Rassegna "Apprendere con gioia. Fare scuola fuori dalla scuola"
Incontri culturali
“Apprendere con gioia. Fare scuola fuori dalla scuola” è un progetto del CSV San Nicola e di ESSERE TERRA che mette insieme professionisti dell’educazione all’aperto e dell’educazione non formale che si confronteranno in presenza e online per provare ad arricchire il bagaglio pedagogico-didattico dei docenti della scuola primaria.
La scuola di oggi assomiglia troppo a quella di 50 anni fa.
Se il mondo cambia intorno a noi mentre la scuola rimane immutata, se aumenta il disagio giovanile, la dispersione scolastica e il malessere a scuola come fare per smantellare quelle pratiche obsolete e costruire una scuola innovativa?
Dopo il successo del corso di formazione dello scorso settembre martedì 25 ottobre vi invitiamo a partecipare al secondo appuntamento online della rassegna “APPRENDERE CON GIOIA fare scuola fuori dalla scuola” di dove incontreremo l’ecologo Christian Mancini autore del libro “Educatori esperienziali in natura. Animali, piante, storie e attività per l’Outdoor Education”.
Per partecipare all’incontro con Christian Mancini occorre iscriversi
https://forms.gle/vBfatPkew1pdPpCy6
E collegarsi il 15 novembre dalle ore 17 con zoom a questo link
https://us02web.zoom.us/j/4369036897?pwd=T1dnZml5Tmo2d2dBekI5cHNaNVM0Zz09
L'IDEA DI FONDO
Come ha ampiamente dimostrato Piaget, l'intelligenza del bambino è senso-motoria, ed è quindi senso motoria la radice del pensiero operatorio e poi formale che va sviluppandosi man mano che l'individuo cresce. In altre parole, le percezioni sensoriali e le azioni concrete, con il movimento corporeo, sono le fondamenta dello sviluppo dell'intelligenza e del pensiero. In termini concreti, questo significa che più un bambino nell'infanzia può agire attraverso il proprio corpo, più il suo pensiero sarà in grado di sviluppare capacità logico formali nel futuro. Oggi in ambito pedagogico, si parla spesso della necessità di trasformare la diade insegnamento-apprendimento in possibilità di crescita attraverso l'esperienza concreta, ma di fatto questo cambiamento fa fatica ad essere attuato, fondamentalmente per tre cause:
la difficoltà a lasciare il pregiudizio che l'apprendimento di serie A sia quello fornito dal libro stampato (pregiudizio che risale ancora ad Aristotele e al suo elogio alle arti liberali)
la difficoltà a concepire il gioco come attività piena di dignità e prestigio didattico ed educativo nella vita del bambino e perfino dell'adulto
la difficoltà a pensare all'ambiente fuori dalla classe, e più in generale extra scolastico, come ambiente con piena dignità didattica e pedagogica, capace di innescare processi di apprendimento significativi, decisivi e imprescindibili.
Con questa formazione intendo fornire alcune esperienze che permettano di affacciarsi oltre questi pregiudizi pedagogici, e scoprire il grande valore del learning by doing – imparare facendo- di come funziona, quali sono i principi e che tipo di crescita stimola nel bambino.
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Gravina in Puglia (Bari)
Corso Vittorio Emanuele 32
ore 17-19
ingresso libero
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