Per Terra Rossa | Festival di narrazione in Valle d'Itria
ENEIDE con con Giuseppe Ciciriello/Piero Santoro (fisarmonica)/ Ferdinando Filomeno (clarinetto)
L’Eneide di Virgilio è il mito che segna la nascita di una delle più grandi civiltà antiche – quella romana –, ricordandoci come essa sia stata generata.
Dopo la caduta di Troia, Enea scappa dalla sua città ormai in fiamme con il padre sulle spalle e il figlio Ascanio stretto al fianco, per intraprendere, con venti navi e i troiani riusciti a sfuggire agli Achei, un lungo viaggio verso una nuova terra, verso l’Esperia. Fugge Enea, inseguito dall’Ira di Era, moglie di Zeus, attraverso l’Egeo, lo Ionio, risalendo l’Adriatico, in cerca del luogo che secondo la profezia lo accoglierà e dove alla sua stirpe è assegnato un glorioso destino. Ma dov’è l’Esperia? Cos’è l’Esperia? L’Esperia è un moto dell’animo, è un luogo del destino, è dove decidi che sia. È la necessità di andare fin dove senti che sia il tuo posto; dove ti spinge la voce del dio o una promessa che attende ancora di essere mantenuta. da un uomo fuggito per mare dalla sua casa in fiamme.
“Eneide” è l’ultimo capitolo della trilogia “Eroe e contemporaneo” sulla narrazione epica antica, che Giuseppe Ciciriello ha intrapreso da qualche anno insieme al musicista Piero Santoro. La rielaborazione del testo virgiliano trova in Enea l’archetipo di chi è costretto a lasciare la propria casa e la propria terra, portando con sé soltanto la speranza di un destino migliore al di là del mare. La narrazione di Giuseppe Ciciriello, che dà corpo e voce alla vicenda, si intreccia alle musiche di Piero Santoro, per restituire, in uno spettacolo ironico e intenso, la forza di un viaggio disperato che diventa ricerca e destino.
Tra utopia e razionalità, arriva a
Ceglie Messapica, TERRA ROSSA, il primo festival di narrazione in Valle d’Itria. In meno di 72 ore, dal 20 al 22 agosto, 15 spettacoli dislocati in due diversi spazi che raccontano un’anima inedita di Ceglie:
Spazio 1 “Sobb’ Asile” (alla fontanella di Via Vittorio Alfieri)
Spazio 2 Vico III Paolo Chirulli (centro storico).
Terra Rossa è il frutto di questi lunghi mesi di restrizioni, in cui il Teatro Comunale di Ceglie Messapica, pur essendo chiuso, era vivo e spazio di creatività. È un progetto di Armamaxa/PagineBiancheTeatro, per la direzione artistica di Enrico Messina e Daria Paoletta e sostenuto dall’amministrazione comunale di Ceglie Messapica e dalla Fondazione Puglia.
Abbiamo pensato a un prezzo simbolico di 5 euro per ciascun spettacolo con la possibilità di ridurre ulteriormente il costo abbonandosi.
Ingresso unico per tutti gli spettacoli
☑5 euro (#sostieniiltuoteatro)
☑Abbonamento a 6 spettacoli 25 euro
☑Abbonamento a 10 spettacoli 35 euro
I posti sono limitati, solo 50, a replica: il consiglio è quello di prenotare al 389 2656069 (tramite whatsapp dalle 9.30 – 13.00; 16.00 – 19.00).
www.paginebiancheteatro.it
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