Un progetto di teatro civile per un'attrice, 5 burattini e un pupazzo Per il cartellone
Periferie, rassegna di teatro e danza, in scena
È bello vivere liberi! di e con Marta Cuscunà, oggetti di scena Belinda De Vito, luci e audio Marco Rogante, disegno luci Claudio “Poldo” Parrino, coproduzione Centrale Fies / Operaestate Festival Veneto, premio Scenario per Ustica 2009. Durata 65’.
Lo spettacolo si ispira alla biografia di Ondina Peteani scritta dalla storica Anna Di Giannantonio. A soli 17 anni Odina partecipa alla lotta antifascista nella Venezia Giulia, dove la Resistenza inizia prima che nel resto d'Italia grazie alla collaborazione con i gruppi partigiani sloveni nati già nel 1941 per opporsi all'occupazione fascista dei territori jugoslavi. Il suo percorso inizia con le riunioni clandestine della scuola di comunismo dove, con straordinario anticipo, fioriscono anche i valori di emancipazione femminile e di parità tra uomo e donna. A 18 anni, Ondina diventa staffetta partigiana e comincia ad affrontare le missioni più impensabili. Però la sua vicenda è stravolta bruscamente nel 1943 quando, appena diciannovenne, viene sprofondata nell'incubo della deportazione nazista (Auschwitz n. 81.672). Ma è proprio in questo drammatico momento che Ondina ritrova con ostinata consapevolezza l'unica risposta possibile: Resistenza! Perché è bello vivere liberi!
Lo spettacolo utilizza diversi linguaggi teatrali, dal monologo civile ai burattini, fino al teatro di figura con pupazzi. Gli oggetti di scena sono opera della scenografa Belinda De Vito. “È bello vivere liberi!” è il primo capitolo della trilogia dedicata alle resistenze femminili sviluppata dall’attrice monfalconese nel corso dell’ultimo decennio, di cui fanno parte “La semplicità ingannata” e “Sorry, boys”.
Marta Cuscunà. Autrice e performer di teatro visuale. È considerata una delle artiste più interessanti e innovative del panorama teatrale nazionale odierno per la sua capacità di sperimentare e coniugare tecniche innovative con una drammaturgia di sostanza e di sapida ironia su tematiche sociali e di attualità, con particolare attenzione all’universo femminile e all’etica ambientale. Vincitrice di molti riconoscimenti, tra i quali Premio Scenario per Ustica 2009, Premio della Critica ANCT 2018 e Premio Hystrio-Altre Muse 2019.
Biglietto intero 12 euro (disponibile anche online sul circuito Vivaticket), ridotto 10 euro (under 30, over 65 e - in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese - abbonati del Teatro Comunale Fusco). Info e prenotazioni al numero 366.3473430 (anche whatsapp) in orario di ufficio. Accesso consentito solo con green pass rafforzato e mascherina Ffp2.
parliamone | dopo lo spettacolo, nel foyer, la Compagnia incontra il pubblico.
Il cartellone
Periferie - undicesima stagione - è realizzato dal Crest. Con il sostegno della Regione Puglia.
Web:
www.teatrocrest.it