È il mare il filo conduttore delle quattro serate che porteranno, dal 20 al 23 settembre compreso, il Festival Lectorinfabula in teatro. Quattro serate, organizzate in occasione della XVIII edizione di Lectorinfabula european cultural festival, che coinvolgeranno alcuni dei Comuni Soci della Fondazione Di Vagno - in questa edizione Corato, Mola di Bari e Putignano. Una ulteriore dimostrazione del consolidamento della rete delle Fondazioni partecipate.
Sul palco, per queste lezioni/spettacolo realizzate in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, alcuni dei protagonisti del panorama culturale nazionale che affronteranno il tema del MARE, luogo e spazio in cui si è formata la nostra civiltà attraverso l’incrocio e lo scambio di lingue, merci e culture diverse; un simbolo della ribellione allo sfruttamento e all’inquinamento del Pianeta; via di fuga e di riscatto, ponte per una vita migliore.
Tutti gli incontri sono gratuiti previa prenotazione sul sito internet https://www.lectorinfabula.eu
Il primo appuntamento si terrà martedì 20 settembre alle 20.30, nel Teatro Niccolò van Westerhout di Mola di Bari. Protagonista della serata lo storico, scrittore e divulgatore, Alessanro Vanoli. Esperto di storia mediterranea, promuove la storia come parte irrinunciabile del rapporto tra culture differenti
La serata prende il titolo dal suo ultimo libro “Storia del mare” (ed. Laterza).
Una storia che tiene assieme tutto, uomini e animali. Non una cronaca minuziosa di fatti e cose, ma un racconto fatto di volti, immagini, suoni e colori, per restituire lo stupore degli abissi. Da un infinito passato al presente: dalla narrazione di inizi della vita, dinosauri e pesci primitivi, ai mari scomparsi e grandi catastrofi, dalla storia delle prime colonizzazioni, dei mezzi e delle antiche imbarcazioni per affrontare il mare, alla storia dei grandi miti, quelli biblici e quelli omerici, dalle civiltà alle rotte dei mercanti, dai racconti dei pellegrini e dei vichinghi in America e dei cinesi nell’Oceano indiano alle leggende. Sino ai migranti, ai container e alle vacanze, alla crisi ambientale, all’inquinamento, alle microplastiche, dal surriscaldamento allo scioglimento dei ghiacci. Una serata per comprendere che la storia del mare ci ricorda che siamo solo una specie tra altre specie, e che lo spazio blu che abitiamo e che sfruttiamo ci appartiene così profondamente da rendere ancora più atroce e terribile l’idea di devastarlo.
Web:
www.lectorinfabula.eu