Vito Reibaldi e Clelia Sarno per Gershwiniana
Concerti
Il 2° concerto del progetto Gershwiniana III è dedicato alle trascrizioni pianistiche di George Gershwin elaborate da 2 famosi pianisti: Earl Wild e Percy Grainger.
Il concerto – in programma Sabato 1° ottobre alle ore 18.00, nell’Auditorium Nino Rota - vedrà la partecipazione dei Maestri Vito Reibaldi e Clelia Sarno, sia come solisti che in Duo pianistico a 2 pianoforti.
Earl Wild (1915-2010), famoso pianista americano scelto da Arturo Toscanina per l’esecuzione della Rhapsody in Blue, concepisce la trascrizione come divertimento e le sue trascrizioni divertono per la riuscita combinazione di idiomi: vi sono le melodie popolari di Gershwin che si combinano con eccitanti ritmi jazz come anche alcune tradizioni romantiche e impressionistiche di scrittura virtuosistica con brillanti passaggi, contrappunti e trame sinfoniche, ulteriori sviluppi del materiale tematico senza però cambiare lo spirito della composizione originale. Infatti, secondo Wild, la riuscita di una valida trascrizione dipende dal raggiungimento dello spirito del pezzo originale, fondamentalmente, e dall'evocazione delle sue emozioni e immagini.
La pianista Clelia Sarno eseguirà due dei 7 studi virtuosistici di Earl Wild sulle famose canzoni popolari di Gershwin: The Man I Love e Embraceable You.
Il pianista Vito Reibaldi eseguirà di Earl Wild: Improvisation in the Form of Theme and Three Variations on “Someone To Watch Over Me” una trascrizione virtuosistica in forma di tema con 3 variazioni denominate Barcarole, Brazilian Dance e Tango.
Dopo aver esposto il tema, nella variazione Barcarole Wild ripete la famosa melodia di Someone…con una tecnica a note ribattute a mo’ di mandolino su cui comincia ad improvvisare frammenti di melodie famose italiane tratte fra l’altro dal repertorio operistico (Giacomo Puccini e Ruggero Leoncavallo): ‘O Sole Mio’, ‘Il Carnevale di Venezia’, ‘E lucevan le stelle’, ‘O mio babbino caro’, ‘Ridi Pagliaccio’, ‘Un bel dì vedremo’, ‘Nessun dorma’.
Si può immaginare che Wild a Venezia durante un’escursione in gondola si trovi a passare nei pressi di una scuola di canto e successivamente in prossimità di una scuola di ballo.
Ha così inizio la 2a variazione Brasilian Dance in cui il tema di Gershwin viene elaborato secondo i canoni ritmico-armonici della musica brasiliana.
La 3° variazione è un Tango costruito sulla Sinfonia tratta dalla Partita 2 di Bach in DO minore BWV 826 in cui Wild inserisce il “Grave adagio” introduttivo con delle modifiche opportunamente realizzate per rendere più fruibile l’andamento della danza. La novità sta nel fatto che contemporaneamente al tema dell’Andante di Bach, Wild innesta nuovamente Someone… per cui si ha l’impressione di 2 motivi diversi che vengono eseguiti contemporaneamente ma genialmente armonizzati e riconoscibili distintamente in qualsiasi momento. Questa mirabile fusione con Bach gli consente di inserire ancora altri spunti melodici: un breve frammento tratto dal Preludio della Partita 3 in mi maggiore per Violino solo di Bach BWV 1006 e un lungo episodio basato sull’Esposizione e sui Divertimenti della Fuga n.2 in do minore del I volume del Clavicembalo ben temperato, il tutto elaborato sempre in forma di Tango, e sempre con il contrappunto del tema “Someone to watch over me” di Gershwin; una sorta di disco-mix in sintesi.
La serata si concluderà con il Duo Pianistico Vito Reibaldi - Clelia Sarno impegnati nell’esecuzione della Fantasia per 2 pianoforti sulla celebre opera “Porgy and Bess” di George Gershwin nella versione di Percy Grainger (1882-1961), opera colossale e ricca di song intramontabili come “Summertime” o “Bess, You is my woman now” che hanno caratterizzato e influenzato la storia del Jazz.
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Bari
Auditorium “Nino Rota”
Via Vittoriano Cimmarrusti 12
ore 18:00
ingresso libero
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