PDR Post Disaster Rooftops EP03 - Bodies as Infrastructures
MUSARC |
The End of the World Service
THE END OF THE WORLD SERVICE
The End of the world Service è un lavoro originale costruito sulla città di Taranto, risultato della collaborazione tra diversi artisti e compositori internazionali del Musarc Choir.
ᴍᴜsᴀʀᴄ mette in scena una serie di spettacoli concepiti come un oratorio diffuso che sconfina tra lo spazio reale della città e il dominio delle trasmissioni radiofoniche e delle conversazioni di Zoom. 𝘛𝘩𝘦 𝘌𝘯𝘥 𝘰𝘧 𝘵𝘩𝘦 𝘞𝘰𝘳𝘭𝘥 𝘚𝘦𝘳𝘷𝘪𝘤𝘦 vede il corpo del coro subisce un moderno tarantismo di colori e suoni nelle strade e negli spazi aperti della città vecchia.
Una processione coreutica lungo le strade e gli spazi pubblici della città vecchia, che si sviluppa su due giorni:
27 maggio
The End of the world Service (Part I):
Il coro di circa 30 elementi è accompagnato dalla banda di fiati Banda città di Crispiano in una processione che attraversa la città in orario serale, partendo dalle Colonne Doriche e dipanandosi tra via Duomo e Via Paisiello. Il percorso è diviso in tre atti consecutivi, intervallato da tre brevi tableau vivant messi in scena - in alcuni slarghi e piazzette - dall’artista e compositore Neil Luck. La processione si conclude nel chiostro del MUDI con il lavoro di Joseph Kohlmaier: il pubblico segue i coro e la banda in una processione corale che deambula attraverso la spina dorsale centrale della città vecchia, fino a culminare in un recital corale e comunitario.
28 maggio
The End of the world Service (Part II):
L’opera dell’artista e compositrice interdisciplinare Sara Rodrigues (PT/UK), attraversa con il canto del coro e il suono dei fiati i temi dell’inquinamento dell’industria, del lavoro, della natura e dell’ecologia. Attraverso una processione che percorre la marina a sul Mar Piccolo crea una partitura vocale basata su un dispositivo di composizione basato su dei segnali, un’interazione critica del coro con il paesaggio urbano in base ai suoi aspetti identitari e contrastanti come lo skyline industriale e l’acqua. Il percorso si conclude con un rituale di piantumazione nel cuore della città vecchia.
Segue la composizione di Marie Hamilton (UK) che si confronta con il ruolo centrale delle donne e delle madri nei miti e nei riti fondativi di Taranto. La performance avviene su un doppio livello: quello fisico della città vecchia, attraversata con una camminata coreografica, e quello digitale filmato dagli smartphone in tempo reale. I due livelli si incontrano sul tetto dell’headquarter dell’EP03 (Vico Carducci 15) con una performance conclusiva che incrocia i corpi reali e i corpi virtuali, le finestre virtuali e quelle materiche della scuola Galilei su cui vengono proiettate le immagini video.
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𝗜𝗡𝗙𝗢:
↬evento ad accesso libero
venerdì 𝟮𝟳 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 performance itinerante
h. 20:00 raduno in piazza Castello, Taranto
sabato 𝟮𝟴 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 performance itinerante
h. 17:30 raduno in piazza Castello, Taranto
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MUSARC CHOIR fondato da Joseph Kohlmaier alla School of Art, Architecture and Design, London Metropolitan University nel 2008, è un ensemble che ha sviluppato una reputazione distinta per il suo approccio interdisciplinare e basato sulla ricerca alla musica e alla performance, e per lo spazio che offre ad artisti e cantanti per sperimentare nuove idee.
Dalla sua nascita, il coro ha collaborato con più di cento artisti e compositori, tra cui Jennifer Walshe, Lin Chiwei, Laure Provost, Ed Atkins, Jenny Moore, Lina Lapelytė, Sam Belinfante, Fritz Hauser, Neil Luck e molti altri; e numerosi festival e organizzazioni artistiche nel Regno Unito e all'estero - compresi i BBC Proms, London Contemporary Music Festival, Palais de Tokyo (Parigi), la Royal Academy, CCA Goldsmiths, Museum of London, Extra City (Anversa), Serpentine Gallery, MK Gallery, Wysing Polyphonic, STUK (Leuwen) Cafe OTO, Bold Tendencies e Whitechapel Gallery.
https://www.musarc.org/
Web:
www.eventbrite.com/e/biglie...