da sabato 18 a domenica 26 giugno 2022
in mostra
“Dualismo contemporaneo” esistenza di spirito e materia
Arte e fotografia
All’interno della prima tappa del XVI FESTIVAL
Itinerante GLOBALART INTERNATIONAL ART
OMAGGIO A PASOLINI Innovazione del Linguaggio e della Critica
a cura della dott.ssa Rosa Didonna,
la personale dell’artista Elena Mariani
“Dualismo contemporaneo” esistenza di spirito e materia
Sannicandro Castello Normanno Svevo
dal 18 AL 26 GIUGNO- 2022
Conduce la dott.ssa Amalia Perrone
Disputa, la critica d’arte convegnista letteratura Baronessa Elisa Silvatici Accademico dei Cavalieri di S. Stefano P.&.M. Socio Benemerito Associazione Insigniti Onorificenze Cavalleresche vincitrice di numerosi premi internazionali.
regia Vito Giuss Potenza Coloratatv
mediapartner video Nick Reale
La serata sarà allietata dal FORUM MUSICALE SU BRANI INEDITI ESEGUITIDAL CANTAUTORE CARLO STRAGAPEDE
In una cornice meravigliosa, la poesia del Flamenco e la sinuosità del gesto della danzatrice
GIORGIA BARTOLO, PERCUSSIONI DIGO CATALANO
forum musicale su brani inediti eseguiti dal cantautore Carlo Stragapede
fotografia Francesco Cristantielli e Fedele Diciolla
ELENA MARIANI . La pittura è un altro modo di tenere un diario (Picasso) Nelle sue opere d’Arte, si evince un dualismo contemporaneo fra astrattismo e figurativo materico con una consapevolezza di stile di evidente originalità creativa: colorismo acceso, brillante ed una evidente essenzialità compositiva in cui nulla è superfluo, ma frutto di accurata meditazione. Figurazione ed astrazione avendo sempre in mente la memoria del passato come valore fondante del nostro futuro, per imprimere sulla tela la complessità del nostro tempo. Nelle sue composizioni pittoriche sembra fluttuare una coesistenza tra spirito e materia privilegiando una ricerca armonica. Una perfusa spiritualità che diviene linguaggio di una vitale e potente narrazione in una contrapposizione tra la sacralità dello Spirito Santo ed il bene ed il male.Un evidente simbolismo, un messaggio di pace, pax, una meditazione sulla storia dell’umanità in un divenire in fieri di tematiche religiose rapportate ad eventi catastrofici quali le guerre. Uno sguardo al mondo contemporaneo in una concretazione di una cosmologia interiore espressione della sua arte sofisticata. La sua pittura si trasforma in una ricerca spirituale ed il suo cromatismo è simulacro di paesaggi interiori in una sottesa speranza che trapela dalla sua anima e si percepisce dalle sue opere. “La speranza è ualcosa con le ali che dimora nell’anima e canta la melodia senza parole” (Emily Dickinson). Le sue elevate qualità la rendono personalità cardine e indispensabile nel panorama dell’Arte del nostro tempo. Baronessa Elisa Silvatici
Dualismo come una concezione del mondo della dualità
La parola "dualismo" deriva dalla parola latina "duale". Questa dottrina contiene l'idea che ci sono due partenze separate nel mondo. La loro dualità è espressa nella materia corporale e nelle incarnazioni spirituali. Questo concetto ha diviso il bene e il male, in due diverse categorie, affermando l'esistenza di un mondo in cui gli uomini possono essere accecati dal potere,
causa di tante guerre. Sono oltre un milione i bambini in fuga dalle bombe russe in Ucraina. Bambini soli, spesso affidati ad amici, parenti ma anche a sconosciuti, come i soldati alla frontiera, tutto purché siano messi in salvo. Ma sono 200 milioni quelli che vivono nelle zone dove si svolgono le guerre del mondo, molti dei quali affrontano già livelli di fame senza precedenti. Un numero che è aumentato di quasi il 20 per cento nel 2020. Sono 59 i conflitti in corso nel mondo, dalla Palestina all'Afghanistan, e le vittime sono prima di tutto i bambini, come denuncia Save The Children. Questo dualismo nasce puro nello spirito e nel corpo, mentre con il trascorrere del tempo si sviluppa e si incarna il Bene e il Male. Come possiamo notare non si tratta di un semplice problema metafisico. Il dualismo, cioè la contemporanea esistenza di spirito e materia, prima ancora di essere una dottrina religiosa, promette quanto meno che si possa sperare in qualcosa al di là della piatta, prosaica esistenza del mondo quale appare e costringe la gente a rinunciare alla speranza di una realtà che abbia un senso e di un mondo guidato dall’alto obbligando ad accettare un mondo all’insegna del caos, con la coscienza che non esiste nulla al di là di ciò che constatiamo con i nostri sensi. L’artista Elena Mariani con questa personale ha voluto esaltare questo enorme problema che vige nel mondo tra fissare il colore e lo scorrere dei volumi della materia dove essa stessa si concentra sul portare alla luce elementi intrinseci ai materiali, nell’attesa di far comparire le variabili che designano mutazioni formali di caratteri metafisici e fisiologici per unirli all’essenza del dualismo esistenziale, attraverso la sperimentazione di diversi linguaggi artistici, e di modelli comportamentali e di comunicazione, l'invisibilità e la realtà, il significato della materia, il senso ultimo che il mondo sta vivendo a causa di uomini potenti che distruggono il futuro delle nuove generazioni, senza pensare al male atroce che disseminano. Si potrebbe dire che l’artista Elena Mariani in questi anni di sperimentazione ha elaborato azioni che si ricollegano ad esperienze tese a esaltare la libertà espressiva e il concetto di indeterminazione per dare voce al bene con la propria arte, infatti è proprio questo il suo fare artistico. Dott.ssa Rosa Didonna
Galleria d’arte contemporanea GLOBALART via Ugo Foscolo 29 Noicattaro (Bari) cel3471843201-info@globalartweb.it -tel 0804782863 www.rosadidonna.jimdo. https://www.facebook.com/rosa.didonna. /www.facebook.com/rosa.didonnaarte.
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da sabato 18 a domenica 26 giugno 2022
Sannicandro di Bari (Bari)
Castello di Sannicandro
Piazza Castello
18:00All’interno della prima tappa del XVI FESTIVAL Itinerante GLOBALART INTERNATIONAL ART OMAGGIO A PASOLINI Innovazione de
ingresso libero
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