L’arte come terapia emotiva. È questa l’idea-base di Attacchi d’arte, un progetto giunto alla quarta edizione e che vede la presenza in struttura di pittori, illustratori, ceramisti che si troveranno a parlare di sé e della loro arte con soggetti affetti da “disturbi della mente”, ma non per questo incapaci di ascoltare, comprendere e realizzare con l’artista un vero e proprio workshop.
L’artista ha così la possibilità di trovarsi di fronte ad un pubblico “particolare”, soggetti che hanno bisogno di attenzioni speciali e costruire con loro un piccolo “percorso artistico” basato sull’ascolto, l’insegnamento di una tecnica e la creazione dell’opera d’arte.
Il terzo, e ultimo, “Attacco d’arte” si terrà giovedì 26 maggio, alle ore 17.00: ospite della struttura residenziale sarà l’illustratore salentino Gianle ½ Lametà.
Classe 1979, Gianle è nato in Salento. A 16 anni vede i primi e rari graffiti che comparivano tra le strade salentine e ne rimane così affascinato tanto da volerci provare. Attivo come writer nel Salento fino al 2001, successivamente anche in Lombardia fino al 2013 quando decide di fare ritorno nella sua terra natale. La sua creatività su muro è sempre stata basata sullo studio di lettere e colorazioni. Nel 2011 comincio ad avere nuovi stimoli, nuove visioni e voglia di sperimentare nuovi progetti ed è così che mi si dedica completamente ai figurativi e alle illustrazioni, sia su muro che su carta.
“Tutto ciò che disegno – dice Gianle – è un’estensione del mio “IO” più profondo che piano piano esce fuori, è un linguaggio molto personale che racchiude irrequietezza e rilassatezza, è un anello di congiunzione tra me e le persone che osservano i miei lavori, è visitare luoghi inesistenti rendendoli in qualche modo vivi e visibili a tutti”. In seguito si appassiona alla lavorazione del legno e quasi contemporaneamente si avvicina al mondo delle piante, e in qualche modo riesce a unire 3 mondi apparentemente lontani che riesce però a collegare grazie alla sua spiccata creatività.
Al fine di sensibilizzare e coinvolgere chi intende avvicinarsi alle tematiche dell’inclusione sociale e deldisagio mentale è possibile prenotarsi per assistere ad un “Attacco d’arte” chiamando in struttura (0833.908506): l’evento è aperto a 2 persone munite di green pass rafforzato.
Web:
www.domusvivens.it