Concerto per organo con Margherita Sciddurlo
I concerti del Conservatorio, “Fiori Musicali”
Per i concerti di novembre del Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli si esibisce sabato 19 novembre nella chiesa di S. Francesco (alle ore 20.00, ingresso libero), nell’ambito della rassegna “Fiori musicali”, l’ organista Margherita Sciddurlo.
L’apprezzata docente della istituzione musicale monopolitana presenta il CD intitolato “La tradizione organistica pugliese-napoletana dal Rinascimento al Barocco”. Questa antologia discografica presentata dall’organista Margherita Sciddurlo si avvale di un prezioso strumento storico: l’organo Petrus De’ Simone del 1747 della Chiesa di San’Antonio in Mola di Bari, conservato integralmente ed in ottime condizioni. L’organo in oggetto diviene il tramite attraverso il quale è possibile rivivere uno spaccato della tradizione organistica pugliese le cui radici sono profondamente connesse all’attività musicale del Regno di Napoli fin dal secolo XVI, quando migliaia di giovani talenti giungevano nel capoluogo per intraprendere studi musicali che assicurassero loro una sicura carriera. La Puglia si rivelò un territorio privilegiato dove in seguito poter esercitare la professione, al soldo dei numerosi feudatari o di chiese, cappelle musicali e conventi. Dal barese Rocco Rodio al tarantino Giovanni Paisiello, passando per Nicola Porpora e Niccolò Jommelli, famosi in tutta Europa grazie a luminose carriere all’estero, la silloge presentata da Margherita Sciddurlo rappresenta un piacevole cameo organistico al cui interno trovano posto anche alcuni brani in prima registrazione assoluta.
Saranno eseguiti i seguenti brani tratti dal CD: di Gaetano Greco Intavolatura; di Ignoto Gallipolino del XVIII sec. Pastorale; di Niccolò Jommelli Chaconne; di Alessandro Scarlatti Fuga/Giga in Re magg.; di Leonardo Leo Pastorale; di Giacomo Insanguine Sonata per organo; di Rocco Rodio Terza Ricercata; di Nicola Bonifacio Logroscino Sonata in sol; di Fedele Fenaroli Pastorale; e di Giovanni Paisiello Sonata per organo.
Margherita Sciddurlo, nata a Bari l’11 maggio 1968, è Docente presso il Conservatorio di Musica “Nino Rota” di Monopoli, titolare della Cattedra di Organo e Composizione organistica. Diplomata con il massimo dei voti in Organo e Composizione organistica e in Clavicembalo (Diploma Accademico di II livello) presso il Conservatorio “N. Piccinni“ di Bari. All’attività didattica aggiunge quella concertistica esibendosi regolarmente in importanti festival organistici in Italia e all’estero. ( Germania, Austria, Spagna, Francia, Polonia, Messico e Stati Uniti). Appassionata di arte organaria, si adopera per la tutela degli organi antichi promuovendo restauri e iniziative per la valorizzazione del patrimonio organario. A Mola di Bari è Direttore Artistico del Festival Organistico Internazionale di Santa Maria del Passo (dal 2010) sullo strumento storico “Petrus de Simone” del 1747 e ideatrice del Concorso Organistico Nazionale “Petrus de Simone” riservato ai giovani organisti (2017). E’organista titolare del nuovo organo Francesco Zanin (2018) per la Chiesa del Santissimo Rosario di Mola di Bari, di cui ha curato la progettazione e ora anche la valorizzazione. Alla ricerca di nuove sonorità ed effetti si esibisce in duo inusuali (organo e sax, organo a 4 mani, organo e percussioni, organo e arpa, organo e fisarmonica) con un repertorio originale di musiche inedite e trascritte.
Interessante è anche la sua produzione discografica, della quale citiamo i tre CD per Sax soprano ed Organo in collaborazione con Pietro Tagliaferri: “Riverberi”, “Riverberi nello spazio e nel tempo” e “Souls Reflections” (Stradivarius) e il recente CD “ La tradizione organistica pugliese-napoletana dal Rinascimento al Barocco” registrato allo storico “Petrus de Simone” del 1747 realizzato con la prestigiosa etichetta Tactus. Tra i metodi didattici si segnala la più recente pubblicazione “Giochiamo con i ritmi e con i suoni” (Mario Adda Editore, Bari), volto alla diffusione della musica nella scuola primaria.
Del suo ultimo CD hanno scritto: Dalla recensione di Johan van Veen: La Sciddurlo è una eccellente interprete, la cui esecuzione si distingue per stile ed immaginazione. Da American Guide luglio 2021: Margherita Sciddurlo sa come scegliere belle registrazioni e poi permette al suono di influenzare la sua articolazione, l’attacco, il rilascio, il fraseggio, il tocco e il respiro.
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