Al Teatro Comunale di Ceglie Messapica
ritorna il 21, 28 febbraio e 7 marzo Sul palco – Piccola rassegna di teatro da camera”. Gli spettatori, invece di accomodarsi in platea, sono invitati a ‘condividere’ il palco con l’attore, entrano dal retro, si siedono comodamente e respirano l’arte a sipario chiuso. L’attore è a due passi, ogni espressione, ogni batter di ciglio, ogni piccolo gesto non è perso da alcuna distanza. E in quel silenzio rispettoso e partecipato diventano essi stessi ‘attori’.
Sul palco accorcia le distanze e fa sentire il respiro del teatro sulla propria pelle, in una nuova intimità. . Per questo, il numero degli spettatori è limitato (solo 50!) e vi invitiamo a prenotare quanto prima (via whatsapp al +39 389 265 6069).
Il programma di “SUL PALCO”
Martedì 7 marzo h. 21
TERRA DI ROSA
Vite di Rosa Balistreri
Qui e ora – di e con Tiziana Francesca Vaccaro
Lo spettacolo nasce dall'incontro con la Cantatrice del Sud, Rosa Balistreri, e la sua storia. Figura decisiva del folk siciliano degli anni '70, Rosa è tra i grandi protagonisti della riscoperta della canzone popolare. Povera e orgogliosa, varcò i confini in cerca di fortuna, imparò a prendere una chitarra in mano e a gridare in faccia a tutti quello che pensava. Cantava nei campi, in mezzo alla terra, sin da piccola Rosa, tra un raccolto e l'altro, mentre suo padre le diceva: "smettila cu stu cantu, i fimmini non cantunu, cantunu sulu i buttani!". Cantava,e il marito la picchiava e gli uomini abusavano di lei. Cantava e cresceva Rosa, nella sua Licata mafiosa e fascista. Cantava di liberazione e rivoluzione, e il suo canto risuonava per tutta la Sicilia, come un urlo. Urlo come racconto, memoria, strumento che disvela ciò che si cela dietro le consuetudini, le violenze quotidiane, la società sorda. Una vita sempre in prima linea, senza cedere mai, scontrandosi e pagando di persona, il suo tempo e le sue regole, ma credendo fermamente nell’amore, crudele ma indispensabile, motore di una vita. "Vogliu spaccari, spaccari li cieli pì fari chioviri, chioviri amuri. "Una donna scomoda e fuori dal suo tempo, perché ne percepiva tutte le contraddizioni, le iniquità, le oppressioni, le discriminazioni di un patriarcato che metteva a tacere le donne, dividendole tra sante e buttane. Donne che esistevano solo in quanto "figlie di" o "mogli di". Rosa che non si è mai adeguata, non ha mai incarnato il ruolo che famiglia e società avevano fissato per lei. Rosa che impara a leggere e a scrivere all’età di 22 anni perché comprende quanto sia importante sapere, per non essere più schiava. Rosa che con la sua voce ha girato il mondo con i piedi sempre ben piantati nella sua terra d’origine, per non perdere mai il contatto con la vita, vita difficile, vita aspra, vita appassionata.
Gli spettacoli di Sul palco – Piccola rassegna di “teatro da camera” sono fuori abbonamento.
Stagione 2023 del Teatro Comunale di Ceglie Messapica, promossa dal Comune di Ceglie Messapica, Teatro Pubblico Pugliese e Armamaxa/PagineBiancheTeatro.
Web:
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