto muro perimetrale su tre lati – quello a nord ne risulta privo a seguito della costruzione di moderne abitazioni – e realizzata in muratura di conci tufacei. La torre è impreziosita da motivi ad archetti e beccatelli modanati, eseguiti con grande cura, e decorazioni a motivi floreali all'estremità di ogni lato. L’ingresso al piano superiore è caratterizzato da una iscrizione di tre lettere greche (Iota, Eta e Sigma) che rappresentano le prime tre lettere del nome greco di Gesù o stanno, secondo l'interpretazione latina, per Jesus Hominum Salvator. Questa traccia e una serie di piccoli bassorilievi di argomento sacro murati nella sala di ingresso al primo piano, farebbero pensare a un’origine della masseria come grangia (granaio) della vicina Abbazia Benedettina di S. Stefano.
All’interno della fortificazione si susseguono diversi agrumeti recintati di singolare bellezza, irrigati da un complesso sistema di canalette in pietra tufacea di chiara ispirazione araba. Il principale ha una chiara impostazione di tipo monumentale, con due file di pilastrini in pietra originariamente supporto di un pergolato che s‘intersecano e generano, insieme al percorso perimetrale, un prezioso e suggestivo chiostro cadenzato da alberi di agrumi, arbusti di rose, cespugli di rampicanti e siepi, che nella bella stagione ospita il ristorante della Masseria.
Sul lato sud, di fronte alla facciata principale della torre, è situata la cappella, sormontata al centro da un campanile a vela concluso da una croce e caratterizzata, all’interno voltato a botte, da un altare tardo settecentesco, frammenti di intonaci dipinti e un’acquasantiera in pietra.
JOSÈ CARLOS BELLANTUONO
Nato a San Paolo del Brasile, forgia il suo sentire artistico nello studio fotografico di famiglia in Puglia, dove ha modo di sperimentare, sin da piccolo, l’interazione tra differenti medium tecnologici ed artistici. Le sue opere, fortemente influenzate sia dalle avanguardie storiche di inizio ‘900 (dadaiste e surrealiste) che dalle neoavanguardie degli anni Sessanta e Settanta (video-art, arte povera), indagano sul rapporto tra l’uomo e l’ambiente e palesano una volontà critica sulla contemporaneità, analizzando il modo in cui le trasformazioni sociali, culturali, tecnologiche ed economiche incidano sulla sostenibilità degli ecosistemi e sull'uomo. Numerosi sono i suoi progetti artistici - installazioni, video art, fotografia, ready-made e composizioni sonore - che sviluppa attraverso l'utilizzo di differenti tecniche e tecnologie e tipi di materiali (soprattutto rifiuti di vario genere). Collabora attivamente con il network di arte indipendente Palomart.
PRIMO APPUNTAMENTO
Venerdì 23 Luglio 2021
ore 19:00
Visita libera della struttura, passeggiata tra gli ulivi secolari della Masseria.
ore 19:30
Degustazione enogastronomica a cura di Francesco Mastrogiacomo, sommelier
ore 20:00
Cena tematica preceduta da un aperitivo
ore 21:00
Happening musicale a cura di “Cianfrusaglie”
“Cianfrusaglie” è un duo musicale formato da Sebastiano Lillo – chitarre e voce - e Carlo Petrosillo, contrabbasso, chitarra, rullante, armonica a bocca e voce.
Da sempre attivi nel circuito roots-blues italiano e internazionale, hanno suonato in formazioni rinomate nel settore quali “The Drive Band” e “Angela Esmeralda & Sebastiano Lillo”. Il loro progetto percorre le strade musicali della campagna americana, dal western swing delle dance-halls del Midwest all’hillbilly delle montagne del Mississippi, per approdare infine negli studios di Memphis, dove il country si contamina, si elettrifica e strizza l’occhio alle luci della città.
Per disegnare questo tragitto il duo si serve degli strumenti più tipici della musica popolare americana, dalle chitarre slide fino ad armonica a bocca, stomp, rullante e sonagli, creando un groove trascinante e ricercato nell’unione di corde, armonie vocali e ritmi variegati. Il 25 ottobre 2019, dopo 13 anni di intensa attività musicale, è uscito il loro primo EP “Cianfrusaglie” prodotto dalla neonata Trulletto Records.
Appuntamenti successivi
6, 20 e 29 Agosto 2021
Masseria Garrappa
ingresso su prenotazione
info – prenotazioni - 080 6902898
info@masseriagarrappa.it
Web:
www.masseriagarrappa.it