I suoni della Devozione, Rassegna musicale nelle chiese storiche di Brindisi
Concerti
Maria Moramarco
Stella Ariènte
Musicisti:
Maria Moramarco voce
Luigi Bolognese chitarre
Nico Berardi zampogna, charango, flauti
Alessandro Pipino fisarmonica
Adolfo La Volpe cumbus, chitarra portoghese
Maria Moramarco, da sempre impegnata nel lavoro di recupero della tradizione orale, si fa qui interprete di un repertorio meno noto dell’Alta Murgia barese. Un viaggio suggestivo attraverso "il canto dello spirito": liriche devozionali, canti liturgici, preghiere arcaiche e litanie ancestrali che stimolano l'eccezionale vocalità di Maria che, in questo particolare repertorio, dimostra doti straordinarie nel riproporre modalità canore ormai scomparse, tecniche vocali di una cultura mai codificata, tuttavia assai presente in questi bellissimi e inesplorati repertori. Maria, pur tenendo fede alle sue scrupolose ricerche filologiche, riesce a raggiungere livelli di comunicazione col pubblico di grande fascinazione spirituale grazie alla sua particolare maniera di "cantare la voce" Appartenente a una famiglia di “cantori”, nel 1976 comincia ad impegnarsi con il gruppo Petilia (antico nome di Altamura) che si occupava di ricerca e studio delle tradizioni popolari. Con Ferdinando Mirizzi, Salvatore Livrieri, Michele Lorusso, Saverio Giustino, Pasquale Sardone, realizza ricerche di vario genere: dalla catalogazione delle edicole sacre presenti sul territorio, ai seminari di approfondimenti e studio di aspetti particolare della civiltà contadina, alla realizzazione e messa in scena di “U’ trainirre”, atto unico del prof. Francesco Fiore. Nel 1977 con Livrieri e Lorusso fonda “Il Canzoniere Altamurano”, focalizzando la ricerca sul reperimento di materiale sonoro da utilizzare non solo per archiviazione ma anche per la riproposizione e la diffusione in forma di spettacolo concerto. Nel 1978 in “Natale a Pisciulo”, un evento organizzato dal CARS e Archeoclub di Altamura nel villaggio cavernicolo, incontra la giornalista Bianca Tragni con cui nasce una lunga e proficua collaborazione che si concretizza in una serie di trasmissioni radiofoniche della RAI regionale. Di particolare interesse le puntate dei “I “Canti della Murgia” a cura di B.Tragni con la regia di Raffaele Nigro. Con Nigro in seguito realizza anche una versione televisiva degli stessi canti presentati da Cristoforo Chiapperini.Alla RAI sede regionale, la direttrice Marilena Pizzirani, le fece conoscere Otello Profazio con cui Maria si cimenta in una serie di concerti e di trasmissioni RAI anche su rete nazionale.In particolare “La penultima sagra dei cantastorie” proposta in diverse località le permise di conoscere e lavorare con cantastorie come Nonò Salomone, Franco Trincale, Franco Madau, Danilo Montenegro, Alfredo e Letizia Anelli.
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Brindisi
Chiesa di San Domenico o Chiesa del Cristo
Brindisi,Largo San Domenico Da Guzman
ore 20:00
ingresso libero
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