da domenica 10 Luglio a domenica 2 ottobre 2022
in mostra
Installazione Inverso Mundus
Arte e fotografia
Sabato 9 luglio alle ore 19 (fino al 2 ottobre 2022) la Fondazione Pino Pascali presenta, in un progetto a cura di Rosalba Branà, l’opera Inverso Mundus (2015) del collettivo russo AES+F, già vincitori della XVIII edizione del Premio Pino Pascali. A sette anni dal conferimento del premio al collettivo russo fondato nel 1987 da Tatiana Arzamasova, Lev Evzovich e Evgeny Svyatsky + Vladimir Fridkes gli AES+F tornano a Polignano a Mare con una opera ed un progetto di pace, in collaborazione con International Center “European Integration of Ukraine” ONG.
Inverso Mundus (2015) sarà proiettata nel salone centrale della Fondazione Pino Pascali. L’opera si ispira alle incisioni del XVI secolo del “Mundus inversus” nelle quali si propone un radicale rovesciamento di ruoli e relazioni sociali tra esseri umani ed animali allo scopo di produrre una rappresentazione impossibile. ln Inverso Mundus le scene del carnevale medievale appaiono come episodi di vita contemporanea in cui i personaggi recitano assurde utopie sociali e si scambiano maschere, trasformandosi da mendicanti a ricchi, da poliziotti a ladri.
Il progetto è pensato per essere una occasione per riflettere in maniera critica sulle posizioni che in queste drammatiche settimane di guerra stanno accompagnando anche il dibattito culturale mentre l’arte contemporanea vuole e deve essere uno strumento di pace, collante per l’unione tra i popoli.
Su iniziativa del collettivo russo, sarà possibile, durante i mesi di trasmissione del video, finanziare attraverso una raccolta fondi, l’Art Residence “Rosokhy Sas Nest”, situato in Ucraina, già oggetto di un generoso contributo da parte degli artisti AES+F e che ora è diventato un luogo di accoglienza per molti artisti e gente comune in fuga dalla guerra.
Dall'inizio della guerra l'Art Residence “Rosokhy Sas Nest” si è trasformato in un rifugio per oltre 50 rifugiati. Il villaggio di Rosokhy si trova a quattro chilometri dal confine di stato Ucraina-Polonia, noto come Smilnytsia Crossing, e nella Comunità Territoriale di Staryi Sambir. Dall'inizio della guerra in Ucraina, 11 villaggi della Comunità territoriale di Staryi Sambir hanno ospitato 821 sfollati interni (305 donne, 170 uomini, 346 bambini). In particolare, i villaggi di Rosokhy e Voloshinovo hanno ospitato 83 sfollati interni (67 adulti, 16 bambini). Un gran numero di sfollati e di persone che fuggono in Polonia come rifugiati necessitano ancora di alloggio, cibo, assistenza medica e di salute mentale e un terzo di loro sono bambini. Vi è quindi una urgente necessità di organizzare nuove strutture e di raccogliere fondi per sostenere l’iniziativa. Le donazioni internazionali hanno contribuito a rinnovare gli spazi comuni per i rifugiati. Nell'ultimo mese risulta evidente come i rifugiati abbiano bisogno di qualcosa di più di un semplice riparo, ma anche di riabilitazione psicologica e occupazione per sostenersi e tornare a una vita attiva. In collaborazione con il Centro Internazionale “European Integration of Ukraine” l'Art Residence “Rosokhy Sas Nest” ha avviato “sessioni di riabilitazione” per le famiglie dei profughi nell'ambito del “Progetto del territorio di riabilitazione”.
Il pubblico di Inverso Mundus sarà invitato ad offrire volontariamente ed individualmente, attraverso indicazioni bancarie della Ong di riferimento, un libero contributo a sostegno di questo centro, in uno spirito di collaborazione in cui l’arte fa da collante al di là dei conflitti.
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da domenica 10 Luglio a domenica 2 ottobre 2022
Polignano a Mare (Bari)
Museo Pino Pascali
Via Parco del Lauro, 119
dal mercoledì alla domenica, dalle ore 16 alle 20.
ingresso a pagamento
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