Mentire e rivelare, per ingannare angoscia e tempo. Per il cartellone
Periferie, rassegna di teatro, in scena
Delirio a due, anticommedia di Eugène Ionesco, traduzione Gian Renzo Morteo, regia e interpretazione, scene e costumi di Elena Bucci e Marco Sgrosso, drammaturgia del suono Elena Bucci, Raffaele Bassetti, luci Loredana Oddone, cura del suono Raffaele Bassetti, produzione Le belle bandiere, TPE Teatro Piemonte Europa, Centro Teatrale. Durata 60’.
I protagonisti di questo irresistibile scherzo teatrale non hanno un nome proprio, sono Lui e Lei, sono archetipi, incarnano meraviglie e orrori dell’essere due, contraddizioni e conforti dell’essere coppia e dell’essere soli. Si illudono così che potrebbero non esistere affatto, se soltanto lo volessero. Attraverso questo meccanismo, si chiudono in un eterno presente, una navicella di sicura inconsapevolezza che li traghetta attraverso l’esistenza. Soltanto i crolli e le esplosioni, pur sfiorando il grottesco, fanno presagire l’esistenza del tempo e della storia e il frantumarsi del mondo occidentale che Ionesco profeticamente disegna.
I ridicoli battibecchi di Lui e Lei sono accompagnati dal controcanto di una guerra civile che divampa fuori del nido dove si consuma la vacua esistenza degli amanti, indifferenti alle bombe, alle sparatorie e alle stragi, quasi rassegnati al crollo di soffitti e pareti. Ci raccontano la paura della solitudine, il bisogno di qualcuno che attesti la loro esistenza, l'irresistibile forza comica nascosta dentro le piccole tragedie quotidiane che spesso, nella loro apparente gravità, impediscono di allargare lo sguardo. Misurano la reciproca resistenza, per essere certi della permanenza dell’altro finché morte non li separi.
«Si dice che i dialoghi tra innamorati annoino, mentre - dalle comiche di Laurel e Hardy ai film di Woody Allen - i litigi di coppia fanno tanto ridere. In un presente che ci vede sempre più soli con le macchine giocattolo che abbiamo ideato, Lui e Lei ci confermano la necessità della commovente, ridicola, insostituibile ricerca della vicinanza profonda con un altro essere umano, con il quale si possano condividere peso e gioia dell’essere al mondo», dalle note di regia.
parliamone | dopo lo spettacolo, nel foyer dell'Auditorium TaTÀ, la Compagnia incontra il pubblico.
Il cartellone Periferie - dodicesima edizione - è realizzato dal Crest. Con il sostegno di Regione Puglia, Provincia e Comune di Taranto.
Servizio di biglietteria: prenotazioni fino al venerdì antecedente lo spettacolo esclusivamente al numero 366.3473430 attivo anche WhatsApp; acquisto biglietti direttamente al botteghino nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì (ore 10-13 e 15-18).
Web:
www.teatrocrest.it/periferi...