La libertà non è un regalo, va conquistata. Il Crest presenta gli esiti finali del progetto
Pietre d’inciampo, brevi laboratori espressivo-teatrali per la cultura della memoria con gli alunni di cinque Istituti Comprensivi ubicati in diversi quartieri della città di Taranto: “Galilei-Giusti”, “Vico-De Carolis”, “XXV Luglio-Bettolo”, “Pirandello” e “Viola”. In collaborazione con il Comune di Taranto e in partenariato con l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (ANPI). Obbligo di mascherina Ffp2.
L’esperienza realizzata in autunno con l’Istituto Comprensivo “Vico-De Carolis”, per far conoscere agli alunni chi fosse il carabiniere Maggiore Ugo De Carolis a cui la scuola è intitolata e il perché, aveva sottolineato, ancora una volta, quanto sia utile partire dalla curiosità dei ragazzi, ma soprattutto quanto si possano approfondire e allargare le conoscenze quando a sostenerle ci sia una motivazione vera da parte di un’intera comunità scolastica. Di qui, è stata elaborata una proposta di lavoro che ha raccolto l’interesse di cinque Istituti Comprensivi intorno ad un progetto finalizzato a promuovere la cultura della memoria presso i giovanissimi, ridando dignità di essere umano a chi fu ucciso, per far riflettere sull’orrore di ciò che avvenne perché ciò che è accaduto non si ripeta mai più.
Ancora, è stata raccolta la suggestione delle
Pietre d’inciampo (
Stolpersteine, in tedesco: un piccolo blocco quadrato di pietra, 10×10 cm, ricoperto di ottone lucente) ideate e realizzate dall’artista Gunter Demnig come reazione a ogni forma di negazionismo e di oblio, al fine di ricordare tutte le vittime del nazismo e del fascismo in Europa (l’iniziativa partita a Colonia nel 1995, ha portato, ad oggi, alla posa di oltre 75mila pietre in vari paesi europei), per presentare i cinque laboratori con gli alunni al fine di promuovere la conoscenza ed il confronto di episodi, di personaggi e di storie legate alla Resistenza in Italia.
In tal senso si è rivelato utile il libro
Noi ragazzi della libertà. I partigiani raccontano, a cura di Gad Lerner e Laura Gnocchi (Feltrinelli, 2021, collana “Kids”, illustrazioni a colori di Piero Macola), versione ridotta e pensata per la lettura dei ragazzi della scuola media del volume
Noi partigiani. Memoriale della Resistenza italiana, uscito per Feltrinelli nell’aprile del 2020, sempre curato dagli stessi giornalisti scrittori. A partire dalla lettura, le classi coinvolte sono state impegnate in diverse attività espressive per elaborare un proprio ed originale racconto intorno ai valori di pace e di libertà, ai sentimenti vissuti e proposti da quel particolarissimo ed intenso periodo della Storia italiana.
Pietre d’inciampo è parte del progetto regionale
Le case speciali dei ragazzi e delle ragazze. Selezionato da “Con i Bambini”, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione Con il Sud, nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile e gestito da un’ATS con capofila “Progetto Città Coop. Soc.”, il programma
Le case speciali dei ragazzi e delle ragazze è affidato operativamente ad una rete di realtà artistiche e culturali da anni presenti e attive sul territorio pugliese (una delle sei
Case speciali è a Taranto, con presidio territoriale all’auditorium TaTÀ, in via Deledda ai Tamburi, coordinata da Giovanni Guarino, responsabile dei progetti educativi del Crest).
Web:
www.teatrocrest.it/