BarsentoARTE 2.0
13 dicembre 2022 – ore 20.30
Noci Scuola Media Gallo
“Auditorium Claudio Abbado”
Via Repubblica 36/A
M O R P H O S 3
Camilla Battaglia voce/elecronisc
Vito Maria Laforgia viola da gamba
Edoardo Parente vibrafono/percussioni
Un inedito trio per un nuovo progetto musicale che si muove in uno spazio temporale molto ampio (dalla musica antica a quella contemporanea) con un approccio basato sulla reinterpretazione e l’improvvisazione.
La scelta del repertorio, particolarmente suggestivo, segna un percorso che va nella direzione della esaltazione delle linee melodiche per tracciare, attraverso il dialogo creativo, nuove forme sonore
Camilla Battaglia
Cantante e compositrice classe 1990, affonda le sue radici musicali nel linguaggio della musica jazz. Nel 2010 esce il suo primo disco da vocalist accompagnata dal trio di Renato Sellani e per i successivi due anni si mette alla prova in contest come solista e come leader di band. Nel 2012 si laurea in Filosofia presso L’università degli Studi di Milano e si iscrive subito dopo al triennio di Canto Jazz presso la neonata Siena Jazz University dove si laurea nel 2016 con il massimo dei voti. Comincia poi il percorso itinerante del programma di master europeo EuJam grazie al quale studierà al Rhythmic Music Conservatory di Copenhagen, al JIB di Berlin e al Conservatorium Van Amsterdam, laureandosi in ‘contemporary composition and music performance’ nel 2018 a Copenhagen con il progetto per large ensemble ELEkTRA dedicato a figure archetipe femminili della storia e mitologia antica. Ha realizzato due dischi da compositrice (“Tomorrow” nel 2016 ed “EMIT” nel 2018), collaborare con artisti internazionali dall’Europa e dagli States (David Binney, Ambrose Akinmusire, Mederic Collignon, Patrice Heral, Kresten Osgood, Mike McCormick, Gianluca Petrella, Stefano Battaglia, Paolo Damiani) e sperimentare in contesti molto diversi tra loro: dalla big band di stampo jazzistico (Orchestra della Sardegna), l’orchestra (Orchestra ONGTJ dal 2015 al 2017), alla solo performance e l’interazione multimediale, dallo spettro sonoro acustico a quello elettroacustico ed elettronico. Il progetto per voce e live electronics, Perpetual Possibility, è stato presentato in anteprima per il Festival Musicus Concentus di Firenze nel 2019 per poi approdare a Berlino grazie ad una residenza artistica promossa da Scope Berlin che l’ha messa in relazione con il lavoro interattivo del light artist Martin Mayer, con il quale ha collaborato presso La Torre di Modena, dove hanno lavorato ad una performance per sestetto elettro-acustico e light art con musica dedicata alle poesie di E.E. Cummings. Il progetto in solo è stato ospitato in molte realtà diverse nella città di Berlino (dai teatri alle gallerie d’arte) e in manifestazioni jazz e di musica contemporanea in Italia.
Edoardo Parente
Percussionista, classe 1998, ha iniziato lo studio degli strumenti a percussione all’età di 7 anni con il M° Pietro Notarnicola. Ha conseguito il diploma accademico di primo livello e di secondo livello sempre con la valutazione di 110 lode e menzione d'onore presso il Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari sotto la guida del Mº Filippo Lattanzi. Nel dicembre 2019 ha effettuato una tournée in Cina con la Milan Symphony Orchestra in qualità di percussionista. Dal 2022 prende spesso parte ai concerti con l’Orchestra Metropolitana di Bari.
Ha partecipato a numerosi concorsi classificandosi
- 1º al World Percussion Movement (2019) nella categoria vibrafono,
- 1⁰ al Constantine Online Contest (2020) nella categoria VI di percussioni,
- 3⁰ al PAS Italy (2017) nella categoria Vibrafono
e vince il “Premio Xenakis” per la migliore esecuzione di “Rebonds b” di Iannis Xenakis al Premio Nazionale delle Arti 2022.
Ha suonato come percussionista nell' ensemble di musica contemporanea per la SIMC, e ha effettuato la prima esecuzione assoluta dell' opera 'La verità nascosta' del Maestro Biagio Putignano come vibrafonista e percussionista. Ha partecipato a numerose Masterclass con Maestri del calibro di Simone Rubino, Jean Geoffrey, Ludwig Albert e Andrew Lynge.
Vito Maria Laforgia
Attivo sulla scena musicale italiana da molti anni, ha studiato come contrabbassista tecnica strumentale ed improvvisazione con Ray Brown, Peter Kowald, Bruno Tommaso, Furio DiCastri, Paolino Dalla Porta e ai seminari di Siena Jazz e We Love Jazz di Genova.
Da qualche anno si dedica alla viola da gamba, che utilizza in diversi progetti anche con l’uso dell’elettronica.
Ha suonato e collaborato con molti musicisti, tra i quali Peter Kowald, K.Ohta, Y. Tachibana, Antonello Salis, Gianluigi Trovesi, Guido Mazzon, Carlo Actis Dato, Eugenio Colombo, Roberto Ottaviano, Gianni Lenoci, Sandro Satta, Michele Rabbia, Mike Cooper con il danzatore indonesiano N. B. Kentus e molti altri, oltre a collaborare con artisti di diversa estrazione in performance di teatro, poesia, video art ecc.
I suoi lavori musicali compaiono sulle più importanti riviste specializzate italiane ed europee.
Ha partecipato a numerosi festival e rassegne di jazz e di musica improvvisata e di musica etnica.
Ha curato le musiche nello spettacolo teatrale ‘Mondo G’ su Giorgio Gaber ed è stato ideatore di numerosi progetti musicali e multimediali.
Particolarmente interessato all’improvvisazione e alla ricerca delle potenzialità timbriche degli strumenti musicali, oltre che alla utilizzazione dell’elettronica, ha inciso una quindicina di cd con diverse formazioni.
E’ fondatore dell’etichetta discografica indipendente Afk Records e direttore artistico di BarsentoARTE.
Il suo ultimo lavoro discografico “2X”, in duo con Giuseppe Mariani, per viola da gamba ed elettronica, è stato pubblicato dall’etichetta Setoladimaiale - musiche non convenzionali.
Web:
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