Venerdì 2 dicembre, alle ore 20.00, la stagione concertistica "BrindisiClassica" propone, nel foyer del Nuovo Teatro Verdi, il concerto dal titolo "Il salotto musicale", che è un implicito invito a trascorrere una serata raccolta e serena nella brillante atmosfera del teatro in compagnia della buona musica.
Sul podio il Trio Lanzini, una "famiglia musicale" che fa molto parlare di sé in ambito nazionale e internazionale per la sua bravura e simpatia; in primo piano c'è poi il clarinetto, strumento nato sul finire del 17° secolo e destinato a divenire il principe degli strumenti a fiato nel secolo successivo per il largo impiego che ne avrebbero fatto Haydn e Mozart; affiancati al fianco al clarinetto ci saranno due strumenti cardini degli archi, quali il violino e il violoncello. Nasce così un singolare trio capace di sorprendere e deliziare il pubblico nell'esecuzione di un programma quanto mai piacevole e interessante, che va dal classicismo viennese di Haydn e Mozart all'operetta di Lehar e alla lirica di Verdi e Bizet.
Il concerto, infatti, inizia con il "Trio n. 3 SI bemolle Hob. 4 B1" di Haydn, già modernamente influenzato dal modello tardo settecentesco della forma-sonata; prosegue con tre arie mozartiane dall'opera "Divertimento K. Anh. 229" (“Voi che sapete” da “Le Nozze di Figaro”, “Là ci darem la mano” da “Don Giovanni” E “Non più andrai” da “Le Nozze di Figaro”), trascritte probabilmente dallo stesso Mozart e si conclude con la leggerezza dell'operetta, rappresentate da una fantasia da "La Vedova Allegra" e con il belcanto operistico, rappresentato dalle fantasie su “Carmen” di Bizet e su “La Traviata” di Verdi.
Formato da Elisa Lanzini al violino, Michele Lanzini al violoncello e Giovanni Lanzini al clarinetto, questo delizioso trio riunisce il padre, Giovanni, clarinettista di lungo corso e fama internazionale, con i figli Michele ed Elisa, giovani e promettenti professionisti già membri di orchestre e di formazioni cameristiche di rilievo nazionale e internazionale. Elisa ha collaborato con varie formazioni orchestrali e cameristiche esibendosi in varie località italiane oltre che in Svizzera, Danimarca, Svezia e Francia; accanto alla concertistica svolge attività didattica, collabora con importanti Accademie e partecipazione a corsi e seminari in materia didattica e ricerca. Michele si è perfezionato in quartetto d'archi alla Scuola di Musica di Fiesole e si esibisce in festival nazionali ed europei. Dal 2011 si dedica all’improvvisazione radicale e alla musica sperimentale con il collettivo “Blutwurst”, con il quale si è esibito al Tempo Reale Festival 2015 e all'Estate Fiesolana 2016. Giovanni ha vinto importanti concorsi musicali tra i quali il Primo Premio Assoluto all' XI Concorso Internazionale "Città di Stresa" e il Primo Premio al Concorso Nazionale "Città di Genova" 1989. Ha fondato numerosi gruppi cameristici con i quali si é esibito in ogni parte d'Europa e negli USA. Ha realizzato varie registrazioni radiofoniche e televisive per la RAI nel 1987, 1989 e 2012 ed ha al suo attivo l’incisione di otto CD di musica classica e contemporanea per EMI Classic, Bongiovanni, Miki-Mako, Agenzia Spaziale Italiana, Iktius, Avvenimenti, San Paolo Audiovisivi, EMA Records, SaM records. Con il "corno di bassetto" e lo "chalumeau", antichi strumenti della famiglia "clarinetto", ha fatto tournèe in ogni parte d'Europa. Ha eseguito i rari Concerti di Telemann e Rolla a Lipsia nell’ambito dell'importante festival "Bachfest" e nella "Salle Gaveau" di Parigi.
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