«La follia del poeta» è il titolo del nuovo progetto della Casa per la Vita “Artemide” di Racale, struttura residenziale che accoglie persone con disagio mentale.
«Cosa vuol dire essere pazzo, essere malato? Non lo so. Credo sia impossibile saperlo. (…) Credo che ci si ammali per intelligenza, per un’intelligenza troppo esatta, troppo improvvisa, acclimatata». Scrive così Christian Bobin in “L’uomo del disastro”, cercando di dare voce e risposta alla “follia” di Antonin Artaud. I due si incontrano su una soglia tanto precisa quanto sottile: la soglia dell’umano, dell’esperienza muta di essere uomini. Bobin a voce bassa e con delicatezza sussurra ad Artaud: “Non sei pazzo, poiché ti ascolto”. Due uomini e un confine, un confine segnato dalla parola, dalla parola poetica.
Il ciclo di incontri de “La follia del poeta” che intendiamo proporre ai nostri Ospiti – sostiene Walter Spennato, sociologo e coordinatore della struttura e ideatore del progetto – vuole essere un modo concreto e in azione di collocarsi su questa soglia, di abitarla, in un’alternanza di voci, sussurri e ascolto.
Il quarto incontro si terrà martedì 28 luglio alle ore 17:30: ospite della struttura residenziale sarà Andrea Donaera: poeta e scrittore, ha pubblicato diverse raccolte di poesia (tra cui
Il latte versato, 2012;
Certe cose, certe volte, 2012; O
cchi rossi, 2015). Nel 2017 ha pubblicato il saggio
Su una tovaglia lisa. Nell’Inventario privato di Elio Pagliarani (L’erudita; Premio De Finibus Terrae). Nel 2018 ha vinto alcuni premi di poesia, come il Guido Gozzano, l’Ossi di Seppia e il Bologna in Lettere.
Nel 2019 esce la raccolta
Una Madonna che mai appare, all’interno del XIV Quaderno italiano di poesia contemporanea (Marcos y Marcos). Nello stesso anno viene pubblicato Io sono la bestia (NN Editore), il suo primo romanzo, vincitore del Premio Letteraria, del Premio POP e del Premio Megamark, nel 2020 tradotto in Francia.
Donaera si è laureato in Scienze della Comunicazione presso l’Università del Salento (dove è stato segretario del Centro di ricerca PENS: Poesia Contemporanea e Nuove Scritture) e in Italianistica presso l’Università di Bologna (dove ha fatto parte del Consiglio direttivo del Centro di poesia contemporanea).
Fino al 2020 ha diretto la collana di poesia “Billie” della casa editrice ‘Round Midnight, mentre attualmente lavora per alcune case editrici. Dal 2016 è il direttore artistico di “Poié”, Festival letterario di Gallipoli. Dal 2020 cura il podcast “(n)Trame”, incentrato sugli scrittori di narrativa esordienti.
Dal 2021 collabora con il quotidiano Domani.
Al fine di sensibilizzare e coinvolgere chi intende avvicinarsi alle tematiche dell’inclusione sociale e del disagio mentale è possibile prenotarsi per all’incontro muniti di green-pass e DPI chiamando in struttura (0833.908506): l’evento è aperto a 3 persone.
Web:
www.domusvivens.it