Prosegue tra echi di note e sinfonie l’attività concertistica dell’associazione “Cultura e Musica Giuseppe Curci” di Barletta, questa volta con un’artista di caratura internazionale. Di scena, sabato 11 settembre, con porta alle 19.30 e inizio alle 20 presso l’Auditorium GOS della Città della Disfida, la pianista ucraina Mariia Narodytska, vincitrice del 23° Concorso Pianistico Internazionale “Premio Mauro Paolo Monopoli 2020”. La prestigiosa occasione è, con la direzione artistica dell’insigne pianista barlettano Francesco Monopoli, sin dai suoi albori volta a dare luce a giovani talenti provenienti da tutto il mondo, “con la speranza che le giovani generazioni siano al servizio della musica e sappiano donare, attraverso il suono, quello che i grandi geni hanno creato per arricchire la vita spirituale degli esseri umani”, come affermato dal Maestro Carlo Maria Giulini, Presidente Onorario del concorso, la tournèe di concerti che la pianista ucraina si è conquistata lo scorso anno, grazie all’intervento dell’IMAIE, come vincitrice della 23.ma Edizione del Concorso Pianistico Internazionale dedicato a Mauro Paolo Monopoli.
Il concorso prevedeva, per il vincitore, 20 mila euro di premio e otto concerti offerti dall’istituto mutualistico NUOVOIMAIE, dagli sponsor Buzzi Unicem – Stabilimento di Barletta, Fondazione Megamark-Onlus, dal Dott. Ing. Luca Dimiccoli, in collaborazione con il Comune di Barletta, la Regione Puglia e il Ministero della Cultura. La portentosa Marija Narodytska, nel proseguire con successo il tour musicale tutto italiano (Lamezia Terme, San Mango D'Aquino, Triggiano, Trinitapoli, Margherita di Savoia, San Ferdinando, Barletta e San Severo), arriverà anche a Barletta con il potere ammaliatore della sua arte. Il concerto “Omaggio a Schubert” vedrà la pianista esibirsi in alcuni dei brani più celebri del compositore tedesco, dall' Improvviso in fa minore, uno dei quattro Impromptus op. 90 composti dal musicista e dalla “frastagliata” trama armonica, ai Valses Nobles et Sentimentales, raccolta di valzer per pianoforte, scritti tra il 1823 e il 1827. Un’esecuzione intrisa di perizia tecnica e pathos, un connubio arduo ma degno di un talento incomputabile.
Maria Narodytska è nata a Kiev in Ucraina. Si è laureata in Pianoforte presso la “Tchaikovsky National Music Academy” in Ucraina sotto la guida della professoressa Natalia Tolpygo. È laureata anche in Composizione, sotto la guida di Iryna Aleksiychuk. Dal 2015 si sta perfezionando con il M° Ralf Nattkemper presso la “High School of Music and Theater” di Amburgo, mentre attualmente studia a Graz con Milana Chernyavska. Durante la sua carriera concertistica è stata vincitrice di numerosi premi internazionali: 1° premio al “Sound Espressivo” International Music Competition (online, 2020); 1° premio al “Danubia Talents” IMC (online, 2020); 1° premio al “Triomph de l’Art” IPC (online, 2020); 1° premio al “Città di Barletta” Music Competition (Barletta, Italy, 2020); 1° premio al Adilia Alieva IPC (Annemasse, France, 2020); 1° premio al Tkaczewski IPC (Busko-Zdroj, Poland, 2020, per volerne citare solo alcuni.
Nel 2019 ha eseguito dei brani di Brahms inseriti in un album pubblicato dall’etichetta OnClassical, distribuita a livello mondiale dalla Naxos America. Il suo secondo album, pubblicato per Nationalux in qualità di vincitrice del Premio del Pubblico al “Richter International Piano Competition”, è stato pubblicato il 18 settembre 2020. Il suo terzo album, dedicato a Schubert, è uscito il 5 marzo 2021. La Narodytska si è esibita in alcune tra le sale da concerto più importanti al mondo, quali la “Laeiszhalle” ad Amburgo, la “Sala Maffeiana” a Verona, la “Ruth Taylor Recital Hall” a San Antonio, oltre che in molti altri teatri e sale da concerto in tutto il mondo.
Per partecipare all’evento di sabato 11 settembre presso il GOS di Barletta: Biglietto Posto Unico 5€. Info e prenotazioni al 3803454431.
La partecipazione al concerto comporta l’osservanza delle disposizioni previste dalle Linee guida e dai Protocolli di igiene e sicurezza anti Covid-19 e il possesso del Green Pass.
Web:
www.culturaemusica.it