Domenica 11 settembre 2022
Peace Love & Music Concerto al Mare di Jazz
Concerti
La X edizione di “lineamediterranea” 2022 prosegue con il Concerto al mare di Jazz/Rock e World Music: PEACE LOVE & MUSIC, un omaggio emozionale al mare e a tutto ciò che rappresenta, con Alessio Alba (sarod), Marco de Tilla (basso), Enrico Alba (chitarra), Sanjay Kansa Banik (tabla), Simone Prattico (batteria).
La Puglia è da sempre confine dell’Europa ma anche ponte, punto di congiunzione con i Paesi del Mediterraneo, il continente africano, l’Oriente, l’Occidente e il resto dell’Europa. Con tutte le sue contraddizioni, può essere il punto di riferimento per un nuovo concetto di integrazione di popoli e culture, riproponendo il suo ruolo centrale in questo passaggio che storicamente l’ha contraddistinta nella condivisione di arte, cultura, religione e conoscenza. Per queste ragioni può e deve essere sinonimo di Pace.
La società è figlia dei tempi, così come le arti. La musica, che è un veicolo universale di conoscenza e condivisione delle informazioni, rappresenta, tramanda e non dimentica la storia. Il concerto al mare di Pace Amore e Musica intende leggere e tramandare la storia attuale, confrontandola con ciò che è già stato, un modo, un ponte per ricordare che la storia si ripeta e come si potrebbe evitare di commettere gli stessi errori.
Per capirne la portata della nascita del jazz-rock circa 50 anni fa, basta riprendere le parole di Carlos Santana, una delle stelle di quella stagione. “Quando ascoltai per la prima volta il disco Bitches Brew seppi che Miles Davis era il nuovo arcangelo, messaggero dell’alba di una nuova era, di una rivoluzione di suoni e di colori”. Ma in quella rivoluzione non c’era niente di estemporaneo. Anzi: Bitches Brew è il frutto di un’organizzazione musicale ferrea. E ambiziosa come poche altre: incanalare il caos, dirigere un’improvvisazione collettiva di quindici musicisti, ognuno dei quali ne più ne meno che un talento puro: Chick Corea, Joe Zawinul, John McLaughlin, Jack De Johnette, Airto Moreira, Dave Holland, Wayne Shorter e ci si ferma qui. Entrano in studio senza sapere quasi nulla della musica da suonare. Davis li sistema a semicerchio intorno a lui. Consegna dei piccoli fogli con dei motivi di massima. Poche indicazioni sul timbro e sulla condotta che ogni musicista deve tenere. Poi fa un segno a Teo Macero, produttore del disco. I registratori partono, il gruppo inizia a muoversi, con la tromba di Miles a fornire il tema, a correggere, a sparire lasciando spazio a ciascuno....
Quell’incontro ha permesso ad ognuno di quei musicisti e ai tantissimi che li hanno seguiti, di far comunicare tra loro i vari generi musicali e addirittura i sistemi musicali di tutto il mondo: il jazz con il rock, con varie musiche “etniche”, con il funk, con la musica latina, etc. ... Costruire la musica del futuro e non guardare solo al passato. Miles Davis e i suoi musicisti hanno inventato una sorta di traduttore universale tra i linguaggi musicali.
Marco de Tilla. Marco suona abitualmente in formazioni distinte, dal trio alla big band, collaborando anche con affermati musicisti. È stato docente al Conservatorio di Napoli e di Potenza. Ha registrato circa cinquanta CD come sideman e tre a suo nome.
Alessio Alba. Da sempre musicista e promotore culturale, da quasi cinquanta anni coniuga la cultura europea con quella orientale attraverso la musica. Dopo aver studiato composizione e musica elettronica con Franco Evangelisti al Conservatorio S. Cecilia di Roma, negli anni Settanta si è dedicato allo studio dei sistemi musicali orientali e all’apprendimento della musica classica Hindustani (India del Nord), divenendo discepolo di Pandit Buddhadev Das Gupta. Da molti anni si esibisce in Italia e all’estero, collaborando con musicisti come John McLaughlin e Ustad Zakir Hussain.
Sanjay Kansa Banik. Nato a Habra da una famiglia di musicisti e cresciuto a Calcutta, inizia a suonare a sei anni con Sri Goutam Dam, prosegue i suoi studi di Tabla con Dulal Natto dello stile Benares Gharana. La sua musica è semplice e limpida, evoca integrità, bellezza e purezza. Tanti i riconoscimenti, grazie ad uno stile unico e di grande presenza scenica.
Simone Prattico. Nato a Roma, inizia a suonare la batteria all'età di quattro anni. Sin da giovanissimo la sua attività si espande oltre i nostri confini con la partecipazione a una serie di progetti artistici a Parigi e a New York, con numerosi tour negli Stati Uniti, esibendosi in grandi club, teatri e festivals. Innumerevoli sono poi le sue collaborazioni con grandi artisti del jazz e del pop in tutto il mondo. Recentemente è stato pubblicato negli Stati Uniti un CD del suo trio registrato a New York, che è ai primissimi posti della classifica jazz americana di Spotify.
Enrico Alba. Si appassiona alla chitarra fin da ragazzo iniziando a suonarla da autodidatta. Nel tempo apprezza vari generi quali Blues, Rock, Jazz e Country. Trasferitosi a Roma si perfeziona all’Accademia “Percento Musica” guidato da maestri come Umberto Fiorentino e Fabio Zeppetella. Attualmente si esibisce sia con chitarra acustica fingerstyle che con chitarra elettrica jazz blues e rock.
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Monopoli (Bari)
Hotel Lido Torre Egnazia
ore 21:30
ingresso libero
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